lunedì 18 febbraio 2019
ultimo aggiornamento:

Esempi di rotazione delle colture.

Esempi di rotazione delle colture.
La rotazione è molto importante in un orto biologico, perché ti aiuta a non sfruttare il terreno e, quindi, a garantire ai tuoi ortaggi tutte le sostanze nutritive necessarie. Esistono diversi tipi di rotazione e il mio consiglio è di programmarla almeno a grandi linee, visto che in base a cosa coltivi quest'anno puoi già sapere di cosa sarà povero il tuo terreno l'anno prossimo, e sulla base dei nutrienti rimasti potrai decidere quale altro ortaggio coltivare. Programmata o no, in ogni caso in un orto biologico devi fare la rotazione: è un rimedio naturale contro tutti i problemi che possono sorgere nell'orto. Oggi quindi ti faccio alcuni esempi di rotazione colturale in un orto biologico, così ti fai un'idea.

Rotazione per famiglie.


Nella tabella delle famiglie e dei tipi di ortaggio ci sono alcune voci che potrebbero sembrarti semplici curiosità o informazioni vuote, mentre in realtà questa è una vera e propria tabella per programmare le rotazioni*. Nell'ultima colonna ci sono delle cifre da 1 a 8 che sono un esempio di rotazione per famiglie:

anno 1: legumi
anno 2: cavoli
anno 3: chenopodiacee (es. bietole e spinaci)
anno 4: solanacee (es. pomodori, patate, peperoni, melanzane)
anno 5: composite (es. lattughe, cicorie e altri radicchi)
anno 6: ombrellifere (es. carote, finocchi, prezzemolo, sedano)
anno 7: cucurbitacee (es. zucchine, cetrioli, meloni, zucche)
anno 8: liliacee (es. aglio e cipolle)

È una rotazione di otto anni, significa che dopo le liliacee puoi coltivare di nuovo i legumi (anno 9). È una rotazione che si tiene molto larga sulle pause di semina, che di solito sono di 3-4 anni, perché se segui questa coltivazione la pausa è sempre di 8 anni. Meglio di così!
Per esempio puoi coltivare:

anno 1: fagiolini
anno 2: broccoli
anno 3: spinaci
anno 4: pomodori
anno 5: lattughe
anno 6: carote
anno 7: zucchine
anno 8: cipolle
anno 9: di nuovo fagiolini e così via

Se il terreno è già buono non c'è bisogno di coltivare i legumi all'inizio della rotazione, puoi partire dai pomodori (anno 1) e poi seguire lo schema delle rotazioni di questo esempio con: lattughe, carote, zucchine, cipolle, fagiolini, broccoli, spinaci e di nuovo pomodori (anno 9).
Usando lo stesso schema puoi scegliere quattro ortaggi che preferisci, controllare a quale famiglia appartengono e poi metterli nello stesso ordine che suggerisce la tabella, così hai una rotazione di quattro anni, che è il minimo. Per esempio, se vuoi coltivare pomodori, zucchine, spinaci, lattughe o radicchio, questi appartengono alle famiglie:

pomodori: solanacee
zucchine: cucurbitacce
spinaci: chenopodiacee
lattughe e radicchi: composite

Puoi distribuire le colture negli anni così:

legumi: niente
cavoli: niente
chenopodiacee: spinaci = anno 1
solanacee: pomodori = anno 2
composite: lattughe = anno 3
ombrellifere: niente
cucurbitacee: zucchine = anno 4
liliacee: niente

A queste colture puoi aggiungere i legumi, per ricostituire il nutrimento del terreno, oppure dopo le zucchine (anno 4) e prima dei nuovi pomodori (anno 6) aggiungi il compost pronto.

Esempi di rotazione delle colture, anno 1
Anno 1: in primo piano lattughe (aiuola 8),
in fondo patate e piselli (aiuola 7),
tutto a destra fagioli, fagiolini e petunie (aiuola 10).

Rotazione secondo le esigenze delle piante.


Nella stessa tabella delle famiglie e dei tipi* ci sono anche le esigenze dei singoli ortaggi (penultima colonna), e puoi programmare una programmazione di quattro anni secondo questo criterio. Un esempio di rotazione per esigenze è:

anno 1: ortaggio generoso (inizio ciclo)
anno 2: ortaggio molto esigente (rinnovo)
anno 3: ortaggio con esigenze medie
anno 4: ortaggio poco esigente

Anche in questo caso è meglio partire dagli ortaggi che vorresti, restando nel nostro esempio di prima:

pomodori: molto esigenti
zucchine: molto esigenti
spinaci: poco esigenti
lattughe e radicchi: poco esigenti

Vista così, in questa rotazione manca proprio qualcosa, quindi puoi aggiungere, fra due colture esigenti, una coltivazione di legumi (coltura generosa) o il compost pronto come dicevo prima.

