lunedì 20 maggio 2019
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Cose da fare nell'orto biologico.

Cose da fare nell'orto biologico
Mi piace usare l'espressione “con la bella stagione” quando parlo delle cose da fare nell'orto che, con la bella stagione appunto, aumentano; e la uso anche quando la bella stagione si fa desiderare, come sta succedendo quest'anno a maggio/come è successo quest'anno ad aprile. Le cose da fare nell'orto sono sempre le stesse, ma quando coltivi più ortaggi, e ti vengono sempre nuove idee, avere linee guida delle cose da fare nell'orto e tenere traccia di quelle fatte davvero, è salvifico. Oggi ti mostro come mi organizzo io.

Ho una lista di ortaggi che vogliamo coltivare, ho un programma delle colture in cui ho deciso in quali aiuole coltivare questi ortaggi, e in quale ordine nel corso dell'anno, ho un inventario dei semi e dei periodi di semina di ognuno, scritti in due colori diversi a seconda che la semina sia consigliata in luna calante o in luna crescente, infine ho un calendario lunare per sapere sempre in che luna ci troviamo.
Tutte queste cose sono personali, si può dire, mentre ci sono cose da fare nell'orto che sono generiche: non dipendono dagli ortaggi che vuoi o dallo spazio che hai, ma sono cose da fare per coltivare un orto biologico, e le devi fare anche se coltivi un solo ortaggio in vaso.

Prenditi cura del terreno.


Si parla sempre di coltivare le piante, di curare le piante, ma le piante vivono nel terreno e se il terreno è povero o inquinato, è inutile coltivarci le piante o curarle in vario modo: cresceranno male, molto male. Se cresceranno.
Preparare il terreno. Il terreno va preparato prima e curato dopo la semina e durante tutta la vita delle piantine. Ogni ortaggio ha esigenze diverse, in generale però la terra in cui coltivi il tuo orto biologico deve essere a medio impasto, cioè non troppo fangoso né troppo sabbioso, una via di mezzo che trattenga l'acqua senza inzupparsi troppo e senza seccarsi troppo quando c'è il sole. Per ottenerlo puoi comprare un terriccio biologico apposito per gli ortaggi, che di solito contiene anche un po' di fertilizzante. Leggi bene sul sacco cosa dicono le istruzioni, se puoi usarlo anche per le semine e i trapianti, o se puoi usarlo solo quando prepari il terreno con largo anticipo.

Cose da fare nell'orto biologico: preparare il terreno con il compost
Preparare il terreno con il compost.

Compost. In alternativa c'è il compost fatto da te, da usare mescolato alla terra che hai nell'orto, così la fertilizza per bene. Nel corso dell'anno puoi aver bisogno di preparare più volte un'aiuola, se hai programmato l'orto a gennaio, saprai già quando vuoi seminare qualcosa; puoi organizzarti mettendo in agenda, circa un mese prima di seminare, che devi preparare il terreno per quell'aiuola aggiungendo nuova terra biologica oppure il tuo compost pronto. In alternativa puoi programmare l'orto in modo da iniziare con una coltivazione di legumi. Ricorda però, che alcuni ortaggi, soprattutto quelli che crescono sotto terra, non amano terreni troppo fertili. Leggi anche >Coltivare legumi nell'orto biologico e >Che cos'è il compost pronto.

Erbacce. Se invece il tipo di terreno va bene, è fertile perché l'hai sempre nutrito, e ci sono anche molti lombrichi, la preparazione si può dire già fatta, e puoi passare alla semina o al trapianto. Durante la vita della piantina, però, devi tenere il terreno abbastanza libero dalle erbe spontanee, in modo che queste non rubino troppo nutrimento dal terreno; se le erbe spontanee e gli ortaggi sono nella stessa aiuola, mangiano dallo stesso piatto. Non buttarle, non bruciarle, ma usale: se sono erbe commestibili puoi mangiarle, altrimenti puoi metterle nel compost, tagliate in pezzi da dieci centimetri, o usarle direttamente nell'orto come pacciamatura o come rimedio. Leggi anche >Che pianta è la portulaca?.

Cose da fare nell'orto biologico: togliere le erbacce
"Erbacce" raccolte per cena.

