lunedì 24 giugno 2019
ultimo aggiornamento:

Come essiccare le erbe in casa.

Come essiccare le erbe in casa
Siamo in piena estate, o dovrei dire che siamo nel pieno punto balsamico di molte erbe spontanee e piante aromatiche che crescono nell'orto biologico, perciò è il momento giusto per raccogliere le erbe da essiccare, come dicevo nel post Raccogliere erbe da seccare, appunto. Oggi parliamo invece di come essiccare le erbe, o i fiori o le bacche: il metodo è lo stesso. Se hai un essiccatore e sai come usarlo, forse non hai bisogno di ulteriori istruzioni; io non ce l'ho e purtroppo non ho idea di come funzioni, se può essere sfruttato anche per le erbe. Credo di sì, e confido che tu abbia un libretto di istruzioni dettagliato per ogni singolo ortaggio, frutto o erba essiccabile. Se invece non hai l'essiccatore e vuoi usare il metodo della nonna, è di questo che parlerò oggi.

(per vedere bene le foto, in questo e in tutti i nostri post, cliccaci sopra, saranno meno sfuocate, vedrai)

Preparare le erbe da essiccare.


Prima di essiccare:
  • controlla che non ci siano corpi estranei tra i fiori o le bacche raccolte (legnetti, insetti, erbe indesiderate)
  • lava bene le radici e tagliale a pezzetti di circa 2-3 centimetri, in questo modo si essiccano più in fretta ma soprattutto non ti servirà la sega elettrica, dopo, per tagliare la radice secca, che sarà durissima
  • lega a mazzi i rami con le foglie.

Come essiccare le erbe in casa: calendula
L'anno scorso abbiamo raccolto pochissime calendule.

Se proprio senti il bisogno di lavare anche le bacche, le foglie o i fiori, perché sono sporchi di terra, fango o polvere, falli asciugare con aria calda, ma delicatamente: mettili al sole per brevissimo tempo, rimescolando per asciugarli uniformemente; oppure scalda il forno alla temperatura minima che ti consente, per nemmeno un minuto, spegnilo e metti dentro le erbe lasciando lo sportello aperto; prova con l'asciugacapelli ma tenuto al minimo e solo se il tuo asciugacapelli ti permette di impostare la potenza al minimo, altrimenti lascia stare.

Il consiglio comunque è di lavare solo le radici, che sono state sottoterra finora, e di spolverare con la mano le foglie o le bacche, senza timori. Questo è un altro buon motivo per evitare zone troppo trafficate, anche in piena campagna: sulle strade non asfaltate anche due bici sollevano polvere! Se invece raccogli le erbe di casa tua non serve lavarle.

Come essiccare le erbe in casa: lavanda
2018: Elle seleziona la lavanda fiore dopo fiore.

Cosa serve per essiccare le erbe.


Per essiccare le piante serve aria e ombra. Il sole serve all'inizio, per permetterti di finire la raccolta di tutte le erbe, ma per l'essiccazione no, perché l'essiccazione delle erbe deve essere lenta, mentre il sole brucerebbe le erbe anziché essiccarle dolcemente. Essiccare infatti significa far perdere alle erbe l'acqua che contengono, in modo che restino solo le proprietà nutritive o curative. La quantità di acqua che contengono dipende dalla pianta, per questo cambia anche il tempo che ti serve per essiccarla completamente, in generale però considera un minimo di una settimana e un massimo di tre; non di più perché altrimenti le piante si impolverano e basta.

Per essiccare le piante ti serve una stanza ben areata, se hai la cantina o la soffitta tanto meglio; deve circolare l'aria ma non deve entrare luce; se abiti in uno di quei posti in cui non piove mai e l'umidità della sera è inesistente (l'equatore, per esempio), puoi appendere le piante in veranda o sotto un albero, ma naturalmente è sempre meglio non lasciarle in balia di insetti o altri animali, quindi io e Alli votiamo per la cantina, la soffitta e il salotto.
Noi abbiamo una cantina, ma mi piace seguire ora dopo ora tutto il processo perciò metto le piante in salotto, con le imposte accostate per fare ombra e la finestra aperta per far circolare l'aria.
Dentro una casa però l'aria circola se ci sono due finestre aperte, solo così si crea corrente quando non c'è vento; allora io ho fatto le prove e scoperto che la finestra aperta del salotto crea corrente (fa muovere le tende) quando è aperta anche quella del bagno; ecco trovata la nostra finestra collaboratrice!
Per fare ombra, se non hai le imposte puoi sfruttare una tenda scura, che non faccia entrare troppa luce (quindi non una tenda bianca abbagliante); se hai le tapparelle o le imposte invece abbassa le tapparelle a metà o finché non si crea ombra, a seconda della luce che c'è fuori potresti dover abbassarle quasi completamente o lasciare aperti solo i buchini; oppure accosta le imposte, o chiudile e regola le alette per far entrare pochissima luce. E ricorda: ombra non significa freddo.

