sabato 25 maggio 2019
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Cose che servono per fare i detersivi in casa, ovvero dell'autoproduzione.

Ingredienti per fare i detersivi in casa
Da quando io e Alli abbiamo deciso di vivere una vita più naturale, io ho via via abbandonato i prodotti di sintesi per passare a detersivi e detergenti per la casa e per la persona semplici e naturali. La mia regola è semplice: risalire la catena di ingredienti e ricette “da supermercato” delle grandi marche fino ad arrivare all'essenza degli unici tre-quattro ingredienti che davvero servono per fare i detersivi in casa. Naturalmente non ho fatto di testa mia, non sono una chimica, e prima di interessarmi concretamente all'argomento non avevo idea che questo mio sentore fosse solo la punta di un iceberg e che scavando e informandomi sarei arrivata così in profondità attraverso tutte le pieghe della pubblicità, del consumismo, dell'inquinamento e delle bufale del bianco che più bianco non si può e della pelle liscia come quella di un neonato. E mai avrei pensato di dover aggiungere: poveri neonati! Perché credevo che non ci fosse nulla di più naturale e semplice dei prodotti per neonati e invece anche su di loro viene spalmato petrolio inconsapevolmente.

Le cose che uso io per fare i detersivi in casa.


Dopo quattro anni di letture, sperimentazioni, ricette, punti di vista, personalizzazioni e bufale sui prodotti naturali, ho individuato i miei ingredienti preferiti per fare i detersivi in casa e soprattutto ho scelto le ricette che davvero funzionano a casa mia, e ho deciso cosa usare per cosa. Se non sai di cosa sto parlando perché non ci avevi mai pensato, ti dico subito che in questo caso “ricetta” significa né più né meno che mescolare due o più ingredienti nelle giuste proporzioni (cosa che non si può improvvisare, se non vuoi far impazzire il detersivo, diciamo); solamente in un caso uso una pentola per le mie ricette, ma senza fornello acceso.
Io uso il bicarbonato di sodio, il percarbonato di sodio, il carbonato di sodio, il sapone di Marsiglia puro, l'acido citrico, l'acqua distillata, gli olii essenziali.

Il bicarbonato di sodio, alla fine della fiera, lo uso solo dentro il frigorifero e la lavastoviglie, oppure nelle scarpe, perché il bicarbonato assorbe gli odori senza alcun dubbio. Lo uso anche come deodorante, e il passo successivo è stato provarlo per lavarmi i denti, ed è un po' salato (è sodio), quindi penso che mi preparerò una miscela con la menta o salvia secca polverizzata, quella del nostro orto (l'anno scorso abbiamo raccolto e seccato solo moltissima menta, quindi il primo esperimento sarà con la menta).
Ah, sì, lo uso anche per il citrato di sodio (vedi sotto).
Ps. noi compriamo >questo bicarbonato*.

Ingredienti per fare i detersivi in casa: bicarbonato
Bicarbonato di sodio e menta dell'orto di Elle e Alli.

Il percarbonato di sodio è il mio amico sbiancante e igienizzante, si attiva (cioè igienizza il bucato) solo sopra i quaranta gradi, quindi in lavatrice lo uso nel detersivo per i bianchi, che è in polvere; mentre quando lo uso per altre pulizie (i sanitari o per smacchiare o pre-trattare le macchie) devo abbinarlo ad acqua bollente. I nostri sanitari sono molto vecchi, il wc tende a macchiarsi, così verso un misurino di percarbonato e poi ci rovescio dentro un pentolino di acqua bollente: a questo punto inizio a sfregare con lo scovolino del wc (che a sua volta si igienizza) e quando la temperatura dell'acqua ritorna umana aggiungo la forza della mia mano (col guanto) e della spugnetta, perché lo scovolino non arriva negli angoli (e poi acqua calda e percarbonato fanno molta schiuma e non vedo dove va lo scovolino). Uso il percarbonato anche per lavare i miei assorbenti lavabili: smacchia e igienizza, ma solo se faccio una pappetta con un po' di acqua calda.
Ps. noi compriamo >questo percarbonato*.

Ingredienti per fare i detersivi in casa: percarbonato
Il percarbonato e una pentola di acqua bollente per il wc.

