lunedì 4 marzo 2019
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Febbraio nell'orto di Elle e Alli: riassunto di fine mese.

Febbraio nell'orto di Elle e Alli
Febbraio nell'orto poteva essere una replica di gennaio, invece è stata una volgare imitazione di marzo pazzerello: giornate di sole primaverile (e temperature in linea) alternate a giornate di vero freddo, tipiche dell'inverno. Nessun ortaggio ne ha risentito, oramai loro hanno capito che non c'è da fidarsi, non c'è da rallegrarsi. Non così è stato per i merli, che sono tornati pieni di entusiasmo, per allietare le nostre giornate simil-primaverili e poi ammutolire terrorizzati al ritorno del freddo. Vediamo però se c'è qualche novità nell'orto di Elle e Alli.

Programmi di febbraio.


A febbraio avevamo in programma qualcosa in più rispetto a gennaio, perché vogliamo entrare gradualmente nella nuova stagione, che non è ancora iniziata, ma ci stiamo avvicinando. Precisamente volevamo:
  1. far germogliare altre patate;

  2. conservare altri cartoni del latte per le semine in semenzaio;

  3. rimescolare la terra avanzata nei vasetti dell'anno scorso;

  4. seminare aglio, cipolle, patate;

  5. preparare l'aiuola 9;

  6. montare la mini serra comprata a gennaio;

  7. comprare i semi che ci mancano.

Di tutto questo: abbiamo fatto germogliare altre patate e le abbiamo seminate, abbiamo montato la mini serra per il semenzaio e continuiamo a conservare il tetra pack del latte, perché ogni settimana faccio lo yogurt di soia quindi i contenitori non ci mancano. Non abbiamo comprato altri semi, tranne fiori che Alli mi ha regalato per san Valentino, e che semineremo tra aprile e maggio.

Febbraio nell'orto di Elle e Alli: le primule
Alli mi ha regalato anche le primule.

Febbraio nell'orto di Elle e Alli: semenzaio pronto
Mini serra vuota: scena invernale, nonostante il caldo primaverile.

Semine di febbraio.


A febbraio abbiamo seminato le patate, anche se non è andata proprio come avevo immaginato, ed è stata tutta colpa mia. Alli infatti aveva deciso di sfruttare il fine settimana per preparare il terreno nell'orto sperimentale, dato che quest'anno le patate con il lino le volevamo seminare lì. Il terreno non è dei migliori, è sassoso e poco fertile, ma già negli anni precedenti avevamo ovviato in parte a questo, prima aggiungendo compost pronto, poi coltivandoci le arachidi, e adesso vogliamo metterci le patate, anche se nel frattempo ci sono stati prima i meloni e poi i broccoli. Durante l'inverno l'aiuola era vuota e sono cresciute un po' di erbacce, ma noi non ce ne siamo curati, finché Alli non ha deciso di andare a prepararla per le patate.

Febbraio nell'orto di Elle e Alli: seminiamo le patate
Aiuola pronta per le patate.

Solo che io e Alli attribuiamo un significato diverso alla zappatura, perché lui, visto anche il freddo di quei giorni, intendeva solo togliere le erbacce (ecco perché parlava sempre delle erbacce!); io invece, che stavo dentro casa al calduccio della stufa, immaginavo una vangatura profonda, che di solito evitiamo nel nostro orto biologico, ma secondo me nell'orto sperimentale era necessaria. Quando Alli mi ha mandato tutto fiero la foto del suo lavoro io gli ho scritto: “Vengo lì con le patate e facciamo tutto subito”.

Febbraio nell'orto di Elle e Alli: zappiamo
Alli perplesso...

Quando sono arrivata l'ho trovato perplesso, che ripensava a cosa avevo detto poco prima che uscisse a proposito delle patate. Non avevo forse detto: “Io oggi non esco, ti aiuto domani, finiamo tutto con calma domani”? Esatto, avevo detto proprio così, perché quest'anno voglio fare le cose con calma, non voglio farmi prendere dalla fretta, non voglio uscire nell'orto quando ho poco tempo pensando che tanto mi sbrigo in un attimo eccetera. E infatti appena ho iniziato a scavare per mettere giù le patate ho iniziato anche a borbottare, perché non basta togliere le erbacce, bisogna anche zappare, ma perché non ho aspettato, avevo detto che ti avrei aiutato a finire domani eccetera.