Come essiccare le erbe in casa
Le nostre prime erbe in essiccazione del 2019.

Altri strumenti che ti servono sono:
  • cordicelle o nastrini per legare i rami, se hai raccolto foglie
  • teli di stoffa e cassette di legno (o griglie) per disporre fiori, frutti, semi o radici
  • fili stesi a cui appendere i mazzi oppure uno stendino da bucato.

Come essiccare le erbe.


I rami con le foglie vanno legati assieme a gruppi di venti, alla base dei rami devi togliere le foglie per poter annodare il nastro o la cordicella senza provocare marciumi; legali stretti perché quando sono a testa in giù hanno il vizio di scivolare fuori dal nodo. In cantina noi abbiamo fili e ganci, mentre in salotto uso lo stendino da bucato a cui appendo anche trenta mazzi in una volta sola. Fino all'anno scorso abbiamo essiccato solo menta e melissa e dopo ti dico cosa non devi fare quando essicchi la menta.

Fiori, bacche, semi o radici vanno stesi su un telo di cotone dentro una cassetta di legno o sopra una griglia o su qualsiasi altra cosa che lasci circolare l'aria anche sotto il telo. Lascia correre la tua creatività: io negli anni ho usato le griglie del forno; ho messo bastoni sullo stendino, perpendicolari ai fili, per creare una sorta di rete; ho usato tovaglioli dentro le cassette o su vassoi di carta e, in quest'ultimo caso, rimescolavo più di frequente per far prendere aria ai fiori (era la volta delle calendule e dei tagete).

A proposito di menta e di altre erbe molto molto aromatiche: non mescolarle con le altre erbe perché coprono tutti gli aromi meno intensi. In generale non mescolare erbe diverse fra loro durante l'essiccazione (i mix falli dopo l'essiccazione), ma la menta in particolare non tenerla nemmeno vicina alle altre erbe. Io avevo messo vicine menta e melissa, il primo anno, sullo stesso vassoio: la melissa ha un aroma delicato di limone che è completamente sparito. In compenso sapeva di menta.

L'essiccazione dura, come ho detto, dai 7 ai 21 giorni, quindi è importante controllare regolarmente le piante non solo per rigirarle ma anche per constatare a che punto è l'essiccazione: non devono essere umide al tatto, non devono nemmeno sbriciolarsi come se fossero mummificate, ma naturalmente la consistenza deve andare più sul secco croccante che sul morbido gommoso.

Come essiccare le erbe in casa: tagete
I fiori vanno stesi su un telo di cotone per lasciar passare l'aria.

Come conservare le erbe secche.


Una volta secche stacca le foglie dai rami, controlla un'ultima volta che non ci siano corpi estranei tra i fiori e le bacche o i semi, e procurati i contenitori. Puoi conservare le tue erbe aromatiche e spontanee in sacchetti di carta spessa o in barattoli. È consigliata anche la latta o il coccio, noi usiamo invece il vetro, perché abbiamo sempre barattoli di vetro da riusare. Le erbe secche vanno conservate al buio, perciò se non hai barattoli di vetro scuro, fai come noi: infila il barattolo in un sacchetto di carta marrone. Noi preferiamo così, anziché mettere le erbe direttamente nella carta, solo perché i vasetti sono più comodi da impilare dentro il mobile. In alternativa mi è capitato anche di mettere tutti i vasetti, senza involucro di carta, dentro una scatola con coperchio. È comodo anche così.
Importante: le erbe vanno tritate solo dopo l'essiccazione.

Come essiccare le erbe in casa: stevia
Stevia essicata e tritata.

Se c'è una cosa che non posso vedere sono i vasetti di vetro con erbe, spezie e semi in bella vista sui ripiani della cucina: saranno anche belli da vedere, ma quante proprietà nutritive rimangono in quel cibo che prende ogni giorno così tanta luce? Non so. Quindi se non hai spazio in cucina mettili in camera da letto, nell'armadio*.

