venerdì 12 aprile 2019
ultimo aggiornamento:

Nell’orto con i Megàle.

Imperfezioni dei Megàle, 2019

Appena ho visto la copertina ho pensato che sarebbe bello ospitarli nell’Orto. L’immagine dei due ragazzi distesi ai piedi dell’albero mi ha subito conquistato. Ci ho visto una certa consonanza con le nostre tematiche. La musica ha confermato in pieno la mia intuizione, e dopo l’ascolto di Imperfezioni assieme a Elle, abbiamo pensato di chiedere l’intervista in diretta ai Megàle. Stefania Megale ha accettato subito con entusiasmo, confessandoci una certa vicinanza al nostro sentire il mondo, la natura, gli animali. L’unico problema era trovare una data buona per tutti, visti i suoi numerosi impegni, ma ci siamo riusciti. Ed eccoci qua a parlare con loro di questo stupendo esordio, Imperfezioni, uscito l’otto marzo per Area51 Records, label che ben conosciamo.

Imperfezioni è composto da otto splendide canzoni, cantate in italiano da Stefania, che tra l’altro suona sax, clarinetto e magie varie, otto splendidi momenti con le parole a fondersi perfettamente a suoni tra l’elettrico e l’acustico. Francesco Paolino infatti, ci da dentro con diverse chitarre, oltre al drum machine e mille diavolerie elettroniche. Ma non sono sempre soli, come nella foto sotto all’albero. In questo album d’esordio, hanno avuto accanto meravigliosi musicanti della più autentica scena dell’indie italico, nostri amici di vecchia data. Fra gli altri, Rocco Marchi (Mariposa, Hobocombo), Francesca Baccolini (Hobocombo), Enzo Cimino (Mariposa, Saluti da Saturno), Simone Cavina (Junkfood, IOSONOUNCANE).


Eppure Imperfezioni, nonostante tutti questi ospiti, sembra una cosa intima, con al massimo i due sotto all’albero a cantarcela e suonarcela. Una musica intimista, che viene da dentro. Forse il fatto che Stefania e Francesco, anche se all’esordio, suonano da più di dieci anni insieme, ci ha giocato. O, forse, sarà la magia di quella foto? Sentiamo cosa ne pensando i diretti interessati.

Come funziona l’intervista in diretta?


Tutte le domande e tutte le risposte di questa intervista sono nei commenti. Durante l’intervista puoi aggiornare la pagina per veder comparire i nuovi commenti. Se arrivi qui a intervista finita… la trovi comunque nei commenti, scendendo verso il fondo della pagina.

ps. segui i Megàle su facebook e su youtube dove potrai anche ascoltare i brani del disco e scegliere i tuoi preferiti.

145 commenti:

  1. Benvenuta anche a te Stefania.

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  2. Ciao Francesco, ciao Stefania, benvenuti!

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  3. Grazie è un posto bellissimo, tra pochissimo arriva anche Stefania.

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  4. Stavo leggendo la vostra bella introduzione... Grazie! Sono molto contenta di essere qui a chiacchierare con voi.

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  5. Grazie, mi siete piaciuti subito.

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    1. Appena ascoltato il disco ho pensato: questi sono perfetti!

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  6. Quindi grazie di avere accettato e della vostra puntualità qui stasera.

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  7. In effetti ci abbiamo lavorato un bel pò.

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  8. Che bello, mi fa estremamente piacere. Anche io ho guardato subito il vostro blog con molto interesse. Abbiamo sicuramente molti interessi in comune.

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  9. Allora direi di iniziare a parlare del disco, se siete pronti ...

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  10. Sì, è bellissimo ritrovarci tutti qui stasera! Con frutta e verdura per tutti e ottima musica.

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  11. ... noi intanto facciamo ripartire Imperfezioni.

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    1. che bello, sono assolutamente d'accordo!

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  12. Direi che ci siamo, siamo pronti!

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  13. E se le imperfezioni fossero tutte così...

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  14. 'Imperfezioni' è nato in un ampio periodo di tempo. Alcuni brani li abbiamo scritti diversi anni fa, altri sono più recenti. Traiamo ispirazione da ciò che abbiamo intorno, per quanto il nostro lavoro possa sembrare astratto è proprio dal quotidiano – o dal bisogno di fuga da esso – che tutto prende spunto.

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  15. Certo, essendo il disco d'esordio come Megale contiene cose scritte nel corso del tempo ... con esperienze di vita e di musicanti.

