lunedì 1 aprile 2019
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Marzo nell'orto di Elle e Alli: riassunto di fine mese.

Marzo nell'orto di Elle e Alli: riassunto di fine mese.
Come ogni anno, anche nel 2019 marzo, nell'orto di Elle e Alli, è stato... fiorito! Nonostante a inizio mese non ci fossero temperature propriamente calde, perché quelle sono arrivate solo dopo l'equinozio di primavera (per poi riabbassarsi un poco, ma va be'), tutte le piante del nostro orto-giardino si sono risvegliate dal loro letargo, alcune più lentamente, altre con impeto, ma tutte si sono svegliate. Tranne una: uno dei meli, quello che l'anno scorso è stato attaccato dalle formiche e dagli afidi, e che quest'anno è visibilmente morto, basta toccare i suoi rami e il tronco per accorgersene, suonano vuoti. Era il mio regalo di compleanno, ci tenevo ad avere un melo, ma nessuno dei miei rimedi naturali ha funzionato. L'altro melo invece è già fiorito, e quest'anno ha nuova compagnia, perché Alli quando vede alberi da frutto non resiste, li vorrebbe tutti (tranne i meli, perché a lui le mele non piacciono). Ma andiamo con ordine.

Programmi di marzo.


A marzo, nell'orto di Elle e Alli, doveva scatenarsi l'inferno, invece siamo stati placidamente produttivi. Abbiamo più che altro sognato in grande e iniziato i primi timidi lavori della stagione, per la precisione avrebbe dovuto bollire in pentola:
  1. controllare l'orto e il giardino per farci un'idea del da farsi
  2. tosare l'erba del prato, soprattutto dentro l'orto, più che altro per procurarci pacciamatura, anche grazie alle numerose foglie di alberi sparse ovunque
  3. pacciamare l'aiuola 10, la 9 e le aiuole dell'orto sperimentale o orto secondo
  4. montare la mini serra comprata a febbraio
  5. riordinare il baule degli attrezzi
  6. comprare i semi di rucola e degli altri ortaggi che ci mancano (v. inventario dei semi da comprare)
  7. rimescolare la terra avanzata nei vasetti dell'anno scorso, mescolandola assieme alla nuova eventualmente
  8. continuare a conservare i contenitori di tetra pack
  9. preparare l'aiuola 9 (v. feb)
  10. seminare verza, cipolle, carote, rape, cappuccio, aglio (in luna calante) e lenticchie, zucchine, peperoni, melanzane, piselli, meloni, cetrioli, peperoncini, luffa, pomodori, grano saraceno.

Abbiamo controllato la situazione dell'orto, ma non abbiamo falciato l'erba del prato; ho ricavato qua e là pochissima pacciamatura, ma ho montato la mini serra (che avevo mostrato già a inizio mese in una foto del riassunto di febbraio), la quale ha superato con pochi danni la sua prima bufera di vento; il baule più che da riordinare si è mostrato da rincollare o rinchiodare; i semi li abbiamo ordinati tutti, la terra è stata rimescolata, il tetra pack si accumula nelle nostre casse, l'aiuola 9 è stata ripulita dalle erbacce e aspetta solo le semine, quanto alle semine...

A marzo nell'orto si semina: in semenzaio.
Terra dei vasetti dell'anno scorso pronta da rimescolare.

Semine di marzo.


A marzo abbiamo seminato subito l'aglio, perché andava seminato fino a febbraio, quindi la luna calante di inizio marzo era proprio il limite estremo, stiracchiato, del suo periodo di semina. Come ti raccontavo nella Lettera di luna nuova di marzo, non credevamo che fosse grave perché l'aglio non sa che mese è nel calendario di noi umani, i mesi sono una nostra convenzione per indicare più o meno il periodo, e all'aglio interessa che sia inverno. A marzo ha fatto alcuni giorni di pioggia violenta che hanno dissotterrato gli spicchi, ma possiamo dire che la semina è andata a buon fine, perché tutto l'aglio (71 spicchi) è germogliato; i 21 spicchi avanzati li abbiamo interrati con le patate nell'orto sperimentale (e ad aprile verranno affiancati entrambi dal lino).

A marzo nell'orto si semina: in semenzaio.
Terra rimescolata, con nuova terra.

Ho fatto tutte le semine in semenzaio della luna crescente, precisamente:
  • 5 zucchine
  • 18 peperoni rossi
  • 25 melanzane
  • 5 meloni
  • 5 cetrioli
  • 6 peperoncini (che ho seminato a mani nude provocandomi una brutta reazione cutanea, passata in due giorni con massaggini all'olio d'oliva, fortunatamente)
  • 5 luffe
  • 22 pomodori camone
  • 23 pomodori cuore di bue

Il numero si riferisce ai vasetti, quanto al numero di semi, per quasi tutti gli ortaggi è di tre semi per vasetto (tranne la luffa e le zucchine, perché i semi erano pochi). Di alcuni ortaggi mi sono rimasti molti semi, per un'eventuale seconda semina, se questa non dovesse andare a buon fine, tranne di peperoni (erano pochissimi), e di luffa e zucchine.