Le erbe e i semi non vanno tenuti nemmeno al caldo, e qui si è infranta anni fa la mia idea di cucina antica con tutti vasetti di spezie, erbe e semi in bella posa sulla cappa. Lì ora tengo i macinini, mentre le spezie sono chiuse nel mobile all'ombra.

Come essiccare le erbe aromatiche in casa
Conservare le erbe in barattoli in cui non entra la luce
(e dopo la foto ricordo tornano tutti nel mobile).

Un'altra cosa importante è etichettare le erbe. Non è per senso estetico, che voglio farti mettere le etichette carine ai barattoli, ma per due motivi serissimi: quando sono secche molte foglie si assomigliano e se hai raccolto diversi tipi di erbe non le distingui più fra loro; le erbe secche si conservano con tutti i loro nutrienti solo per un anno, quindi oltre al nome della pianta sull'etichetta devi mettere anche la data.

Come essiccare le erbe in casa: lavanda
Metodo di conservazione sbagliato: barattolo trasparente.

Come essiccare le erbe in casa: stevia
Le erbe vanno tritate da secche, meglio se a mano.

Conclusioni.


Se non hai erbe da raccogliere, ma ti interessa coltivarle più che altro perché sai che sono utili nell'orto, ho preparato un pdf con l'elenco dei fiori e delle erbe aromatiche utili per l'orto biologico. Te lo regaliamo se ti iscrivi alla nostra newsletter >qui, se invece ricevi già la nostra newsletter hai già ricevuto anche il pdf del mese ;)

*Quando dico di tenere le erbe nell'armadio in camera non scherzo! Mi è tornato in mente quando abitavo in una casa piccolissima, con due stanze, di cui la più grande non era la cucina. Una scatola di spezie, erbe, semi nell'armadio in camera da letto è l'ideale quando la cucina è tutt'altro che fresca e asciutta. Quando devi cucinare o farti una tisana prendi la scatola, la porti in cucina, scegli la tua erba e poi riporti la scatola in camera.

ps. In questo post è stato maltrattato solo il verbo “essiccare” in tutte le sue coniugazioni e nella sua forma sostantivata. È presente 25 volte compresa questa e ogni volta, compresa questa, l'ho scritto con una c e il correttore automatico di open office me l'ha sottolineato di rosso. Io ogni volta correggevo subito e la volta successiva pestavo una sola volta sul tasto c ed ero da capo.

4 commenti:

  1. Che bello questo post, vorrei avere tante erbe da essiccare solo per provare a seguire passo passo questi consigli. Invece il mio balcone quest'anno mi ha dato pochissimo, e la salvia è morta a metà maggio, quando il tempo è impazzito e lo sbalzo di temperatura me l'ha seccata. (Ok, è anche colpa mia che ero presa da altro e l'ho trascurata, lo ammetto).

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    1. Maggio è stato tremendo, è vero, e per le piante in vaso è peggio, perché le radici non possono allungarsi fino al centro della terra alla ricerca di acqua. Quelle del nostro semenzaio avevano le radici tutte fuori dai buchetti dei vasi!
      La salvia l'ho appena raccolta, è la prima volta che ne ho così tanta, alcune aromatiche hanno bisogno di due-tre anni per assestarsi, e fino a oggi abbiamo raccolto solo all'occorrenza, tutto l'anno, ma poco.
      Se è morta ricomprala, così l'anno prossimo potrai seguire il post passo passo (quello che farò con le foto della salvia ahahaha).

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  2. Mannaggia, mi hanno regalato un essiccatore ma... corredato di indicazioni praticamente nulle! E faccio fatica a trovare info. Così lo sfrutto poco. Comunque lo uso più che altro quando il clima è meno caldo, altrimenti evito di scaldare casa (il minimo sono 40º, che dovrebbe essere una temperatura rispettosa per le erbe) e sfrutto il solaio dei miei, ai quali "rubo" anche le erbe he he he, un luogo perfetto! In cambio, ovviamente, lascio parte del raccolto.
    Ciaociao!

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    1. Insopportabili gli aggeggi senza istruzioni! Alcuni saranno anche intuitivi, ma intuire non vuol dire intuirlo al volo e non fare errori che potrebbero evitarsi! Quindi l'essicatore emana calore come il forno (ora mi sembra logico, ma non ci avevo mai pensato). Noi vorremmo comprarlo, più che altro per la frutta e i pomodori secchi, perché il clima è troppo umido per lasciare all'aria in salotto pezzi così grandi e ricchi di acqua.
      Ovviamente uno scambio in natura ;)

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