Pacciamare. Quando il terreno è vuoto oppure quando ci sono le piantine già cresciute, devi ricoprirlo di erbe e legnetti per proteggerlo e nutrirlo. Se il terreno è temporaneamente vuoto, cioè non c'è nulla di coltivato, con la pacciamatura ritardi la crescita delle erbe spontanee, e allo stesso tempo, man mano che la pacciamatura di decompone, nutri il terreno. Quando invece ci sono le piantine, oltre a nutrire il terreno, e quindi anche le piantine, con la pacciamatura proteggi le radici delle piantine dal gelo o dal troppo caldo. Soprattutto in estate, le erbe che usi per la pacciamatura contribuiscono a tenere umido il terreno, e a mantenerlo così dopo che hai innaffiato. Siccome le erbe si decompongono, a un certo punto dovrai rifare la pacciamatura da capo, ma è un fertilizzante naturale e gratuito, che in un colpo solo ti libera dalle erbacce, che usi come pacciamatura, e ti fa risparmiare su altri tipi di fertilizzante. Anche per la pacciamatura le erbe vanno tagliate e mescolate a legnetti. Leggi anche >Che cos'è la pacciamatura per avere altre informazioni.

Cose da fare nell'orto biologico: pacciamare
Cavoli pacciamati.

Acqua. Normalmente si pensa che l'acqua serva per dar da bere alle piante, in realtà quando innaffiamo stiamo nutrendo il terreno. Come sai, l'acqua contiene molti sali minerali: quelli che ci fanno bene quando la beviamo, fanno bene anche al terreno, e quindi agli ortaggi, e quindi a noi che li mangiamo. L'acqua contribuisce a mantenere medio l'impasto del terreno, a mantenere tutti i nutrienti; e anche, naturalmente, a fornire la giusta dose di umidità che, assieme al calore, è quella che fa germogliare i semi e fa crescere bene le piantine. I diversi ortaggi hanno anche diverse esigenze di acqua, e queste dipendono sia dal periodo in cui devono essere coltivati, sia dal tipo di frutto che daranno. Sto preparando una tabella** che potrà esserti utile nel periodo più caldo dell'anno, ma non solo, per regolarti quando innaffi l'orto.

Cose da fare nell'orto biologico: innaffiare
Innaffiare regolarmente le piante più esigenti.

Sarchiare. Un'altra cosa di cui ha bisogno il terreno è l'aria. L'aria infatti permette al terreno di non compattarsi troppo e evita che attecchiscano muffe e altre malattie che danneggerebbero anche le piantine. Di solito in un orto biologico il terreno si lavora il meno possibile: quando lo prepari e quando ha bisogno di essere sarchiato. Io però preferisco dire “zappettare”, perché è proprio di questo che si tratta: prendi una zappetta e dai dei colpetti al terreno per sbriciolarlo; se ci sono le piantine fai attenzione a non tagliare qualche foglia o gambo o, peggio ancora, le radici. Zappettare è un lavoro di superficie, non è come zappare o rivoltare il terreno, è molto più delicato e si fa solo in casi di necessità, quando vedi che il terreno è troppo compatto attorno alle piantine o prima di trapiantarle. Solo in caso di ortaggi che crescono sottoterra devi zappare più in profondità quando prepari il terreno, in tutti gli altri casi è sufficiente zappettare, cioè sarchiare. Per evitare di avere un terreno compatto, oltre ai metodi che ti ho appena elencato per mantenere il medio impasto, evita di calpestare il terreno in cui coltivi.

Cose da fare nell'orto biologico: sarchiare
Zappettare, ovvero sarchiare.

Prenditi cura degli ortaggi.


Ora che il terreno è quello giusto, nutriente e biologico, puoi occuparti delle tue piantine.
Diradare. Dopo averle seminate, man mano che crescono, potresti aver bisogno di diradarle, cioè di separare quelle che sono nate troppo vicine fra loro; a seconda del tipo di semina (per esempio a spaglio, o con tre semini per buchetta), diradare è la prima cosa che devi fare quando le piantine sono cresciute. Sia i semenzaio che in pieno campo, diradare significa rinunciare a qualche piantina, perché spesso quelle che togli e trapianti, muoiono; restano vive solo quelle che hai lasciato dov'erano. Ma non è sempre così. In ogni caso diradare è importante perché tutte attaccate le piantine non crescono bene; sicuramente una avrà la meglio sulle altre, ma in generale avranno tutte poco nutrimento, dovendolo dividere fra loro. Ogni pianta ha bisogno del suo angolo di terra nutriente. Leggi anche >Quando le piantine sono grandi devono andare a vivere da sole.

Cose da fare nell'orto biologico: diradare
Cipolle nate troppo vicine: vanno diradate.

