lunedì 5 agosto 2019
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Luglio nell'orto di Elle e Alli: riassunto di fine mese.

Luglio nell'orto: raccolto di patateIl riassunto di luglio nell'orto è facile: non abbiamo fatto altro che mangiare. Giuro. In realtà fra le cose da fare avevo messo semine e altri lavori, ma è venuta meno la voglia, tra giorni di pioggia e giri in bici, di stare chini a togliere erbacce. La lista era breve e non includeva le cose serie, come montare la seconda compostiera, ripulire dalle erbe troppo cresciute, appunto, e seminare ancora. In particolare non credevo che avrei avuto davvero bisogno di seminare, e invece sarebbe stato il caso. Ma, come sempre, è meglio se vado con ordine per non perdermi dettagli preziosi.

Programmi di luglio.


A luglio avevo in programma di raccogliere tutte le erbe aromatiche che mi erano rimaste da raccogliere, e metterle a essiccare ovviamente; volevamo raccogliere le patate, l'aglio e le cipolle; infine trapiantare i cavoli, le lattughe e i radicchi. Abbiamo fatto tutto tranne trapiantare, si può dire, e in un certo senso ci è costato caro...

Semine di luglio.


Alla fine avevo messo in agenda nuove semine di broccoli, lattuga, radicchio, cavolo nero, spinaci, verze, rape rosse e pure ravanelli. Si trattava di seconde semine, e nel caso di lattughe, radicchi e rape rosse addirittura di terze. Volevo il famoso raccolto a scalare: lo volevo a inizio anno prima che il caldo atroce alternato a freddo invernale bruciasse le prime semine e, nel caso di lattughe e radicchi, anche le seconde. Insomma a luglio avevamo delle piantine da trapiantare ma non le ho trapiantate, le ho solo travasate, dopodiché queste piantine, ognuna nel suo vasetto, sono morte di caldo.
E ci siamo beccati pure la grandine a inizio mese...



Travasi e trapianti di luglio.


Forse perché è da anni che cerchiamo di coltivare bietole e, pur riuscendoci, l'impressione è di non riuscirci, perché le bietole sono lentissime, l'unica urgenza per me a luglio era trapiantare le bietole. Tutte le altre verdure a foglia mi sembravano secondarie, loro stanno bene sempre, stanno bene in vaso, stanno bene in terra, stanno bene nel piatto. Pura illusione, era tutto da trapiantare, c'era solo da preparare un po' il terreno, ma a quel punto le forze (anche quella di volontà) mi sono venute meno. Ho trapiantato solo le bietole, appena qualche giorno dopo aver raccolto l'aglio, le ho messe al suo posto, erano 14 e 11 di queste stanno ancora bene.
Nel frattempo in semenzaio lattughe e radicchi sono morti bruciati dal sole. Gli spinaci sono fioriti pochi giorni dopo essere nati, si può dire, cavoli neri, verze e broccoli sono spariti nella canicola, come i finocchi. Sopravvivono le numerose calendule che avevo tolto dall'aiuola 7 dove ci sono più calendule che carote e cipolle, l'echinacea seminata in vaso (quella seminata in campo non è nata) e un fiore chiamato brugmansia di cui ci avevano regalato i semi l'anno scorso, ma che ancora non è fiorito. Anche peperoni o peperoncini (non sappiamo più cosa sono) sono in parte sopravvissuti: considerato che ne avevo travasato circa una decina in due vasi grandi, se la sono cavata abbastanza bene. Vegetano senza fiori, però. Anche loro sono lentissimi per natura però. In un vaso cresce solitaria l'unica lattuga rigogliosa: il vantaggio di riciclare la terra per provare a salvare un mirto decapitato per sbaglio.

Luglio nell'orto: raccolto di aglio
Il nostro aglio rosso.

Raccolti di luglio.


Le patate erano tante, ma piccole. Lo immaginavamo visto che non abbiamo lavorato a fondo il terreno prima di seminarle. Anche l'aglio è piccolo e profumatissimo, ma il raccolto è stato molto più ricco di quello dell'anno scorso. Quanto alle cipolle sono state una delusione. Le ipotesi sono due, e potrebbero essere valide entrambe contemporaneamente: il terreno troppo duro, argilloso, per cui i cipollotti interrati un anno fa non sono riusciti a farsi strada per crescere; e l'aver lasciato fiorire le piante. A tal proposito le informazioni trovate in giro sono discordanti: alcune dicono di far seccare la pianta, alcune dicono di raccogliere tutto a luglio-agosto senza porsi domande, altre ancora dicevano di raccogliere dopo la fioritura. Quest'anno abbiamo voluto seguire queste ultime indicazioni col risultato di avere fusti grossissimi, altissimi e durissimi (immangiabili), bei fiori tondi, composti da tanti fiorellini, e sottoterra cipollotti poco più grandi di quelli che avevamo interrato un anno fa. Delusione e sensi di colpa. Almeno, ho messo a seccare i fiori e ne son venuti fuori tutti i semini, visto che quest'anno la semina da seme sembra andare bene (ma ne riparleremo l'anno prossimo, quando sarà tempo di raccogliere i frutti di questa semina).