Febbraio nell'orto di Elle e Alli: seminiamo le patate
Elle e Alli seminano le patate il 23 febbraio 2019.

Insomma le patate le ho interrate ma non sono affatto soddisfatta, perché penso di aver fatto male le cose: i pezzi di patata non sono abbastanza in profondità, le erbacce sono tolte ma dovevo zappare ancora un po', non ho livellato il terreno prima di iniziare, quindi le piogge di primavera creeranno ristagni, non ho fatto il solco e bla bla bla. In ogni caso il 23 febbraio abbiamo seminato le patate, tra l'altro patate buonissime, incrociamo le dita (ah sì, naturalmente il terreno era freddo, anche se non ghiacciato, e le mie mani si sono congelate e non riuscivo a muoverle), ma sono fiduciosa perché le patate sono ortaggi davvero facili da coltivare.

Febbraio nell'orto di Elle e Alli: seminiamo le patate
Seminare a mani nude in febbraio?!?

Travasi e trapianti di febbraio.


Non ho travasato i cavoli neri come pensavo a gennaio, perché il tempo è ancora incerto. Vedo che stanno bene e non possono dire di non aver avuto la loro bella dose di freddo. Nel semenzaio metterò ordine agli inizi di marzo, per fare spazio alle nuove semine e intanto continuo a conservare vasetti e contenitori: penso di provare a usare anche i contenitori di materiale biodegradabile, trasparente, quelli in cui, nel negozio biologico dove facciamo la spesa, vendono la frutta secca.

Raccolti di febbraio.


Continuiamo a raccogliere spinaci per le nostre insalate, ma i protagonisti del mese sono i cavoli neri: finalmente cresciuti al punto giusto abbiamo iniziato a mangiarli a fine mese, quindi saranno i protagonisti anche di marzo.
Radicchio, cavolo verza e cavolo cappuccio sono lentissimi; invece i finocchi abbiamo deciso di raccoglierli e non pensarci più: se dovessimo seminarli ancora dovremmo anticiparli di diversi mesi perché questo, forse, non è il clima giusto per loro.

Raccolto di febbraio
Raccolto di fine febbraio: finocchietti, prezzemolo e cavolo nero.

I broccoli hanno già i primi broccoletti!

Febbraio nell'orto di Elle e Alli: primo broccoletto
Febbraio nell'orto di Elle e Alli: primo broccoletto.

Febbraio nell'orto di Elle e Alli: broccoli
Grande quanto un mandarino, evviva!

Febbraio nell'orto di Elle e Alli: cavolo cappuccio
Febbraio nell'orto di Elle e Alli: cavolo cappuccio (sta crescendo).

Febbraio nell'orto di Elle e Alli: cavolo verza
Febbraio nell'orto di Elle e Alli: cavolo verza (piccolino).


Altri lavori nell'orto, nel giardino o nel frutteto.

Anche a febbraio nell'orto biologico non abbiamo fatto altro che rimpinzare la compostiera, e a marzo vorremmo già usare un po' del compost più vecchio, che dovrebbe essere ormai pronto da usare. Non vediamo l'ora di scoprire se è così!
Alli ha anche dovuto più volte rimettere a posto i teli di plastica che fingono di coprire le nostre colture, per via del ventaccio che ha accompagnato le giornate più fredde, ma per il resto calma piatta (ecco perché mi sono lanciata a seminare le patate in un giorno in cui avevo poco tempo, pur di poter dire di aver fatto qualcosa nell'orto... no, no, questa scusa non regge).
Nel prato attorno all'orto l'erba non è cresciuta tantissimo, ci sono però molte foglie secche sotto gli alberi e per questo Alli farà un giro col tosaerba per raggranellare un po' di sfalci sminuzzati da usare come pacciamatura.

Febbraio nell'orto di Elle e Alli: ghiaccio
Febbraio nell'orto di Elle e Alli: ghiaccio.

Programmi per il mese prossimo.


A marzo abbiamo già una bella lista di semine da fare, sia in luna calante che in luna crescente, a cui aggiungere le cose che non abbiamo fatto a febbraio, quindi:
  1. seminare cipolle, aglio, carote, rape, cappuccio, verza in luna calante e lenticchie, zucchine, peperoni, melanzane, piselli, meloni, cetrioli in luna crescente; tutto verrà seminato in semenzaio tranne cipolle, carote, rape, lenticchie e piselli;

  2. montare la mini serra per il semenzaio;

  3. preparare l'aiuola 9;

  4. fare un giro di controllo dell'orto e del giardino;

  5. preparare pacciamatura;

  6. rimescolare la terra dei vasetti restanti (se non basta per tutte le semine: comprarla)

  7. comprare i semi mancanti per le prossime semine.

