lunedì 4 febbraio 2019
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Gennaio nell'orto di Elle e Alli: riassunto di fine mese.

Gennaio nell'orto di Elle e Alli
Il mese di gennaio nell'orto è stato fermo, come ogni anno, anche senza neve (no, nemmeno un po'). C'è stato però molto ghiaccio, e questa è stata per noi una novità, perché non era mai successo di trovare ogni giorno le verdure congelate! Alcuni ortaggi hanno sofferto di più, altri di meno, nell'insieme però l'orto di Elle e Alli è ancora vivo, e speriamo che duri.


Programmi di gennaio.


A gennaio non avevamo grossi programmi, principalmente tre-quattro cose, non tutte necessarie ed urgenti:
  1. comprare l'aglio, ma anche i semi delle semine di primavera: bietole, cavolfiori, broccoli, rucola, finocchi, lattughe e radicchio; 

  2. seminare l'aglio in luna calante;

  3. programmare l'orto del 2019

  4. conservare i vasetti per le nuove semine.
Di tutto questo abbiamo solo programmato l'orto, conservato i vasetti e comprato l'aglio. Per seminare l'aglio, per comprare gli altri semi e, in fondo, anche per programmare l'orto, c'è tempo ancora a febbraio, ma almeno con la programmazione ci siamo portati avanti, dato che era la cosa più facile da fare. I vasetti invece continuerò fino all'estate a tenerli da parte, perché non sono mai abbastanza, ma ne riparlerò.

Gennaio nell'orto di Elle e Alli: riuso tetrapack
Sciacquati e tagliati a metà, mancano solo i buchi sul fondo.

I semi che vogliamo comprare sono quelli di tutti gli ortaggi presenti ora nel nostro orticello, e può sembrare strano comprare adesso i semi di ortaggi autunnali, ma non lo è. Questi ortaggi vanno seminati infatti tra la primavera e l'estate, per poter essere trapiantati in autunno, così in inverno non resta che raccogliere e mangiare. Noi, pur programmando le colture, non ci siamo mai portati così avanti, è per questo che, anche questa volta, ci consideriamo in ritardo con i cavoli!

Semine di gennaio.


A gennaio dovevamo seminare solo l'aglio, ma non siamo riusciti a seminarlo perché quando è tornata la luna calante a fine mese, ci sono stati anche i giorni più freddi, le quotidiane promesse di neve (non mantenute) e troppo ghiaccio sul terreno. L'aglio interrato ne avrebbe sofferto.

Mi è però venuta un'idea: solitamente ortaggi da radice come l'aglio si seminano direttamente in campo, perché è difficile trapiantarli senza danneggiare la parte che poi mangeremo, rispetto alle piantine che sottoterra hanno solo le radici sottili avvinghiate al panetto di terra (così). Ma se il vasetto in cui seminiamo l'aglio, pensavo, è grande quanto o più di una testa d'aglio (che è il risultato che vogliamo ottenere quando seminiamo uno spicchio d'aglio), posso seminare l'aglio in semenzaio e lasciarlo crescere lì fino a maturazione, no? Magari i vasetti, quando farà bel tempo, li metteremo direttamente nell'orto, dato che il semenzaio, fra un po', sarà pienissimo di altre semine per molti mesi.
Sto riflettendo su eventuali controindicazioni, ma se io non avessi l'orto, mi dico, se io avessi solo un balcone, non farei proprio così? Non seminerei l'aglio e qualsiasi altro ortaggio nei vasi? Appunto.

Insomma, a fine febbraio torna la luna calante e se il tempo è buono seminiamo l'aglio direttamente in campo, se invece sarà ancora gelido faremo questo esperimento che, ora che gliel'ho detto, incuriosisce anche Alli.

Travasi e trapianti di gennaio.


A gennaio non abbiamo nulla di nuovo in semenzaio, ma ci sono sempre quei tre-quattro vasetti con i cavoli neri avanzati dal trapianto dello scorso autunno (questi) che sono ancora vivi nonostante tutto. Quando ho visto le piantine ancora vive ho detto ad Alli che, se resistono, appena arriva il caldo le trapianto in vasi più grandi da tenere ai bordi dell'orto (o della casa), e vediamo cosa ne esce, se si riesce a mangiare qualcosa o se col troppo caldo andranno direttamente a fiore e moriranno. L'anno scorso abbiamo mangiato molti fiori dei cavoli (questi), quindi non sarebbe male neanche così.

Gennaio nell'orto di Elle e Alli: cavolo nero in vaso
I cavoli neri in fondo a destra sopravvivono anche a gennaio (la foto è di dicembre).

Raccolti di gennaio.


Il freddo sembrava avesse ucciso i nostri finocchi. In realtà sono vivi e solo le foglie esterne sono bruciate dal gelo, mentre al centro ne nascono di nuove. Lo stesso aspetto malaticcio ce l'avevano alcuni radicchi, ma è solo la loro reazione alle giornate di freddo: basta che le temperature si alzino un po' e loro si riprendono, anche se sono piccolini.

