lunedì 11 marzo 2019
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Che cos'è il compost biologico.

Il compost è un composto di diversi materiali organici, per esempio foglie, sfalci d'erba, legnetti, scarti vegetali della cucina, che vengono accumulati, a strati, in un contenitore apposito (la compostiera) dove si decompongono col tempo. È una sorta di humus, però lo fai tu. In un orto biologico il compost è molto importante, perché è un fertilizzante naturale o, a seconda della sua età, è terra biologica fatta in casa. Siccome è fatto con gli scarti, il compost oltre che biologico è anche ecologico, infatti ci permette di non sprecare nulla.
Questa sostanza organica decomposta è ricchissima di nutrienti, più vari sono i materiali che usi, più tipi di nutrienti contiene il tuo compost.

La decomposizione è un processo lento, ma il compost può essere usato in tre momenti diversi di questo processo:
  • quando ha circa tre mesi, si chiama compost fresco, ed è un fertilizzante molto concentrato che puoi aggiungere al terreno in autunno, per prepararlo alle semine di primavera;
  • quando ha circa sei mesi, si chiama compost pronto, e si può usare come fertilizzante sia per le semine che per i trapianti, però mischiato con la terra;
  • quando ha un anno o due, si chiama compost maturo, perché ormai ha perso il potere fertilizzante: la decomposizione è terminata del tutto e il compost si è trasformato in terra biologica.

Per fare il compost è importante usare materiali organici di diverso tipo, ma solo vegetali (quindi niente avanzi di origine animale!), per esempio puoi usare:
  • legnetti e rami tagliati in pezzetti di circa 10 cm
  • carta biologica, cioè cellulosa (che è prodotta dal legno)
  • sfalci d'erba, l'erba triturata dal tosaerba, le potature del giardino o della siepe in pezzi di circa 10 cm
  • foglie secche, la potatura degli ortaggi, fiori appassiti
  • gli scarti del minestrone e altri scarti di cucina, purché di ortaggi biologici, ma anche yogurt e lievito madre
  • cenere di legna.

Che cos'è il compost biologico

Non si possono usare nel compost:
  • foglie di lauro, di castagno, di faggio, di magnolia, di conifere (pino, cipresso, abete), perché si decompongono troppo lentamente
  • in generale, pezzi troppo grossi, perché si decompongono più lentamente
  • potatura di piante malate, perché contaminano il compost e diffondono la malattia alle piante sane quando usi il compost nel loro terreno
  • scarti di origine animale, perché possono contenere sostanze non biologiche e perché il loro odore può attirare topi e altri animali.
È importante, per avere un buon compost, alternare materiali secchi (legno, carta) e materiali umidi (scarti di cucina, erba e foglie), perché così il compost non sarà mai troppo secco o troppo umido. Inoltre, devi mescolare ogni tanto il compost, in modo che ci sia un ricambio d'aria: l'ossigeno facilita il processo di decomposizione e così eviti anche che il compost puzzi!
Se ci trovi i lombrichi: è segno che il compost si sta decomponendo bene.

Il compost, praticamente, è terra biologica ricchissima di nutrienti, fatta in casa a costo zero e a chilometro zero.


Leggi anche:

>Come fertilizzare un orto biologico

Scarica il promemoria gratuito >qui.

2 commenti:

  1. Ho sempre avuto un brutto rapporto con i rifiuti, ma da quando abbiamo questa splendida compostiera direi che è migliorato ... non vedo l'ora di usare il nostro compost 😎.

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    1. Anche io! Oramai sarà pronto, con tutto quello che gli abbiamo dato da mangiare! 😁

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