Luglio nell'orto: raccolto di cipolle
Cipolle fiorite.
Luglio nell'orto: raccolto di patate
Le nostre patate.

Il raccolto di erbe aromatiche, iniziato a giugno con il timo, la salvia e l'origano, è proseguito a luglio con un altro timo classico, un timo limone, quattro lavande, tutta l'artemisia spontanea nata nell'orto, e gli avanzi di menta: accidenti a me che l'ho voluta estirpare tutta prima di trapiantare le zucchine! Quella ricresciuta era pochissima, ho messo a essiccare poco più di un mazzetto. Il raccolto di melissa è andato anche peggio, perché era tutta rovinata, quindi l'ho potata come sempre l'ho usata per pacciamare, dopo aver tagliato i rami opportunamente in pezzi di circa dieci centimetri. Ho raccolto per la prima volta anche la maggiorana, che avevamo comprato l'anno scorso a una svendita in un vivaio, salvandola da morte certa: è ancora piccolina ma profumatissima, perciò sono soddisfatta anche del mazzolino di maggiorana. Nel frattempo le prime erbe raccolte erano pronte e le ho conservate nei vasetti, inebriandomi ogni volta del loro profumo.

Luglio nell'orto: raccolto di lavanda
La lavanda essicca in salotto assieme all'alloro.

Naturalmente abbiamo raccolto anche erbe e verdure fresche da mangiare subito: la portulaca, cresciuta rigogliosa in almeno tre aiuole; la rucola, che è sempre una garanzia; e il basilico che avevamo trapiantato nelle due aiuole di pomodori e in quella dei cetrioli: le piantine che avevo seminato sono più piccole di quelle comprate, ma altrettanto sane, hanno retto le giornate (e soprattutto le nottate) di freddo di luglio, e si sono godute il gran caldo precedente e successivo. Abbiamo raccolto pochi cetrioli, perché tendevano a morire poco dopo la nascita, ma in queste ultime settimane si sono ripresi bene, e così hanno fatto le zucchine, che dopo una pausa in cui sembravano non voler fruttificare più, hanno ripreso a fare i fiori e le zucchine giganti a cui ci avevano abituati.

Luglio nell'orto: zucchine

Altri lavori nell'orto, nel giardino o nel frutteto.


Fra i lavori nell'orto il più importante è stato potare la siepe di alloro, non perché i vicini si sono lamentati, ma perché il raccolto di alloro da essiccare e usare in cucina è uno di quelli che attendo con più trepidazione, assieme a quello di lavanda. La siepe comunque era da sistemare e Alli è molto soddisfatto del suo lavoro.
Altro lavoro da fare con una certa urgenza era legare i pomodori. Con loro non riesco a stare al passo, rimandare di un solo giorno significa ritrovarsi i giganti in casa. Con grave ritardo ho tolto tutti i figlioletti ascellari e con finto entusiasmo abbiamo piantato i nuovi bastoni comprati: vogliamo metterli agli angoli di ogni aiuola per garantirci una struttura fissa. Fissa vorrebbe dire che nemmeno la bufera di vento la sposterà, ma così come li abbiamo piantati noi quei bastoni riesco a spostarli pure io sculettando tra le aiuole, per dire quanto ci siamo impegnati a fare le cose per bene.
L'importante è che i pomodori hanno iniziato a dare frutto, dai.

Luglio nell'orto: pomodori

Raccolti futuri.