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    1. Si è stato un progetto in continua trasformazione, se vi facessi ascoltare un brano di qualche anno fa non ci riconoscereste. :)

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  16. Stefania è il lato testuale del disco, io invece quello più musicale.

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  17. Perché questo titolo? È anche il titolo del pezzo che apre il disco …

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    1. :) viviamo pure insieme ormai da 10 anni.

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    2. Impossibile stonare ;)

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  19. Sì, è vero. Diciamo che è un contenitore di brani di diversi anni. ad un certo punto abbiamo sentito il bisogno di "fotografare" i brani allo stadio attuale. è anche simbolicamente un atto per andare avanti. siamo entrambi perfezionisti quindi tendiamo a rimettere mano alle cose senza fine...
    quindi ad un certo punto abbiamo proprio detto: "ok qui c'è da chiudere". Ehehe!

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    1. ... e da ascoltatori direi che avete "chiuso" al momento giusto.

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    2. Infatti dopo aver chiuso abbiamo fatto un po' "riposare le orecchie". Abbiamo fatto passare un po' di tempo e quando abbiamo riascoltato i brani eravamo davvero soddisfatti. Direi che già questo è un gran risultato.

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  20. Riguardo al titolo... volevamo fosse rappresentativo di tutto il nostro percorso. Tutto il disco parla della ricerca di sé e dell'osservazione di ciò che abbiamo attorno. La perfezione è un concetto immutabile, statico, finito, un concetto solamente immaginabile. Può forse essere considerato un punto d'arrivo; ma poi? Ciò su cui ci si sofferma di più sono proprio i limiti, le cose da migliorare, le cose sulle quali c'è da lavorare. Ciò di cui parliamo sono le imperfezioni come punto di inizio in un lavoro di ricerca ma soprattutto di accettazione di sé. Nel momento in cui io accetto e abbraccio la mia umanità mi metto a disposizione della vita e questo oltre a generare un'infinità libertà genera automaticamente rispetto e amore, per la vita in generale. In tutte le sue forme. Crediamo molto nel potere del singolo: l'intero disco vuole essere un invito a dare ma anche a pretendere il massimo.

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    1. Molto bello questo punto di vista ... da incorniciare.

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    2. Le imperfezioni sono della natura, e noi ci siamo dentro ... capirlo è il primo passo.

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    3. Sacra verità..

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    4. Sì, esatto. Accettare sé stessi è un lavoro molto lungo. Ma aiuta davvero a sviluppare al massimo le proprie potenzialità. Penso che poi sia un percorso continuo, non credo si arrivi mai ad un punto di arrivo perché siamo sempre e comunque in continua evoluzione. Ciò a cui si può aspirare però è la realizzazione dei propri desideri... sono una sognatrice. :)

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  21. Come è stata la genesi del cd, dall’idea iniziale alla sua realizzazione finale?

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    1. I primissimi brani sono nati nel 2012 semplicemente chitarra e voce, era così che ci esibivamo in pubblico ma abbiamo capito che serviva qualcosa di più.

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    2. I brani che immaginavamo però richiedevano molto più di così e abbiamo iniziato ad aggiungere strumenti. Concerto dopo concerto abbiamo capito che era necessario anche per il pubblico, per capire maggiormente l'idea compositiva dietro ogni brano e per poter apprezzare maggiormente il nostro live.

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  22. Mi piace che il disco sia in italiano, perché trovo così conferma del tema che avuto affrontare... e mi immedesimo meglio. Di solito infatti ignoro le parole, come se fossero uno strumento musicale senza altro significato, ma stavolta ho voluto i testi, perché le mie orecchie afferravano qualcosa in più.
    Il "punto di inizio in un lavoro di ricerca ma soprattutto di accettazione di sé" è quello in cui con me sfondate una porta aperta ahahaha! :)

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    1. Anche io spesso ho questo 'problema', ascoltare la voce come uno strumento e quindi comprendere poco le parole. Ma non lo dite a Stefania perchè altrimenti si arrabbia. :))

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    2. Io se non li leggo, a volte proprio non li afferro... ma dipende anche dal timbro di voce, credo...

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    3. Oppure a volte troppo veloci ad esempio Caparezza mi fa questo effetto, troppo veloce per la mia capacità cognitiva..

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  23. Ogni singolo testo dell'album potrei averlo scritto io (se non fosse che io sono totalmente incapace di essere così breve, concisa, pregnante)!