Il carbonato di sodio è venduto in tutti supermercati (col nome soda solvay), tranne in quelli vicino a casa nostra: io l'ho trovato solo online. Lo uso per fare il detersivo per il bucato, sia per i bianchi che per i colorati; il carbonato di sodio può essere usato inoltre per sgrassare le superfici, mentre come smacchiatore non ha funzionato (per gli assorbenti lavabili, per esempio). Ho sgrassato il forno, invece, una cosa che oramai credevo impossibile, visto che nemmeno l'amato bicarbonato funzionava (non sapevo ancora che il bicarbonato non è uno sgrassante); e i filtri della lavastoviglie. Naturalmente sgrassa anche le mani, quindi va usato con i guanti e, anche se non mi piacciono, li metto perché vedo che altrimenti la pelle ne risente. Lo proverò presto anche per le pulizie di fine stagione della stufa a legna (ehm, sì, la accendiamo ancora ora, benedetta primavera).
Importante: la pappetta nella foto qua sotto è una ricetta sbagliata (che avevo trovato in un libro), ma si è rivelata utile per pulire i sanitari e, soprattutto, per pulire e sgrassare le cesoie da orto, rendendomele come nuove.
L'ho provato anche come ingrediente del citrato di sodio una volta che avevo poco bicarbonato (vedi sotto). Ps. noi compriamo >questo carbonato di sodio*.

Ingredienti per fare i detersivi in casa: soda solvay
Crema di carbonato e sapone di Marsiglia:
sconsigliata per lavare i piatti, ottima per i sanitari.

L'acido citrico è lo stesso acido degli agrumi, e non inquina come invece fa l'acido acetico dell'aceto (che non è granché biodegradabile e inquina le falde acquifere), inoltre l'aceto corrode e libera il nichel dai metalli. No buono. Va da sé che l'acido citrico è il mio sostituto dell'aceto per tutte le pulizie in cui serve un anticalcare! Pulisco la macchina del caffè, la lavatrice e la lavastoviglie facendoli andare a vuoto - intanto sto cercando il coraggio per affrontare il box doccia.
Inoltre si usa in tutti quei casi in cui deve "ammorbidire": come ammorbidente in lavatrice (così contemporaneamente la disincrosta), come brillantante (ma se usi il sale il brillantante non serve, noi usiamo questo*). Un altro uso dell'acido citrico oltre che come brillantante e ammorbidente, è quello di balsamo per i capelli! Praticamente la stessa ricetta con acido citrico e acqua distillata può essere usata al posto di quattro detersivi diversi.
Per quanto riguarda il balsamo, io non lo usavo mai, ma adesso ci sono due ma: l'acqua del nostro comune è molto dura e io ho iniziato a lavarmi i capelli col sapone di Aleppo** che, essendo un sapone, è alcalino e quindi c'è bisogno di un acido per ripristinare il ph della cute e del capello: il risciacquo con l'acido citrico è fondamentale altrimenti ho la paglia in testa e non riesco nemmeno a risciacquare i capelli con l'acqua!
Ps. noi compriamo >questo acido citrico*.

Ingredienti per fare i detersivi in casa: acido citrico
Il mio prodotto preferito è l'acido citrico: perché è multiuso!

L'acqua distillata sostituisce l'acqua di rubinetto quando si preparano i detersivi fatti in casa, e se l'acqua del rubinetto è dura, cioè calcarea, l'acqua distillata deve essere usata, perché altrimenti anche l'anticalcare fatto in casa non ha effetto, se è preparato con acqua calcarea! È l'ingrediente per fare i detersivi in casa che costa meno, perché 5 litri costano poco più di un euro e durano tantissimo, e questo davvero si trova in tutti i supermercati, perché è la stessa acqua che si usa nel ferro da stiro (io non stiro, ma questa cosa la so).
Ps. noi compriamo >questa acqua distillata.

Ingredienti per fare i detersivi in casa: acido citrico
Aloni terribili nella lavastoviglie dopo un lavaggio sbagliato,
li ho poi eliminati con l'acido citrico.

Il citrato di sodio è un ingrediente fondamentale se si vuole evitare il grigio sul bucato o la patina bianca sul lavello e sui fornelli e altre reazioni strane quando si usano prodotti naturali fatti in casa. Il citrato di sodio infatti è un sequestrante, che addolcisce la durezza dell'acqua ed evita i suddetti depositi su tutto ciò che abbiamo lavato. La cosa più divertente è prepararlo, perché si uniscono assieme il bicarbonato (alcalino) e l'acido citrico (acido) in acqua, secondo un preciso ordine, e questa operazione genera schiuma frizzante: è questo uno dei casi in cui serve una pentola, precisamente coi bordi alti così la schiuma frizzante non trabocca. Per lo stesso motivo il bicarbonato va aggiunto un cucchiaio per volta, è una ricetta lenta ma divertente e quando il bucato uscirà davvero di nuovo bianco arriverà anche la soddisfazione. Se si usa il carbonato di sodio ne serve meno.
Ps. il citrato di sodio esiste già pronto, ma noi lo autoproduciamo.