Febbraio nell'orto di Elle e Alli: programma delle semine
Mancano solo peperoncini e luffa, tutto il resto è nero su bianco.

Agenda-diario dell'orto 2019.


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10 commenti:

  1. Quante belle barbe di finocchio! Mi fanno venire in mente una ricetta che adoro (e non faccio da un po', grazie per avermici fatto pensare): gnocchetti di grano saraceno (2/5 di farina di semola rimacinata e 3/5 di farina di grano saraceno) conditi con porri saltati nel burro e fatti appassire con barbe di finocchio e infine cosparsi di asiago grattugiato e un po' di pepe. Una gratinata e gnam gnam! Doverosa nota: ricetta trovata su "Alice Cucina - febbraio 2014".
    Spero di avervi suggerito una buona idea.

    Ed ora, buon marzo!

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    1. Ma tu sei della zona dei pizzoccheri?? Cara Anna, qui il grano saraceno è di casa, da quando Alli ha scoperto i pizzoccheri e li cucina ogni lunedì! Purtroppo ho poca farina di grano saraceno per potergli fare la sorpresa di questi gnocchi; pensa che le barbe di finocchio le abbiamo tenute da parte (ma perché a me piacciono crude, non so se le sacrificherei così ahahaha). Mi piace il tocco di porro e finocchio, però ;) L'idea piacerà anche ad Alli, noi non usiamo burro, ma sappiamo come sostituirlo con l'olio d'oliva, e adesso questi gnocchi non me li levo più dalla testa!
      Grazie e buon marzo anche a te :)

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    2. No Elle, Varese non è zona classica di pizzoccheri ma anche qua li amiamo!
      Secondo me le barbe le puoi anche tagliuzzare sopra a crudo e non "sacrificarle" in padella, se t'ispira di più; non bisogna essere troppo fiscali sulle ricette, se non sono quelle tradizionalissime... e poi nella foto sulla rivista ce n'erano anche come decorazione finale fresca, quindi in parte la variante è già approvata he he he!

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    3. Ah, ah, ah che bella ricetta (a parte il burro, adoro quello che hai citato, ma anche senza formaggio, come li mangerebbe Elle, credo siano una buona cosa). Messa da parte la ricetta, che ci sistemeremo con il nostro estro.
      Un saluto da una bella barba ... ma non da mangiare😁

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    4. Sono sicura che la vostra rivisitazione sarà comunque gustosisssssima!
      Saluti alla bella barba! 😁

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    5. Aboliamo la fiscalità in cucina, giusto!

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  2. Seguirvi è veramente appassionante. :-)

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    1. Grazie marcaval, ci fa davvero piacere! :)

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  3. Oh, bravi che siete sempre operativi! Qui siamo ancora in alto mare! Potare gli alberi da frutto e i salici lungo il canale ha portato via un sacco di tempo e siamo riusciti solo a mettere giù la seconda aiuola di piselli che faranno il seguito di quelli messi giù a novembre e purtroppo rovinati dal passaggio delle talpe... poi non so da voi, ma qui siamo preoccupati per le cimici... Buon marzo intanto!

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    1. Noi con gli alberi da frutto non sappiamo bene cosa fare, siamo indietro da quel lato (non li nomino mai nemmeno nei post ahaha). Invece con l'orto vogliamo cercare di portarci avanti gradualmente anziché ritrovarci a dover fare mille cose fra due mesi.
      Le cimici le abbiamo avute l'anno scorso, sui pomodori, ma c'erano anche quelle dei cavoli. Quelle classiche, verdi o marroni, hanno svernato da noi, in mezzo alla legna. All'inizio dell'autunno hanno tentano di alloggiare in casa, poi è arrivata la legna e siamo riusciti a sloggiarle. Non so se è incoscienza, ma non ci siamo mai preoccupati troppo delle cimici, nemmeno l'anno scorso quando per la prima volta le abbiamo lasciate vivere in pace a nostre spese. Vedremo quest'anno. Talpe invece non ne ho mai vista una in vita mia ;)

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