Un piccolo elenco sparso di: pomodori, melanzane, carote, cipolle, forse rape rosse e un melone che stanno crescendo bene; inoltre quattro melagrane e sei o sette mele. I fichi son spariti dalla pianta mesi fa, puff, dopo un periodo di freddo e vento e piogge insistenti. Un altro nocciolo è morto, impossibile capire come, visto che era quello più rigoglioso e promettente (ma forse l'ho già detto), quindi l'ultimo nocciolo lo stiamo nutrendo con fondi di tè verde, acqua di cottura delle verdure, decotti e tutto ciò che ci viene in mente oltre alla semplice acqua. Vedremo. Anche uno dei nuovi allori sembrava morto, invece ha tante nuove foglioline.
Le zucche intanto hanno preso il sopravvento, e se non le teniamo a bada (pensavo di cimarle) oltre ad invadere il nostro orto e la casa dei vicini, invaderanno l'intero pianeta. Però sono piante bellissime, e l'anno prossimo le vogliamo coltivare come tappezzante ornamentale commestibile in giardino, ci stiamo pensando.
Avevamo interrato due pezzetti di topinambur germogliato, e le piantine stanno crescendo bene, speriamo che non perdano slancio per strada.

Luglio nell'orto: melagrana

Luglio nell'orto: zucca
Le zucche.

Luglio nell'orto: rape rosse/barbabietole
Luglio nell'orto: rape rosse/barbabietole.

Programmi per il mese prossimo.


Andare davvero in vacanza? Ah, no, quello sarà a settembre. Be' sicuramente montare la seconda compostiera, visto che ogni anno ad agosto ci troviamo alle prese con una compostiera: nel 2017 quella fai da te, fatta da me, nel 2018 la nostra prima compostiera resistente, e nel 2019 la nostra seconda compostiera che ci fa passare al livello avanzato dei compostatori: due compostiere per rivoltare il compost da una all'altra e garantire un compostaggio perfetto. Il nostro compost è un programma a parte.
Quindi:
  • montare la compostiera e rivoltare il compost
  • trapiantare i radicchi sopravvissuti e i cavoli e le calendule e altri fiori
  • seminare i broccoli e i cavoli neri
  • seminare lattughe, spinaci e radicchi
  • piantare come si deve i bastoni
  • ridimensionare il programma di coltivazione perché trenta ortaggi sono davvero troppi, forse è arrivato il momento di concentrarci su pochi ma buoni e prolifici.

8 commenti:

  1. L'orto è sempre una sfida, una sfida contro le avversità, in primo luogo quelle meteorologiche, sempre più estreme. Non ricordavo la grandinata di inizio mese, anche perché poi il tempo è stato vario, con giornate perfettamente estive e altre fredde, troppo fredde per luglio. Come in un fumetto di Dylan Dog, più di una stagione nel giro di poche ore. Ecco perché abbiamo avuto raccolti strani, diversi dalle aspettative ... almeno parte della responsabilità è del tempo. Altra parte nostra, per questo faccio miei gli impegni o buoni propositi in fondo al pezzo ;)

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    1. In quel fumetto mi sono immedesimata molto! Sicuramente non voglio dare tutta la colpa a noi ;o) però possiamo portare a termine i nostri buoni propositi, iniziando da quello di ridimensionare i nostri buoni propositi ahahah!

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  2. Secondo me siete stati pure troppo bravi! Io allesemine autunnali ho rinunciato a parte pochissime cose direttamente in campo... per il resto proprio ieri siamo andati dal mio amico fornitore di piantine bio di fiducia a prendere un po' di finocchi, radicchi vari, broccoli e cavolfiori. Vorrei mettere anche un po' di cavolo nero, vedremo! Più che altro l'orto è in piena produzione e tutto molto ritardato rispetto ad altri anni, quindi fare spazio non è stato facile. Sicuramente terrò un po' di cose nei vasi!

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    1. Il nostro cruccio è non avere un fornitore di piantine bio. Io, come mia fornitrice, ho molto da imparare, quest'anno c'ero quasi, ma coi tempi ancora non ci sono. Ora stiamo rivedendo un po' i nostri programmi, perché ogni autunno per l'autunno compriamo piantine ma, appunto, non sono biologiche e questo non mi va. Cercherò meglio se nella zona c'è qualcuno che vende piantine bio.
      Sicuramente è tutto in ritardo!

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  3. Che lavoro! Ci va tanta costanza e passione per fare tutto questo, complimenti. Di certo i risultati ripagano la fatica :)

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    1. Sì, costanza e passione, altrimenti si manda tutto a quel paese molto prima. Anche la pazienza è importante, perché quando grandina o c'è troppo caldo e brucia tutto, la demoralizzazione e il giramento di scatole sono dietro l'angolo. Ma quando ci sono i risultati, per un attimo si dimentica tutto il resto ;o)

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  4. Che bello il vostro blog e come siete bravi! Complimenti davvero per tutto!

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    1. Grazie Pia, cerchiamo di impegnarci sia nell'orto che nel blog ^_^

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