A marzo nell'orto si semina: in semenzaio.
I vasetti sono pieni di terra: cosa seminiamo?

In pieno campo invece ho seminato i piselli, 17 semine per tre semi in ogni buchetta, nella stessa aiuola dove ancora ci sono i cavoli neri (che nel frattempo hanno iniziato a fiorire).
Con la luna calante di fine mese ho proseguito con le semine in campo: cipolle, carote e rape rosse nell'aiuola 7 a file alternate... a casaccio; credo tre file di cipolle, due di carote e una (a zig zag) di rape rosse; nell'aiuola infatti ci sono ancora alcuni radicchietti e spinacini, che erano sommersi dalle erbacce e una volta liberati abbiamo deciso di lasciarli lì anziché rinchiuderli in frigo in attesa della cena; girando attorno a loro ho seminato i nuovi ortaggi. È la prima volta che seminiamo semi di cipolla anziché cipollotti (ho sbagliato busta quando li ho comprati), non sappiamo cosa succederà!

A marzo nell'orto si semina: in campo.
Preparo l'aiuola per cipolle, carote e rape rosse.

A marzo nell'orto si semina: in campo.
Semi di rapa rossa (barbabietola).

Ho proseguito anche con le semine in semenzaio: cavolo verza e cavolo cappuccio, vediamo se quest'anno, seminandoli già a fine marzo, potremo dire di non essere in ritardo!
Il termometro da orto che ti ho nominato qualche Lettera fa, alla fine l'ho messo nel semenzaio, per capire quali temperature ci sono, e durante il giorno (quando guardo io) ci sono 30 gradi la mattina quando apro la serra, mentre al pomeriggio quando la chiudo ce ne sono 20-25. Insomma non deve stupire che alcuni semi siano già germogliati, né che altri, forse più delicati, non lo siano ancora.

Travasi e trapianti di marzo.


Nessun ortaggio da travasare all'appello, in compenso abbiamo approfittato della chiusura definitiva di un vivaio della zona per comprare a prezzo stracciato sei nuovi allori per la nostra nuova siepe, quella che chiuderà e proteggerà il nostro orticello dal lato est (l'unica altra siepe nell'orto è sul lato sud ed era lì prima di noi).
Ormai due anni fa avevamo fatto una cosa simile, comprando quattro allori malaticci per 15 euro l'uno in un altro vivaio in chiusura, niente a che vedere coi bellissimi allori, di diverse età, che abbiamo comprato stavolta, al prezzo di... 25 euro tutti e sei assieme! Li abbiamo trapiantati a distanza di circa 50-60 cm l'uno dall'altro, tenendo in debita considerazione le piante già presenti: un viburno a capofila sud e un mirto a capofila nord (questo comprato nello stesso vivaio), e un rosmarino e una melissa nel mezzo, e se questa non crescerà al punto di far parte della siepe, il rosmarino di solito cresce molto, solo che il nostro è ancora piccolo.

A marzo nell'orto: melissa, alloro e rosmarino.
Melissa in primo piano, un nuovo alloro, rosmarino dietro.

A marzo nell'orto il melo è fiorito.
Il melo è fiorito!

Altre piante che Alli ha voluto comprare (io con gli alberi da frutto non mi sento molto ferrata) sono un fico bianco, che accompagnerà un fico nero che abbiamo già, e un pero (williams) che affiancherà un altro pero della stessa varietà che abbiamo dall'anno scorso. Io non ho voluto un sostituto del mio melo, voglio cercare di imparare quello che c'è da imparare dall'unico melo (varietà fuji, la mia preferita) che mi è rimasto. Sono ancora in lutto, e voglio concentrare le energie su un unico alberello, anziché disperderle cercando di imparare qualcosa di ogni albero da frutto del frutteto che vorrei (certo che vorrei un frutteto!). E poi abbiamo anche gli ulivi, che io non voglio trascurare, e gli allori, che se la cavano benissimo da soli, è vero, e infatti io li uso come aiuto psicologico per considerarmi bravissima anche con alberi e arbusti ihih. Per non parlare del viburno, del mirto, delle aromatiche, dell'iperico, della forsizia, dell'oleandro e chissà chi altro sto dimenticando!

A marzo nell'orto il rosmarino è fiorito.
Il rosmarino è fiorito! Non era mai successo prima.