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    1. Eheheh! Bhe in realtà anche i miei testi a volte sono un po' prolissi..
      Ad ogni modo, scrivo in italiano perché è così che mi viene naturale. Francamente anche io con brani in altre lingue penso che il significato venga filtrato dalla mia comprensione, se davvero voglio capire devo andare a leggermi il testo ed è vero, spesso la voce diventa un semplice elemento musicale

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    2. Sì, a volte lo scrivere in italiano può essere un limite, a volte no ... qui ci sono dei testi molto apprezzabili, che allo stesso tempo sono cantati in modo molto particolare ... usi la voce come uno strumento musicale, e non è sempre scontato. Ma ci arriveremo.

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    3. Sì, infatti si tratta di una scelta personale. Ciascuno deve esprimere il proprio sentire con il linguaggio che gli è più congeniale.Non escludo a priori di cambiare prospettiva in futuro... non si sa mai!

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  24. Qualche episodio che è rimasto nella memoria durante la lavorazione di Imperfezioni?

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  25. Una volta eravamo in studio solamente Rocco Marchi ed io. Dal momento che è stato un lavoro lungo capitavano momenti dove non eravamo proprio tutti.
    è successo che stavamo lavorando a Viaggiatori Onirici e c'era ancora da costruire l'intro. Rocco era al computer ed io ero dietro, sul divano. Mentre ascoltavamo la bozza di intro che c'era già io ho iniziato a canticchiare, come si fa distrattamente, a mezza voce. Lui si è girato e ha detto: "questo è l'intro. E la devi fare così, di lato, lontana, come stavi facendo ora". E così è nato l'intro di Viaggiatori Onirici. Penso sempre a quel momento quando ascolto quel brano. Anche tutti i cori nel brano sono nati in quella giornata lì. Ne ho un piacevole ricordo.

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    1. Anche noi adesso immagineremo l'intro così.

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    2. Finito il disco, cioè ora, proviamo a riascoltare il pezzo ...

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    3. Bravo Rocco ... da pelle d'oca questo intro.

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    4. Ehehe. Ora anche voi avrete memoria di quel momento..

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  26. La foto di copertina l'abbiamo scattata in Trentino a Novembre con una fotografa bravissima.
    Ricordo il freddo e il gelo di quella giornata perchè eravamo all'aria aperta, la mani e piedi non li sentivamo più, per uno come me che viene dalla Sicilia è stato memorabile.

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    1. Ti posso capire, anche se al freddo dovrei essere abituato.
      Foto perfetta per il disco.

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  27. E poi i pranzi insieme.. i litri di caffé..
    in effetti di momenti ce ne sono stati tanti davvero! Quando si lavora per diverso tempo si condividono davvero molti momenti.

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  28. Si il gruppo di lavoro diventa una famiglia.

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  29. Se questo cd fosse un concept-album su cosa sarebbe? … tolgo il fosse?

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  30. Tutti i brani sono collegati tra di loro da alcune tematiche chiave, ci sono dei concetti che si ripropongono e che vengono analizzati da diversi punti di vista. Tra le tematiche che proponiamo ci sono l'amore per la natura e la vita in tutte le sue forme, la ricerca e l'accettazione di sé, l'autogoverno e l'autogestione della propria vita e del proprio tempo, la ricerca del silenzio come forma di guarigione e rigenerazione, con lo sguardo rivolto ad altre dimensioni. Quindi forse sì.. potremmo parlare di concept-album, per lo meno da un punto di vista testuale e concettuale.

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    1. Direi che è la nostra perfetta colonna sonora se dici così ... in effetti, l'abbiamo riconosciuta al primo ascolto :)

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  31. Ma andiamo alle singole canzoni ...

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  32. C’è qualche pezzo che preferite? Qualche pezzo del quale andate più fieri dell’intero album? … che vi piace di più fare live?

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  33. Ehehe! Mi fa piacere che vi rivediate nelle nostre parole e nei nostri suoni. Di sicuro abbiamo molto in comune come avevo già notato.
    Ne approfitto per farvi i complimenti per il vostro blog. Stavo giusto guardando, sono molto vicina alle tematiche che vi stanno a cuore. Anche io seguo da tempo EssereAnimali e AgireOra. Apprezzo il lavoro che fanno per sensibilizzare le persone. Esattamente quello che fate anche voi! Bravi davvero!

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  34. Grazie, apprezzamento ricambiato. Io non vedo l'ora di dire le mie preferite, anche se mi piace tutto l'album, per me 3 è il numero perfetto, quindi ne sceglierò 3 :o)

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    1. Eheheh! Va bene, aspetto curiosa!