Rincalzare. Una volta che le piantine sono nella loro dimora definitiva, in pieno campo (o in un vaso grande, se coltivi sul balcone), potresti aver bisogno di rincalzare, cioè di aggiungere terra attorno a loro. Non perché si scoprono (anche se a volte succede anche questo), ma perché alcuni ortaggi vengono colpiti da parassiti che succhiano nutrimento dal loro colletto, cioè dal gambo che esce dal terreno. Come i vampiri! Aggiungendo terra tutto attorno, mantieni protetto il colletto da questi attacchi. È questo il caso soprattutto dei cavoli. Altre piante da tenere sotto controllo per rincalzarle appena si scoprono sono le patate: le patate devono crescere sottoterra e non devono ricevere la luce del sole, quindi le piantine vanno regolarmente rincalzate. Soprattutto se il terreno è morbido (come dovrebbe essere per loro), tenderà a spostarsi, e dovrai ripetere la rincalzatura più volte: mettila fra le cose da fare!

Cose da fare nell'orto biologico: rincalzare
Patate pronte da rincalzare.

Insetti. Gli insetti, se va male, potrebbero darti molte, moltissime cose da fare nell'orto. Controlla il terreno, controlla il colletto delle piante, controlla sotto le foglie, controlla ovunque regolarmente. Io ti consiglio anche di fotografare questi insetti per tenerli a mente più facilmente: per ognuno c'è un modo semplice o complicato per liberartene o, meglio ancora, per evitare che arrivino. Due metodi di prevenzione sono la rotazione delle colture e la consociazione fra ortaggi o con fiori e erbe aromatiche repellenti; ma anche alcuni preparati possono tornare utili, come per esempio spruzzare sapone di Marsiglia sulle foglie, o alcuni oli essenziali repellenti, come neem* e albero del tè*.
Leggi come funzionano >La rotazione in un orto biologico e >La consociazione in un orto biologico.

Cose da fare nell'orto biologico: prevenire gli attacchi
La farfalla sarà anche bellissima, ma il bruco mangia troppo.

Rimedi. Sia quando la pianta soffre, sia quando viene attaccata da qualche parassita malefico, puoi usare i rimedi naturali per nutrirla e liberarla dai nemici. Siccome sono naturali, è meglio usare questi rimedi come prevenzione e ripetutamente, soprattutto se piove e la pioggia lava le foglie delle piantine. Può essere utile quindi mettere in agenda non solo di ripetere l'operazione per una settimana, ma anche di controllare regolarmente se è necessario spruzzare qualche rimedio naturale. Le erbe infestanti che togli dall'orto, ma anche erbe aromatiche e fiori, scarti di ortaggi della cucina o dell'orto, acqua di cottura delle verdure o dei legumi (senza sale), possono essere tutti considerati rimedi naturali. Leggi anche >Rimedi naturali per l'orto preparati con fiori ed erbe e >Proteggere l'orto con una rete.

Cose da fare nell'orto biologico: prevenire gli attacchi
Armati di decotti, infusi e macerati!

Organizza le cose da fare nell'orto.


Le cose fondamentali che stanno fra la preparazione del terreno e la tua cena nel piatto, però, sono principalmente tre: seminare, trapiantare e raccogliere.
Seminare. Se vuoi seguire la luna per le tue semine, non puoi svegliarti una mattina e dire “mo' semino”, ma devi pensarci prima, preparare il terreno è una delle cose da fare, l'altra è organizzare la semina in tutte le sue fasi: comprare i semi biologici*, procurarti i vasetti se semini in semenzaio, controllare i periodi di semina e la luna, appunto, scegliere il giorno in cui hai mezz'oretta di tempo e sperare che non piova proprio quel giorno ;o) Quando tutte queste fasi ti saranno entrate nel sangue e non avrai più bisogno di appuntartele, ti basterà farle e poi mettere una crocetta alla voce “seminare” del tuo registro delle cose da fare nell'orto. Leggi anche >Riciclare vasetti per seminare in semenzaio.

Cose da fare nell'orto biologico: seminare semi bio
Tetra pack riciclati, terra biologica, semi bio.