Gennaio nell'orto di Elle e Alli: finocchi
Nuovo pennacchio per i finocchi.

Grandi soddisfazioni, invece, ci stanno dando gli spinaci e le lattughe, due veri ortaggi siberiani! Abbiamo già raccolto tutte le lattughe trentine (quello un po' rossicce), tagliandole alla base, così se vogliono ricrescere possono farlo. Ora abbiamo altre dodici lattughe, varietà gentilina, ad attenderci. Anche degli spinaci lasciamo la radice nel terreno, ma anziché tagliare il cespo intero, visto che sono spinacini da insalata, tagliamo di volta in volta solo le foglioline più grandi. Il freddo fa proprio bene a questi ortaggi, sono così gustosi e croccanti!

Gennaio nell'orto di Elle e Alli: radicchio
Un amore di radicchio!

I cavoli ci danno da pensare. Anche i temerari cavoli neri sembrano soffrire di questo gelo. Ma non erano loro che con la gelata acquisivano nuova forza? O li abbiamo guardati in un momento di relax? Solo la verza, col suo bel cuore chiuso, sembra superare indenne queste giornate gelide, ma noi aspettiamo tranquilli che le temperature si riassestino, cercando di non farci prendere dal panico (è stato per questa mia attitudine zen che abbiamo mangiato finocchi già morti, per questo Alli è molto preoccupato per i cavoli).

Gennaio nell'orto di Elle e Alli: bietola
Tutto molto lento, ma vivo e vegeto!

Le bietole luccicano di ghiaccio e le cipolle fingono indifferenza, ma nessuna delle due colture ci preoccupa, per ora.

Gennaio nell'orto di Elle e Alli: cipolle
Senza cipolle non è un vero orto, dice Alli.

Gennaio nell'orto di Elle e Alli: cipolle

Altri lavori nell'orto, nel giardino o nel frutteto.


A parte rimpinzare la nostra compostiera di cenere di legna e di bucce di mandarino, a gennaio nell'orto biologico non abbiamo fatto altro.

In semenzaio abbiamo però una novità: lo scaffale metallico che usiamo per mettere i vasetti con le semine ha ora una nuova casa. Resterà dove si trova, addossato al muro più soleggiato di casa nostra, ma ora abbiamo comprato una mini serra che assomiglia a quella che avevamo due anni fa (questa), ma questa è poco più grande dello scaffale stesso. Così le semine staranno al calduccio ogni volta che fuori splende il sole, sin da ora!

Gennaio nell'orto di Elle e Alli: compostiera
Scarti della cucina e cenere nella nostra compostiera.

Gennaio nell'orto di Elle e Alli: compostiera
Mescolare bene, per l'equilibrio chimico-fisico del compost.

Programmi per il mese prossimo.


A febbraio vogliamo fare poche cose ma stavolta sono tutte importanti, perché da marzo non potremo più farle:
  1. seminare l'aglio nell'aiuola 10, quella dove ora ci sono solo poche lattughe rimaste e dove a fine primavera trapianteremo i cetrioli (da seminarsi a marzo in semenzaio); se butta male lo seminiamo comunque, ma accompagnato da una semina sperimentale in semenzaio ;o)

  2. seminare le patate nell'orto sperimentale, quello dove Alli ogni anno prova una coltura particolare o un suo ortaggio preferito; gli è venuta questa nuova fantastica idea di destinare le due aiuole interamente a patate, dato che lì è un po' scomodo per noi andare a innaffiare e le patate non hanno bisogno di tanta acqua; naturalmente assieme alle patate (un mese dopo, circa) semineremo anche il lino, per difenderle dai parassiti, è la nostra consociazione del cuore;

  3. seminare le cipolle: aspetteremmo ancora un po', ma quest'anno ho sbagliato e anziché comprare i cipollotti da interrare ho comprato semi di cipolla!, e così facciamo questo esperimento di seminare le cipolle subito, sperando che i semini germoglino in fretta e che il cipollotto si ingrossi per tempo;

  4. preparare l'aiuola 9, l'unica lasciata vuota quest'inverno perché era un'aiuola extra, preparata all'ultimo momento, l'anno scorso apposta per metterci i meloni che inizialmente non erano previsti; nel 2018 non sapevamo cos'altro metterci dopo i meloni, ma quest'anno la 9 entra a far parte delle nostre aiuole fisse e ospiterà in estate i primi cavoli cappucci (che semineremo a marzo in semenzaio), ma nel frattempo possiamo aggiungere compost fresco (non vediamo l'ora di usare il nostro), visto che passeremo da una cucurbitacea a una crucifera, due famiglie molto esigenti;

  5. conservare tanti altri vasetti di tetra pack!
Altre cose da fare le decideremo man mano, come sempre: programmare non significa non improvvisare e nemmeno che non ci saranno imprevisti!

Gennaio nell'orto di Elle e Alli: sementi pronte
I semi di cipolla e le teste d'aglio sono pronte!

Agenda-diario dell'orto 2019.


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Gennaio nell'orto di Elle e Alli: agenda-diario

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