Abbiamo inoltre due noccioli, un noce, un melograno, due ribes, un piccolo limone, more selvatiche. Insomma gli allori erano l'unica pianta che volevo, perché voglio chiudere tutto il confine con i vicini con una siepe che oltre che bella e protettiva per l'orto (in caso di bufere di vento), sia anche utile: e io uso l'alloro in cucina in quasi tutte le mie ricette! E chissà, magari un giorno arriverò a farmi le saponette... A proposito di sapone: ho dimenticato le nostre quattro lavande! È chiaro che del frutteto si occuperà Alli, io ho la macchia mediterranea, un melo e un orto biologico a cui badare ahaha.
Intanto abbiamo provato a fare qualche talea e se va bene avremo altre tre forsizie e un altro nocciolo.

A marzo nell'orto il noce ha nuove gemme.
Nuove gemme anche per il noce.

A marzo nell'orto la lavanda ha nuove foglie.
Nuove foglioline di lavanda (verde chiaro).

Raccolti di marzo.


Marzo nell'orto è un primo scoppio di fiori e di colori. Tutti gli arbusti hanno iniziato a buttar fuori le gemme, alcuni hanno già i fiori, per non parlare dei fiori di prato: non solo il tarassaco e le margheritine! Ogni anno infatti il nostro prato misto ci offre qualcosa di nuovo, a volte non sappiamo nemmeno noi cosa (l'anno scorso erano specie di funghi a scodella), ma quest'anno è tutto molto chiaro: sono violette! Sono di diverse sfumature di viola che, come dice Alli, sono date dal diverso tipo di terreno del nostro giardino, che non è uniforme, e sono ovunque! A chiazze, a strisce, a gruppi, singole, anche dentro le aiuole dell'orto ci sono violette! Non tutto il vento viene per nuocere, allora. Naturalmente le violette sono commestibili e noi, come facciamo ogni anno in questo periodo, non ci crucciamo se per l'orto è un periodo di transizione in cui non c'è granché da raccogliere, perché abbiamo boccioli, fiorellini, tenere foglioline di diverse erbe spontanee da mangiare. Non sono mancati neanche una manciata di asparagi selvatici, per i quali mi sono intrufolata tra il pungitopo, devo dire con addosso i vestiti e la pettinatura sbagliata: un rovo mi ha più volte aggredita!

A marzo nell'orto si raccolgono erbe spontanee.
Radicelle o radichielle pronte da sbollentare per cena.

A marzo nell'orto si raccolgono erbe spontanee.
Asparagi selvatici per il risotto del martedì.


Il nostro orticello però è, come ogni anno, in ritardo, ed ecco quindi che abbiamo un sacco di cavoli finalmente maturi, ma anche i loro fiori. Cavolo nero e broccoli infatti hanno iniziato a fiorire; abbiamo scoperto che la verza si è triplicata, perché ha per ogni piantina tre cespi ben chiusi e alcuni stanno già fiorendo, mentre il cappuccio che era il più indietro, ha avuto una buona dose di decotto di bucce di cipolla, ma ormai era ora di fiorire anche per lui, così l'abbiamo raccolto anche se è ancora acerbo.

A marzo nell'orto si raccolgono i broccoli.
Sotto le tre piante di broccoli (fioriti) si intravvede la cassettina.

A marzo nell'orto si raccolgono i cavoli cappucci.
I nostri piccoli cavoli cappucci, dal cuore fiorito.

A marzo nell'orto si raccolgono i cavoli neri.
Fiore di cavolo nero (boccioli), ottimo nell'insalata.

Le lattughe, i radicchi e gli spinaci sono ogni sera sulla nostra tavola, mentre le bietoline sono, ancora una volta, le più lente. Per le cipolle seminate in autunno invece dobbiamo aspettare l'estate.

A marzo nell'orto si raccoglie l'ultimo radicchio.
A marzo nell'orto si raccoglie l'ultimo radicchio.

A marzo nell'orto si raccoglie l'ultima lattuga.
Lattuga gentilina, croccante anche a marzo (lei odia il caldo).

A marzo nell'orto germoglia l'aglio seminato a febbraio.
A fine marzo nell'orto germoglia l'aglio seminato a inizio mese.

Altri lavori nell'orto, nel giardino o nel frutteto.


Abbiamo potato gli ulivi che crescevano troppo verso l'alto: l'anno scorso, quando per la prima volta abbiamo voluto raccogliere le olive, ci siamo accorti che le zone più cariche dell'albero erano irraggiungibili! Inoltre potandoli si eliminano i rami secchi ma anche quelli di troppo, che rischiano di disperdere le energie e il nutrimento della pianta. Non è semplicissimo individuare i rami giusti da tagliare, noi speriamo di aver fatto bene. Alli, dopo essersi scorticato le mani con le forbici telescopiche, ha potato anche il melograno (più facile, perché è alto quanto lui), che ha ormai due o addirittura tre anni, ma non va oltre i fiori. Io sto seriamente pensando che è arrivato il momento di fare un inventario anche di alberi e arbusti che abbiamo sparsi qua e là, perché mi trovo in difficoltà a ricordarmeli per scriverli qui, figurati se mi ricordo di potarli!