Esempi di rotazione delle colture, anno 2
Anno 2: in primo piano carote e una melanzana (aiuola 8),
in fondo cavoli neri e cavoli romani (aiuola 7),
tutto a destra verze (aiuola 10)

Rotazione per tipo di pianta.


La colonna* dei tipi di piante suddivide gli ortaggi in base alla parte della pianta che si mangia, trovi quindi le voci: radice, foglia, seme o frutto, fiore. Per fare un esempio: i piselli e i fagioli sono semi, dei pomodori e delle zucchine mangi i frutti; lattughe e spinaci sono foglie, mentre patate e carote sono radici; il cavolfiore, il broccolo e il carciofo sono fiori. Un esempio di rotazione secondo il tipo di pianta è:

anno 1: pianta da frutto o da seme
anno 2: pianta da fiore
anno 3: pianta da foglia
anno 4: pianta da radice

Restando sull'esempio di prima, avrai:

pianta da seme o da frutto: pomodori e zucchine
pianta da fiore: niente
pianta da foglia: spinaci e lattughe o radicchi
pianta da radice: niente

Come puoi vedere questo tipo di rotazione e quello per esigenze sono semplici ma se parti dagli ortaggi che vorresti danno l'impressione che la tua rotazione sia del tutto sbilanciata! Programmare la rotazione ti permettere di correggere il tiro, ma...

Esempi di rotazione delle colture, anno 3
Anno 3: in primo piano calendula e piselli (aiuola 8),
in fondo zucchine e fagioli (aiuola 7),
tutto a destra patate e lino (aiuola 10)

Esempi di rotazione delle colture, anno 3
L'aiuola 7 vista dall'aiuola 10, quando zucchine e fagioli erano al loro massimo splendore.

I dubbi di Elle e Alli.


Anche noi, quando abbiamo iniziato, avevamo mille dubbi e questi ci son venuti anche con il primo tipo di rotazione, quello per famiglie!

  1. Prendi la famiglia delle solanacee: io e Alli di questa famiglia vorremmo coltivare pomodori, patate e melanzane, che non possono stare tutte e tre assieme nella stessa aiuola. Quale scegliamo di coltivare? Dobbiamo davvero scegliere?
  2. Prendi i pomodori: hanno un periodo di pausa di due anni, significa che dopo due anni possiamo coltivare di nuovo i pomodori nella stessa aiuola. Dobbiamo davvero aspettare 8 anni prima di coltivare di nuovo i pomodori?
  3. Prendi le liliacee: io e Alli ne consumiamo così tanto, che aglio e cipolle li compriamo comunque, potremmo anche non coltivarle. Prendi le ombrellifere: mica facili da coltivare, io e Alli potremmo anche risparmiarci la fatica e il dispiacere. Prendi i cavoli o le zucche e i meloni, che occupano così tanto spazio: dobbiamo davvero parcheggiare la macchina per strada perché ci serve spazio per queste colture? Cioè: dobbiamo coltivare sempre otto ortaggi diversi o addirittura sedici a due a due?

La verità è che molto spesso gli ortaggi che vorresti non appartengono a tutte e otto le famiglie, ma solo a due o tre preferite, e come abbiamo visto negli altri due esempi di rotazione, gli ortaggi preferiti non appartengono nemmeno a tutti i tipi di pianta e hanno troppe esigenze oppure poche, ma non nutrono il terreno.

Come se non bastasse questi ortaggi non restano nell'orto tutto l'anno ma solo per una stagione:

zucchine e pomodori: estate e inizio autunno
spinaci: primavera e fine estate
lattuga: dalla primavera all'autunno (ma prima o poi le mangerai tutte e se non semini di nuovo l'orto si libera prima)

Ecco perché una rotazione semplice è quella di quattro anni, ma non è così semplice come sembra. Ti faccio l'ultimo esempio qua sotto.

Esempi di rotazione delle colture, anno 4
Anno 4: in primo piano calendula e cappuccio(aiuola 8),
in fondo spinaci, radicchio e nasturzio (aiuola 7),
tutto a destra lattughe e spinaci (aiuola 10)

Esempio di rotazione colturale di quattro anni con otto ortaggi.


Per una rotazione di quattro anni con quattro ortaggi non devi aspettare quattro anni per mangiare di nuovo pomodori del tuo orto: ti basta avere quattro aiuole, e questo è il l'esempio di rotazione classico!
In ogni aiuola coltivi ogni anno uno dei quattro ortaggi che hai scelto, così li hai ogni anno tutti e quattro. Questi ortaggi li puoi accompagnare ad altri da coltivare contemporaneamente seguendo gli esempi di consociazione, e puoi sfruttare il nutrimento residuo nella stagione successiva per coltivare altri quattro ortaggi o per ripristinare il nutrimento del terreno, scegliendo anche l'avvicendamento secondo l'ortaggio che c'era prima.

