lunedì 8 luglio 2019
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Giugno nell'orto di Elle e Alli: riassunto di fine mese.

giugno nell'orto: cipolla fiorita
Giugno nell'orto è stato meraviglioso. Foglie, fiori e frutti. Potrei farla breve, non mettere foto, e il caldo attorno a me mi sta suggerendo proprio questo. Sulla tastiera del computer non vedo sfrecciare le mie dita esperte sui tasti, ma vedo muoversi serpenti. Sono le mie vene ingrossate dal caldo, se le fisso mi viene la nausea, meglio se guardo lo schermo, metti che digito male, fai attenzione.


Programmi di giugno.


A giugno avevo da fare un sacco di cose e ho compilato in maniera diversa la pagina “il mio orto a giugno” dell'agenda-diario apposta per non dimenticare, per non confondermi, per non lasciarmi fuorviare dalla lista scritta in inchiostro simpatico che comprendeva, per farti un esempio, la voce “aromatiche”, che però nascondeva, sotto questa parola semplice, le frasi:

raccogliere salvia
preparare salvia per l'essiccazione
liberare stendini
raccogliere timo 1
preparare timo 1 per l'essiccazione
raccogliere timo 2
preparare timo 2 per l'essiccazione
raccogliere timo 3
preparare timo 3
raccogliere rosmarino 1
preparare rosmarino 1
raccogliere rosmarino 2
preparare rosmarino 2


Nella mia mente forse pensavo di passare dieci ore a raccogliere tutte le piante, pulire tutte le piante foglia per foglia, e contemporaneamente andare a comprare altri cinque stendini visto che ne ho solo due e con salvia e timo 1 li ho riempiti. Invece no, ho impiegato un'oretta al giorno, un'ora per ogni pianta, ma giuro che quando ho capito che dietro la parola “aromatiche” c'era tutto questo lavoro mi sono scoraggiata per un attimo. Insomma la spunta a quella voce non l'ho ancora messa, perché non ho ancora raccolto tutte le aromatiche.

Usare però una pagina divisa in aiuola per elencare i lavori da fare per ogni aiuola è utilissimo per non perdermi nei meandri di questo orto sempre più grande.

Semine di giugno.


Abbiamo seminato in semenzaio altri radicchi e altre lattughe. Due volte perché il caldo ha ucciso le piantine già più grandi (sono quindi alla terza semina dell'anno); cavolo nero e verze, anche in questo caso non è la prima volta, ma non è tutta colpa del caldo, è anche colpa dei bruchi; rape rosse, seminate già tre volte, man mano che si liberava spazio nell'aiuola, così avremo un raccolto a scalare.
Il prezzemolo l'ho seminato sia in campo che in semenzaio, è nato prima in campo, un po' tutto, mentre in semenzaio è nato solo in alcuni vasetti. Accanto al prezzemolo ho seminato il coriandolo, ed è nato anche lui. Non abbiamo spazio nell'orto, allora li ho seminati entrambi fra gli allori della siepe, quelli nuovi che sono ancora piccoli. L'anno prossimo ci ripenseremo, forse.
In semenzaio ho seminato anche broccoli e zucche, queste ultime anche in campo: quattro semi in campo, ne sono germogliati solo due, e cinque in vaso, e sono nate tutte e cresciute più di quelle in campo. Siccome non abbiamo meloni (solo uno, ma io non lo conto), ho trapiantato due zucche nell'aiuola che era riservata ai meloni, due zucche nell'aiuola con le altre due zucche (vediamo chi cresce prima) e una l'ho regalata.
Infine a spaglio abbiamo seminato la rucola ed è cresciuta bene e penso che entro fine luglio ne mangeremo già.

Travasi e trapianti di giugno.


Questa è la parte più importante del mese: abbiamo trapiantato 5 cetrioli (uno era piccolino ed è morto, quattro crescono benissimo e hanno già alcuni frutti); 9 pomodori camone e 9 cuore di bue, 2 luffe che non hanno capito che devono arrampicarsi sull'arco comprato appositamente per loro, e si stanno arrampicando sulla rete; il basilico con i pomodori (5 + 5) e con i cetrioli (altri 4); 9 melanzane, di cui almeno una ha già fatto il fiore;
La novità di quest'anno sono i cavoli in vaso: 7 cavoli cappucci in vasi grandi, singoli, perché in campo non c'è un'aiuola per loro, stanno crescendo benissimo sotto una rete di protezione dagli insetti che se li stavano mangiando. Infine con i cetrioli ho trapiantato anche 5 lattughe, quindi questa aiuola è al completo.

giugno nell'orto: cipolle fiorite
Clicca sulla foto per vedere meglio le cipolle.