Trapiantare. Se hai seminato in semenzaio o se hai comprato piantine biologiche, devi trapiantare queste piantine nell'orto alla giusta distanza, dopo aver preparato il terreno. Anche se sono grandi le piantine sono delicate, quindi questa è un'operazione da fare con calma; c'è chi dice di farlo col caldo, c'è chi dice di farlo la sera quando è arrivato il fresco. A noi è capitato di trapiantare sia col caldo che col fresco ed è sempre andata bene, l'unico accorgimento è: se trapianti nelle ore più calde non innaffiare subito le piantine ma aspetta la sera. Se però hai pronta la pacciamatura, una cosa che faccio io a volte è bagnare la pacciamatura prima di metterla sulle piantine: in questo modo ricevono umidità, senza lo shock termico dell'acqua fredda. Leggi anche >Come trapiantare, o travasare, gli ortaggi e quando.

Cose da fare nell'orto biologico: travasare o trapiantare
Travasare è un'operazione delicata.

Raccogliere. Questa sembra una cosa che non ha bisogno di essere messa in agenda, sia perché quando c'è da mangiare gratis siamo tutti più svelti, e semmai dovrai trattenerli dal raccogliere troppo presto; sia perché quando sei nell'orto e vedi che gli ortaggi sono maturi li raccogli e via. Ma può capitare, in certe stagioni, con certi ortaggi e se l'annata è buona, di avere molto, troppo da raccogliere, tanto da non sapere dove metterlo sul momento. Perciò ti organizzi: ti procuri cassette, ti prendi il pomeriggio libero, averti amici e parenti che riceveranno regali, se si portano il cesto da casa, e così via. Soprattutto quando vedi che gli ortaggi sulla pianta sono davvero molto maturi, devi
raccoglierli. Infatti può succedere che tu non vada nell'orto tutti i giorni, ma anche, e qui potresti non credermi ma è così, che dall'oggi al domani una pianta sia carica di pomodori o di zucchine o di cetrioli (ti cito i tre più prolifici dell'orto di Elle e Alli) oppure che inizi a piovere e allora la frase che metterai in agenda sarà “appena smette, appena spunta uno e dico un raggio di sole: correre nell'orto a raccogliere”. A noi è successo.

Cose da fare nell'orto biologico: raccogliere e mangiare
Cose da fare nell'orto biologico: raccogliere e mangiare!

Il registro delle cose da fare nell'orto.


Ne avevo preparato uno l'anno scorso, di registro delle cose da fare nell'orto, ma non mi piaceva perché era orizzontale. Così quest'anno l'ho diviso in due, metà mese sopra, metà mese sotto, e ci sono tutte le voci che ho messo anche in questo post, ma in un altro ordine. Come l'anno scorso, anche quest'anno il registro è anonimo, cioè devi aggiungere tu il mese; ma quest'anno ho preparato un pdf da stampare fronte retro, così hai in un unico foglio due mesi: da un lato il registro delle cose da fare nell'orto, dall'altro una pagina vuota in cui scrivere altre cose da fare, oppure disegnare il tuo orto, o fare altri programmi, scrivere una pagina di diario eccetera. Il formato di stampa è A4 orizzontale, ma una volta tagliato in due avrai due registri su due fogli in formato A5 per la tua agenda-diario dell'orto. Per riceverlo devi iscriverti alle nostre Lettere dall'orto, la newsletter che mandiamo ogni quattordici giorni secondo la luna, se ti iscrivi >da qui il primo pdf che ricevi sarà proprio il registro delle cose da fare nell'orto**. Ti aspettiamo!

Organizzare le cose da fare nell'orto sull'agenda-diario.
Organizzare le cose da fare nell'orto sull'agenda-diario.

Però adesso dicci: facevi già tutte queste cose nell'orto, magari senza pensarci, senza sapere come si chiamano tecnicamente, e senza agenda? Raccontacelo nei commenti.

**E riceverai anche in anteprima la tabella con le esigenze di acqua dei singoli ortaggi.
*link affiliati

3 commenti:

  1. Intanto complimenti per le foto, e poi, speriamo che inizi veramente la bella stagione, così riusciremo a fare tutte queste cose, che fanno bene al terreno, alle piantine e a noi ... quella dell'acqua non la sapevo: dare da bere alle piante pensavo, invece no, è anche e in particolare per mantenere in forma il terreno.

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    1. Il nostro terreno non si può lamentare, l'acqua l'ha avuta in abbondanza, al massimo potrebbe dire che queste piogge erano un po' acide. E uso volutamente il passato, perché adesso non pioverà più, vero?
      Spuntata la voce "acqua" vogliamo spuntare anche tutte le altre cose da fare nell'orto!!

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    2. Certo, spuntiamole tutte!

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