Un rovo selvatico che dai vicini si intrufolava nel nostro giardino, ci è sembrato fantastico finché potevamo rubacchiare qualche mora da aggiungere al gelato, ma quando ci siamo accorti che aveva insidiato e soffocato uno dei nostri alberelli il nostro parere sul suo conto è cambiato drasticamente. La pianta in questione è molto usata per le siepi ed è particolare perché le foglioline appena nate sono rosse, quindi in questo periodo dovrebbe essere un arbusto folto, verde, con una cresta rossa lucente di nuove foglioline all'apice di ogni ramo, ma niente: tutto secco. Abbiamo tagliato il rovo che, però, era arrivato fino a terra, dove ha messo radici da questa parte del confine, cosa che invece non ci ha infastiditi come vedere la fotinia morta (o morente? Si riprenderà?): abbiamo deciso di adottare il rovo e abbiamo comprato un arco per farlo arrampicare. Un altro arco lo useremo invece nell'orto per la luffa.

A marzo nell'orto fiorisce la magnolia giapponese.
Quando è tutta a terra puzza, è vero, ma quando è sull'albero la magnolia è uno spettacolo.

A marzo nell'orto fiorisce la magnolia giapponese.
Magnolia giapponese di Elle e Alli. Altro che rose!

Programmi per il mese prossimo.


I programmi per aprile sono:
  1. montare i due archi e decidere dove metterli
  2. falciare l'erba dentro l'orto e in tutto il giardino per usarla come pacciamatura
  3. rincalzare le patate, seminare il lino (in luna crescente) e poi pacciamare (l'ho chiamata aiuola x)
  4. seminare in luna crescente tutti i fiori: tagete, calendula, nasturzio, echinacea, papaveri, fiori misti attira api, fiori sconosciuti di cui abbiamo conservato i semi perché ci piacevano
  5. seminare il grano saraceno e le lenticchie, entrambi da sovesciare, in luna crescente
  6. fare un inventario di piante e arbusti, di erbe aromatiche e di erbe spontanee utili che abbiamo
  7. conservare bucce di cipolle per i prossimi decotti
  8. seminare in pieno campo le altre leguminose: fagioli, fagiolini, arachidi
  9. procurarci bastoni decenti, cioè resistenti, per i pomodori e i fagioli borlotti, e fissarli nel terreno prima di seminare/trapiantare
  10. pacciamare tutto
  11. conservare altri contenitori di tetra pack e usarli per seminare in semenzaio gli ortaggi rimanenti
  12. ripulire l'aiuola delle fragole e tenerle d'occhio: fruttificheranno ancora?
  13. rivoltare il compost e se necessario bagnarlo.

Se non mi fermo subito aggiungerò un'altra miriade di cose da fare, ma anche se mi fermo subito le aggiungerò, nel corso del mese e man mano che facciamo queste. L'orto è così: non lascia spazio alla noia!

A marzo di programma aprile.
A marzo si programma aprile: sull'agenda-diario dell'orto e della casa :o)

Agenda-diario dell'orto 2019.


Se anche tu vuoi tenere nota delle cose da fare nel tuo orto biologico, iscrivendoti a Lettere dall'orto ricevi ogni mese gratuitamente l'agenda-diario dell'orto in formato pdf, da scaricare e stampare per usarla in un quaderno ad anelli (l'agenda è già impostata per la stampa fronte-retro in formato A4 da dividere in due fogli per un quaderno formato A5). Trovi molte foto e spiegazioni sull'agenda alla voce agenda-diario dell'orto, e altre informazioni riceverai ogni mese con le nostre Lettere dall'orto, la newsletter che arriva ogni quattordici giorni con la luna nuova e con la luna piena. Per saperne di più su Lettere dall'orto leggi qui, poi compila i moduli e aspetta la prima Lettera dall'orto di Elle e Alli.

E tu cosa stai facendo nel tuo orticello in questi giorni? Cosa è successo a marzo, cosa stai apparecchiando per aprile? Raccontacelo nei commenti!

2 commenti:

  1. La luffa... mai sentita prima. Non vado ad indagare e attendo la rivelazione tra i prossimi aggiornamenti qua nell'orto di Elle e Alli! Magari la conosco già ma la chiamo diversamente o magari scoprirò una piantina nuova, chissà! 😊

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    Risposte
    1. Anche noi l'abbiamo conosciuta solo l'anno scorso (o due anni fa), ma secondo me ne conosci il suo uso finale. Ti dico solo che non si mangia, ma se la coltivazione va a buon fine sarà una bellissima sorpresa anche per noi come per te, vedrai ^_^

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