Ecco questa rotazione (un misto di rotazione per famiglie e rotazione per esigenze):

Anno 1
aiuola 1 = ortaggio 1: una solanacea (esigente) in estate + una chenopodiacea (non esigente) in autunno
aiuola 2 = ortaggio 2: legumi (nutrienti) in primavera o in estate
aiuola 3 = ortaggio 3: una cucurbitacea (esigente) in estate + una composita (non esigente) in autunno
aiuola 4 = ortaggio 4: una liliacea (non esigente) in estate + un'ombrellifera (non esigente) in estate

Anno 2
aiuola 1 = ortaggio 2: legumi (nutrienti) in primavera o in estate
aiuola 2 = ortaggio 3: una cucurbitacea (esigente) in estate + una composita (non esigente) in autunno
aiuola 3 = ortaggio 4: una liliacea (non esigente) in estate + un'ombrellifera (non esigente) in estate
aiuola 4 = ortaggio 1: una solanacea (esigente) in estate + una chenopodiacea (non esigente) in autunno

Anno 3
aiuola 1 = ortaggio 3: una cucurbitacea (esigente) in estate + una composita (non esigente) in autunno
aiuola 2 = ortaggio 4: una liliacea (non esigente) in estate + un'ombrellifera (non esigente) in estate
aiuola 3 = ortaggio 1: una solanacea (esigente) in estate + una chenopodiacea (non esigente) in autunno
aiuola 4 = ortaggio 2: legumi (nutrienti) in primavera o in estate

Anno 4
aiuola 1 = ortaggio 4: una liliacea (non esigente) in estate + un'ombrellifera (non esigente) in estate
aiuola 2 = ortaggio 1: una solanacea (esigente) in estate + una chenopodiacea (non esigente) in autunno
aiuola 3 = ortaggio 2: legumi (nutrienti) in primavera o in estate
aiuola 4 = ortaggio 3: una cucurbitacea (esigente) in estate + una composita (non esigente) in autunno

Anno 5 (si ricomincia)
aiuola 1 = ortaggio 1: una solanacea (esigente) in estate + una chenopodiacea (non esigente) in autunno
aiuola 2 = ortaggio 2: legumi (nutrienti) in primavera o in estate
aiuola 3 = ortaggio 3: una cucurbitacea (esigente) in estate + una composita (non esigente) in autunno
aiuola 4 = ortaggio 4: una liliacea (non esigente) in estate + un'ombrellifera (non esigente) in estate

In questo modo, se di una famiglia ti piace un solo ortaggio, puoi coltivare sempre lo stesso, perché cambia l'aiuola in cui lo coltivi. E per lo stesso motivo puoi coltivare ogni anno un ortaggio diverso della stessa famiglia. Secondo questo schema, anziché coltivare una chenopodiacea e dopo due anni una composita, puoi coltivare solo l'una o solo l'altra famiglia. Inoltre puoi sostituite o le solanacee o le cucurbitacee con i cavoli, se preferisci questi, perché sono tre famiglie esigenti, quindi puoi tenere lo stesso schema anche se cambi famiglia. Ogni volta che vuoi puoi aggiungere una coltura di legumi, un sovescio o compost pronto, tranne che prima delle liliacee o di altri ortaggi da radice, perché questi non gradiscono il terreno troppo fertile.

Esempi di rotazione per famiglie
Programmazione delle rotazioni per famiglie, orto di Elle e Alli 2017.

Le tabelle per programmare le rotazioni nell'orto.


*Nell'orto segreto erano già disponibili la tabella delle consociazioni e il libretto per la programmazione, e da oggi c'è anche una tabella delle rotazioni. La chiave per l'orto segreto la ricevi iscrivendoti a Lettere dall'orto, la newsletter di Elle e Alli che ti informa anzitempo dei lavori da fare nell'orto, ti suggerisce esempi concreti di consociazioni e rotazioni (sì, più concreti di questi) e altre cose belle in regalo solo con le Lettere dall'orto. Se vuoi iniziare a riceverle già oggi, compila questo modulo e il primo regalo sarà proprio la tabella delle rotazioni dei singoli ortaggi (non delle famiglie, non dei tipi) per imparare ad alternare gli ortaggi anche se hai solo un'aiuola o solo due vasi in balcone, compila dai, io e Alli ti aspettiamo.

2 commenti:

  1. Nella speranza un giorno di riavere un orto, questo post me lo sono salvato.

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    Risposte
    1. Speriamo tu abbia presto modo di farne buon uso :)

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