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  35. Anche io vi voglio dire le mie tre preferite, ma prima voi!

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  36. Alli, a chi tocca per primo?

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  37. Io stavo raccogliendo le idee ...

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  38. Difficile dirne una ... mi viene da dire tutte, tutte le Imperfezioni ... mi è sembrato di sentire pezzi sempre più psichedelici man mano che il disco va avanti ... e forse, potrei dire questi tra i miei preferiti, tipo Dormi veglia (che bel gusto nel scegliere i titoli), dai vocalizzi magici, o Mormora la luna, mantra ritmico, acustico, avvolgente ... Viaggiatori onirici, che dopo quell'intro zen che abbiamo commentato prima, si apre e dilata oltre ...

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  39. Vado io. Le mie sono: Viaggiatori onirici e ora che so come è nata l'intro mi piace ancora di più; Mormora la luna, per la quale ho chiesto ad Alli se potevo avere i testi (ok, volevo anche un po' cantare, seppure con voce mooooolto diversa da quella di Stefania, ma io non mi formalizzo); e Scarsa, scarsissima personalità che si può anche un po' ballare ;)

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    1. Sono felicissima se canti sui brani! :)
      Mormora la luna è nata dopo aver letto 'Vita nei Boschi'. Libro magnifico, tra i miei preferiti..

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    2. Quello di Thoreau? Lo cerco subito in biblioteca!

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    3. Interessante, Henry David Thoreau è un autore che ho sempre voluto leggere, ma non ho mai fatto ... ora abbiamo un suo titolo dal quale iniziare, Vita nei boschi, grazie della dritta.

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  40. Ma come non dire della title-track, del suo video impeccabile, da cinema di Guadagnino ? ... o Scarsa, scarsissima personalità, chitarra carezzevole, bel testo libertario da mandare a memoria.

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  41. Eheheh. Fate con calma. Non abbiamo fretta. Qui siamo di tisana allo zenzero, dal momento che sembra autunno fuori... Il tempo perfetto per chiacchierare e ascoltare musica.

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  42. Abbiamo detto le nostre, e come vedete c'è una certa convergenza :)

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  43. Sì, c'è una primavera molto autunnale, lo dicevamo prima ... dopo avere avuto un inverno estivo ... non ci sono più le stagioni di una volta, signora mia ...o forse sì :)

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  44. Ottima l'idea della tisana allo zenzero, tra l'altro ...
    Noi siamo buoni consumatori di zenzero, anche se è una delle poche piante che non siamo ancora riusciti a coltivare con successo :(

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    1. Perchè? è difficile da coltivare?

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    2. Noi, fino a ora, siamo arrivati ad avere una piantina verde, ma niente più ... forse il nostro clima non ci consente di riuscire a coltivarlo all'aperto.

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    3. Honeybird a un suo concerto ci mostrò uno zenzero gigantesco, che da quello che avevo capito, era stato coltivato da lei in casa.

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  45. Dai, grandissimi. Siete degli ottimi ascoltatori. In effetti siamo legati molto a tutti i brani ma avete individuato sicuramente alcuni tra i più significativi..

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  46. I titoli li abbiamo scelti insieme a Massimo e Simone dell'etichetta Area 51 records.
    Le mie preferite invece sono: Dormi Veglia al primo posto, Scarsa, scarsissima personalità e Sull'acqua mi piace troppo lo strumentale centrale.

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  47. Mi sembra che abbiamo beccato il nocciolo centrale del frutto Imperfezioni.

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  48. Vabe, a questo punto direi che tocca a me allora! Le mie preferite (senza nulla togliere alle altre ovviamente)
    Mormora la Luna
    Scarsa, Scarsissima Personalità
    Viaggiatori Onirici

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    1. Molta sintonia tra di noi, on c'è dubbio ...

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    2. Eheheh. Direi proprio di sì. ��

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  49. Molto interessanti i compagni di viaggio di Imperfezioni: da Area51 Records alla produzione, a musicanti in gamba come ospiti: Rocco Marchi, Francesca Baccolini, Enzo Comino, Simone Cavina … chi altri citare?

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  50. Laura Comuzzi e Vienna Camerota ai violini. Si un pò di persone ci hanno lavorato.

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  51. Angelo Epifani invece alla produzione artistica!

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  52. Copertina intensa, di piena armonia con la natura, come la musica del resto, con voi due sotto a un albero. Come è nata e chi l’ha realizzata?

