sabato 23 marzo 2019
ultimo aggiornamento:

Ho ringraziato wikipedia, la mia seconda casa.

Wikipedia-logo-v2.svgIn questi giorni mentre navigo su internet mi appare in continuazione un banner che mi propone di fare una donazione a sostegno di Wikipedia Italia.

Perché? Per tre motivi:
  1. praticamente io vivo su wikipedia, ci cerco e soprattutto ci trovo qualsiasi informazione mi serva;
  2. a volte chiudo il banner, a volte non lo chiudo, in ogni caso riappare ogni volta che torno su wikipedia, quindi è come dire che è colpa mia;
  3. wikipedia è il progetto di un'associazione senza scopo di lucro che, oltre ad aver creato una immensa enciclopedia gratuita scritta da volontari e disponibile in più lingue e sempre aggiornata, ha anche deciso di non ammorbare i suoi utenti con la pubblicità: wikipedia infatti va avanti grazie alle donazioni dei suoi utenti, dei suoi lettori.
Gente come me, insomma, che cerco su wikipedia qualsiasi informazione.

In particolare mi piace cercare informazioni su attori, registi e storie vere ogni volta che io e Alli rientriamo dal cinema. Quando un nome di un autore o attore ci suona famigliare ma non ci ricordiamo perché, cerchiamo bibliografia o filmografia su wikipedia. Oppure cerchiamo la storia vera per vedere se è davvero vera, e leggiamo la biografia dei personaggi.

Ho cercato le primissime informazioni sull'orto e sull'agricoltura (che differenza c'è?), e ho scoperto grazie a wikipedia che la coltivazione naturale non è un nome inventato da me, ma una teoria agricola.

Ho usato wikipedia anche per comunicare con le mie colleghe quando lavoravo a Berlino e ci sembrava che, pur usando termini simili nelle varie lingue, parlassimo di cose diverse. Su wikipedia, scegliendo la lingua sulla barra laterale (dal computer) o nel menù a tendina (dal cellulare), si arriva alla pagina della stessa voce in quell'altra lingua, che non è una semplice traduzione automatica, ma è la stessa voce scritta dai volontari madrelingua: ecco perché nelle diverse lingue le voci su wikipedia hanno lunghezza e approfondimento diversi, ed ecco perché alcune voci mancano in italiano ma ci sono in altre lingue.

Grazie a wikipedia ho scoperto che l'olivello spinoso, che non avevo mai sentito nominare e di cui mi parlava Alli, è l'onnipresente Sanddorn, che a Berlino trovavo in tutte le salse: caramelle, tisane, creme e altri prodotti per il corpo, colore di capelli...

Wikipedia: olivello spinoso
Foto presa, naturalmente, da wikipedia.

Grazie a wikipedia io e Alli abbiamo risolto l'annosa diatriba sui cavoli, e scoperto non solo quante varietà di cavoli in natura, ma anche che quello che lui chiamava broccolo è ufficialmente il cavolfiore, e quello che lui chiamava semplicemente cavolo è la verza, e che con crauti intendeva anche il cappuccio crudo. Inoltre abbiamo cercato di capire perché per me gli asparagi sono solo di un tipo, e solo verdi, e perché invece per lui ogni pianta selvatica con spine è di asparagi: cosa c'entrano le spine con gli asparagi? E gli asparagi bianchi sono volgari imitazioni commerciali?

Grazie a wikipedia ho scoperto tutte queste cose, ma ho anche organizzato viaggi, scritto vademecum, compilato liste di cose da vedere, scritto testi per lavoro, post, creato blog eccetera.

Insomma, quando di nuovo sono entrata su wikipedia per cercare qualcosa e ho visto quel banner ho fatto tre cose:
  1. ho pensato che praticamente tutta la mia intelligenza, tutte le mie conversazioni, tutto il mio savoir faire si fondano su wikipedia eppure io non gli avevo mai donato un centesimo;
  2. ho esposto ad Alli questo mio senso di colpa, e lui mi ha subito approvata nella mia idea di fare una donazione, seppur piccola, a wikipedia (lui che a volte mi chiama, come anche altri, Elle-pedia), inoltre anche lui usa wikipedia e aveva infatti già notato il banner: a questo punto ha fatto subito la nostra donazione;
  3. ho continuato a vedere il banner sul mio browser e a sentirmi in colpa, perché Alli aveva fatto la donazione, non io, e così ho fatto anche io la mia donazione: perché quella che vive su wikipedia sono io, Elle-pedia sono io, sono io quella che ha più bisogno di ringraziare tutti i volontari che ogni giorno, da anni e in tutto il mondo, lavorano per noi, per la nostra cultura libera e per le nostre informazioni enciclopediche di base.

Come dicevo un tempo, quando avevo il bog enciclopedico, io sono per il sapere enciclopedico, non mi piacciono le specializzazioni in una cosa abbinate all'estrema ignoranza nelle altre. Però se ci penso, un insieme di specialisti volontari fa un'enciclopedia libera, quindi va bene anche specializzarsi, se poi si mette la specializzazione a disposizione degli altri gratuitamente.
Ho anche pensato che nelle scuole dovrebbero insegnare (e chissà, forse lo fanno già) a scrivere una voce di wikipedia, rispettando cioè le regole di ricerca, uso e indicazione delle fonti, ma anche la regola dell'imparzialità delle voci, e i rimandi ad altre pagine di approfondimento. Cosa ne pensi?

Se anche tu vuoi contribuire con pochi euro a mantenere libera wikipedia, puoi farlo >qui.
E se a volte senti il peso della confusione, fai come me, fatti un giro sulla pagina principale di Wikipedia Italia.


Tu usi wikipedia? Ne parli? E come lo pronunci? Io dico vichipèdia.
Naturalmente, trovi la soluzione alla pagina di wikipedia su wikipedia, una pagina bellissima (io la adoro, scusa).

2 commenti:

  1. Lo uso molto anche io (meno di te, s'intende) e prima o poi voglio scriverci qualcosa.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Un altro bel modo di sostenere la mia wiki ^_^

      Elimina

Se vuoi commentare, prima leggi la nostra informativa sulla privacy, per sapere come usiamo i tuoi dati (nome e indirizzo email che dovrai inserire per commentare). Letta? Ecco, adesso puoi commentare.

Aspetta!

Lo sai che ogni mese mandiamo le nostre Lettere dall'orto e, se vuoi, anche tutti i post del blog direttamente nella tua casella di posta? Per riceverle basta che ci dici il tuo nome e il tuo indirizzo email, scrivili qui >Lettere dall'orto di Elle e Alli.