Raccolti di giugno.


Altra aiuola al completo è quella delle zucchine, di cui abbiamo già mangiato più volte; come l'anno scorso è folta è bellissima, e sembra una foresta. Accanto a loro i fagioli borlotti sono fioriti, mentre nell'aiuola accanto i fagiolini stentano, ma il terreno fa schifo (aiuola preparata di fretta da me medesima, che dovrò correggere prima di trapiantare le verze, altrimenti sì che moriranno, poverine).
A giugno abbiamo raccolto tutti i piselli, un bellissimo raccolto che è bastato per una cena soltanto, ma ci ha riempiti di entusiasmo, visto che è la prima volta che i piselli ci danno qualcosa. Ora ho usato le piante secche come pacciamatura per le zucche.
Abbiamo tolto tutti i finocchi, che stavano fiorendo e non erano commestibili (molto fibrosi), del resto erano nati dal gambo tagliato del precedente raccolto. Con loro c'erano anche le lenticchie che abbiamo tolte per usarle come sovescio e pacciamatura, così da nutrire il terreno. Qui metteremo i dieci finocchi seminati in semenzaio che se superano l'estate calda saranno pronti fra due mesi circa per il trapianto in campo, vicini alle lattughe che trapianterò a luglio.
Abbiamo raccolto un ravanello, che mi era sfuggito quando ho trapiantato le melanzane, e così ha avuto il tempo di crescere nonostante il terreno non lavorato, l'unico ravanello della prima semina, quindi.
Non so si possono definire raccolti, ma quando ho travasato verze e cappucci ho tenuto da parte le piantine meno sviluppate e anziché buttarle ce le siamo mangiate nella zuppa del giovedì.

Altri lavori nell'orto, nel giardino o nel frutteto.


A giugno abbiamo potato tutta la siepe di alloro e di lauro che circonda il condominio (l'alloro da conservare invece lo raccoglieremo a luglio). Abbiamo continuato a togliere erbacce, anche se crescono più lentamente, e ripulito la ghiaia del cortile perché lì sì, che le erbacce sono cresciute molto. Fra le classiche gramigne, tarassaco e violette, stavolta Alli ha trovato diverse piante grasse con fiorellini gialli che ha tenuto da parte per me. Ho iniziato la raccolta delle erbe, che si fa di preferenza in luna crescente, e sono partita da salvia, timo e rosmarino, le tre erbe con punto balsamico a giugno. Mentre raccoglievo la salvia ho notato lì vicino delle foglie che mi sembravano di stevia, proprio dove la stevia era morta... insomma io mi sono fidata e l'ho assaggiata ed è proprio la stevia resuscitata! Sono felicissima che sia ancora viva, mi ero sentita così in colpa per non averla saputa proteggere dal freddo dell'inverno, ma forse la colpa era del freddo della primavera che ha ritardato la sua rinascita. Grazie, giugno, per avermi restituito la stevia sana e salva :)

Programmi per il mese prossimo.


A luglio voglio raccogliere tutte le erbe aromatiche restanti, fra le quali l'amato alloro e la nostra fantastica lavanda: quest'anno sono quattro piante enormi, mentre l'anno scorso le tre nuove erano piccoline e non erano fiorite. So già cosa regalare a tutti per tutti i compleanni del 2019 e 2020!
Vogliamo anche raccogliere aglio, cipolle e patate, che sono decisamente pronti.
Voglio trapiantare tutti i cavoli, lattughe e radicchi per vederli crescere come si deve, e vogliamo fare pesto di basilico tutte le sere visto che tra piantina comprata e basilico seminato in semenzaio (esperimento perfettamente riuscito) ne abbiamo davvero tanto come piace a noi!
E a proposito di innaffiare: trovi qui la tabella delle esigenze di acqua, speriamo possa tornarti utile.

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