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  53. ... in autunno, in trentino, avete detto prima.

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  54. Abbiamo cercato a lungo e alla fine grazie ad Instagram abbiamo scoperto i lavori di Lorenza Daprà. Lei vive in Trentino e dopo aver visto i suoi lavori ci siamo subito organizzati per andare da lei a realizzare un servizio fotografico. C'è stata da subito una grande intesa, le abbiamo inviato i nostri brani e le abbiamo dato 'carta bianca', cosa che secondo noi è importante quando si collabora artisticamente. Tutti gli scatti che ha realizzato rappresentano bene il nostro mondo, interiore, sognante, bucolico... è stata una collaborazione fruttuosa dalla quale è nata la copertina di 'Imperfezioni'.

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  55. Sì, direi che anche con lei c'è stata molta sintonia.

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    1. Si e poi il Trentino è una terra incredibile, siamo partiti la mattina presto e siamo arrivati su intorno alle nove, ci hanno offerto un curiossissimo e buonissimo caffè alla cicoria.

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    2. Il caffè preferito di Elle.

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    3. Dico bene Elle?
      E poi, anche a noi piace molto il Trentino. Essendo così vicini, ci andiamo a volte in bici.

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    4. Chi l'avrebbe mai detto che un giorno mi sarei innamorata del caffè alla cicoria! Eppure è così, lo ammetto candidamente ^_^

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  56. Che belle, le foto di Lorenza! Metto qui il link al suo instagram.

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  57. Come presentate dal vivo questo album? …

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    1. Vorrebbe rispondere Stefania ma è al ventesimo recaptcha di verifica Google. :))

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    2. Mi spiace per i recaptcha, accidenti!

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  58. La sfida è riuscire a fare tutto in due. Francesco suona la chitarra e con il piede un basso synth che io faccio muovere con un sequencer quando serve. Io ho una work station elettronica con delle batterie elettroniche e alcune sequenze dal disco, una loop con riverbero per le parti corali, un synth, una tastiera e i sassofoni. Poi ovviamente la voce.

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    1. Come quella dea indiana ^_^

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    2. Ah, ah, ah, bella immagine Elle.

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    3. Anche per questo speriamo di riuscire a beccarvi live.

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    4. Stefania oltre a cantare fa almeno cinque cose contemporaneamente, io ne faccio solamente due e già mi fonde il cervello.

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    5. Sul lago di Garda, in Veneto, ma molto vicino al Trentino.

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    6. Abbiamo suonato l'anno scorso a San Giorgio di Valpolicella.

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  59. Eheheh, sì. Ci hanno definiti "tentacolari". 🐙

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  60. Altro da dichiarare? Sul disco, sull’orto … il vostro rapporto con l’orto? Il rapporto dell’orto con questo disco? Con la natura in generale?

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  61. bhe ormai si è capito che il rapporto con la natura è molto presente in questo disco. Come luogo di ispirazione, di osservazione, come luogo dove cercare silenzio e talvolta risposte. Viviamo in città ma non mancano le occasioni per rifugiarci lontano dal traffico. Purtroppo nessuno di noi ha un orto attualmente a disposizione, ma sarebbe meraviglioso poterci organizzare diversamente in futuro!

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  62. Direi che in tal caso ci affideremo di certo ai vostri preziosi consigli!

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    1. Grazie della fiducia, saremo contenti di darvi qualche dritta.

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  63. Io sono cresciuto in mezzo agli orti mio padre in sicilia ha un'azienda agricola. Lattughe broccoli, prezzemolo, sedano....

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  64. Direi che è stata un'intervista molto intensa.

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    1. è stato bello anche per me anche se a quest'ora non si capisce chi è Francesco e chi Stefania. :))

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  65. Grazie Megale del vostro tempo!

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    1. Grazie a voi due ore passate piacevolemente.

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  66. Grazie Stefania, grazie Francesco.

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  67. Un'intervista gustosa e nutriente. Sarà bello poter ricambiare con qualche dritta sull'orto ;)

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  68. Si ci iscriviamo subito alla newsletter, abbiamo già visto qualche ricetta interessante.

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  69. Grazie della musica, buonanotte e buona coltivazione di passioni!

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  70. Grazie mille a voi! Infatti, ci siamo iscritti alla newsletter, così rimaniamo in contatto. Grazie mille e buon orto e buona musica a voi! buona notte!

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  71. Buonanotte e buonafortuna a tutti!

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