Ingredienti per fare i detersivi in casa
La mia scatola dei detersivi era una scatola
di risme di carta per stampante.
Per dirti che ci pulisco tutta la casa ma sono pochi.

Il sapone di Marsiglia puro è quello fatto con solo olio d'oliva (non con grasso animale o con olio di palma). Principalmente lo uso per pre-trattare le macchie sul bucato, ne ho un pezzetto su un piattino a portata di mano in bagno (ma separato dal sapone per le mani, così Alli non si confonde); il sapone di Marsiglia grattugiato è uno degli ingredienti dei detersivi da bucato fatti in casa, perché ha la funzione fondamentale di ridurre la schiuma che si forma in lavatrice, e che danneggerebbe la macchina. Il sapone di Marsiglia non va mai usato da solo per lavare il bucato, i piatti o le superfici di casa, perché è solo un aiutante del potere lavante degli altri ingredienti: se lo usi da solo ti lascia gli aloni.
Importante: il sapone di Marsiglia è anche un ingrediente fondamentale dei nostri rimedi naturali per l'orto, perché crea una patina sulle piante che impedisce a molti insetti o parassiti di succhiare linfa vitale dai nostri ortaggi, danneggiandoli.
Ps. noi compriamo >questo sapone di Marsiglia.

Ingredienti per fare i detersivi in casa: sapone di Marsiglia
Ingredienti per fare i detersivi in casa:
sapone di Marsiglia (quello bianco nel piattino a fiori).

Gli oli essenziali, come tutti gli oli, non si sciolgono in acqua, quindi non ha senso usarli nei detersivi, anche perché il loro profumo non rimane a lungo. Inoltre sono molto concentrati, perciò chi ha la pelle delicata deve stare attento. Una cosa però va sottolineata: gli olii essenziali vengono estratti dalle piante, quindi hanno le stesse proprietà nutritive e curative della parte di pianta da cui vengono estratti: quando sono presenti in una ricetta fatta bene non servono tanto per profumare, quanto per dare determinate caratteristiche al prodotto che prepari. Ecco perché nelle ricette di detersivi vengono usati sempre gli stessi oli essenziali: sono quelli con proprietà antibatteriche. Nei prodotti per il corpo invece la scelta dipende dalla parte del corpo su cui li vuoi usare, e da eventuali problemi che vuoi risolvere con quel prodotto. Anche per profumare l'ambiente vengono usati oli essenziali diversi a seconda della stanza in cui li bruci, perché ci sono oli dal profumo energizzante, oli rilassanti che conciliano il sonno, oli che favoriscono la concentrazione, oli che purificano, oli che assorbono gli odori. Io per ora ne ho quattro e li uso per profumare i cassetti, l'ambiente, l'aspirapolvere, il sapone per le mani e come ingredienti di alcuni spray per le pulizie fatti da me, ma vorrei imparare di più sugli oli essenziali per usarli meglio.
Ps. noi compriamo solo e soltanto >questi oli essenziali*.

Ingredienti per fare i detersivi in casa, biologici
I miei detersivi ecologici fatti in casa con ingredienti biologici.

L'unico ingrediente riciclato.


Tutti gli ingredienti che ho elencato finora li compro, ma ce n'è uno che riciclo (o sfrutto fino all'ultimo), della serie non buttiamo via niente. In realtà non è un vero ingrediente, è più un piccolo aiutante.
Il limone noi lo usiamo in cucina come ingrediente delle ricette, ma dopo averlo spremuto e grattugiato, prima di buttarlo nel compost (perché lo compriamo bio), lo usiamo un'ultima volta. Per lavare la pentola del soffritto, smacchiare i pentolini del tè, togliere l'odore di uovo dal piatto. Avevo provato a usare il limone nella lavastoviglie per togliere gli odori (o coprirli), ma tende a marcire e in questo caso preferisco il bicarbonato. Ho sempre un piattino sul lavandino in cui io e Alli lasciamo i nostri limoni spremuti, ed entro sera li abbiamo già usati per le stoviglie. Come ho detto lo uso per dare un'ultima passata alla padella, che tende a conservare un sentore di soffritto anche dopo il lavaggio, ma soprattutto al pentolino dove Alli cuoce il suo uovo settimanale. Inoltre abbiamo notato che è ottimo per togliere le macchie di tè sia dal pentolino in cui Alli tiene il tè in infusione, sia dalle tazze bianche, dove le mie tisane lasciano sempre il segno.

Ingredienti per le pulizie in casa: limoni biologici
Aiutanti per le pulizie in casa: limoni biologici.

Detersivi che compro ancora, perché mi servono come ingredienti per l'autoproduzione.


Il detersivo per la lavastoviglie (in pastiglie) e il detersivo per i piatti (liquido) sono gli unici detersivi che compro già pronti, perché le uniche due ricette che ho provato (una con carbonato di sodio e sapone di Marsiglia, una con limoni bio e sale fino) facevano schifo e anziché lavare e sgrassare... sporcavano e ingrassavano! Per lavare infatti servono i tensioattivi, e questi sono difficili da riprodurre in casa, perciò non solo è meglio comprare detersivi per i piatti ecobio, anziché provare a lavare con la lisciva (esagero), ma il detersivo per i piatti ecobio è l'ingrediente fondamentale anche per il detersivo per il bucato! Compro pastiglie per lavastoviglie e detersivo per piatti della stessa marca, perché dopo averne provati diversi (compreso un detersivo per lavastoviglie liquido che ce la stava rovinando, e che mi ha costretta a prendermi cura della lavastoviglie proprio come faccio con le piantine di ortaggi!), mi sono trovata bene con questa marca (della stessa marca compravo anche il detersivo da bucato, prima di iniziare a farmelo), ma l'importante è che, quando lo compri, se proprio lo compri, qualsiasi detersivo sia a marchio ecolabel (se non vuoi leggerti l'INCI), perché questo ti garantisce che non inquinano e che non sono tossici per te.

Ingredienti per fare i detersivi in casa: detersivo piatti ecolabel
Il detersivo piatti ecolabel è un detersivo
ma è anche un ingrediente.

I detersivi ecolabel hanno solo gli ingredienti strettamente necessari e non inquinanti, per questo il detersivo per i piatti va bene anche per il bucato (con l'aggiunta di sbiancanti e igienizzanti ecc), va bene anche per i pavimenti (eventualmente con un igienizzante, soprattutto se hai animali in casa), va bene come spray sgrassatore (con acqua, ovviamente, e con un igienizzante), va bene per pulire il forno e la stufa e i sanitari e il lavello e il piano cottura in cucina (con le aggiunte del caso, in base alle esigenze di ogni casa e persona: un po' come scegliere acqua di rubinetto o distillata).
Ps. noi compriamo >questo detersivo e >queste pastiglie.

Consigli finali se vuoi cambiare modo di pulire.


Ti consiglio il forum Promiseland e il nuovo Ecobiodizionario per scoprire se i prodotti che usi adesso sono ecologici e innocui per la tua salute o no:
Si tratta di un primo passo verso una maggiore consapevolezza. Trovi sul forum anche ricette di detersivi con questi ingredienti, altrimenti puoi iniziare leggendo le etichette dei tuoi detersivi comprati e poi aspettare il mio prossimo post a tema, in cui ti racconterò le mie ricette una per una.

E adesso dicci: tu cosa fai? Fai in casa i detersivi oppure li compri? Controlli gli ingredienti e le certificazioni bio, ecolabel, veganok o scegli solo in base al prezzo (come facevo io fino a pochi anni fa)? E se ti fai i detersivi: usi questi ingredienti? Come li usi? Insomma io e Alli siamo curiosi di sapere come la pensi, raccontacelo pure nei commenti.

** A causa dell'intensificarsi del conflitto in Siria al momento è molto difficile trovare il vero sapone di Aleppo biologico, e quando finiranno le scorte sarà impossibile (io mi auguro che finisca la guerra in Siria, e non perché non posso vivere senza il sapone di Aleppo).
*link affiliati

4 commenti:

  1. Ciao. Ottimi consigli, però attenti all'uso del bicarbonato per lavare i denti. Consuma la placca. Il mio dentista mi aveva sgridato e allora avevo smesso.

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    1. Grazie Speranza, spero che possano tornarti utili. Tu fai i detersivi in casa? O vorresti?
      Quanto al bicarbonato è un ingrediente (il sodium bicarbonate) presente in molti dentrifici (assieme a salvia e menta), quindi mi stupisce che il tuo dentista ti abbia sgridata, forse non aveva esami di chimica all'università ihih.
      (Il bicarbonato, per via del suo ph alcalino potregge lo smalto dalla leggera acidità provocata dai residui di cibo, ed è l'acidità che rovina lo smalto e favorisce la carie).
      Se ne parla nel forum che ho indicato nel post qui
      e anche in un articolo di una chimica questo

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  2. Per fortuna che sempre più persone stanno cercando metodi più naturali per fare le cose. Io, nel mio piccolo, ho cominciato a evitare il più possibile l'orrida plastica. Non è facile, ma con un po' di attenzione se ne può almeno limitare l'uso.

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    1. Anche noi ne abbiamo eliminato un bel po', e farò un post anche su quella, così ci scambiamo le liste di cose di plastica da eliminare, perché non sono mai abbastanza le cose che si possono sostituire!

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