lunedì 11 febbraio 2019
ultimo aggiornamento:

Che cos'è la rotazione in un orto biologico.

La rotazione consiste nel coltivare in uno stesso terreno, aiuola o vaso, ogni anno un ortaggio diverso, programmando turni di tre-quattro anni. Non è necessario programmare la rotazione, ma è meglio farlo, così non si rischia di coltivare ortaggi diversi, sì, ma appartenenti alla stessa famiglia. È una pratica molto usata nell'orto biologico, perché facendo la rotazione non si sfrutta il terreno, quindi si risparmia sul fertilizzante.
Non è questo l'unico vantaggio, infatti con la rotazione...
  • le malattie e gli insetti che colpiscono un ortaggio diminuiscono o spariscono se l'anno successivo coltivi un ortaggio diverso e appartenente a un'altra famiglia

  • risparmi sui pesticidi, perché gli insetti nocivi non trovano più il loro ortaggio preferito e se ne vanno sulle proprie gambe

  • le sostanze nutritive che sono state assorbite da una coltura hanno tempo di ricostituirsi se l'anno successivo coltivi un ortaggio diverso e con esigenze nutritive diverse

  • le sostanze nutritive vengono ricostituite da te, se l'anno successivo non scegli ortaggi a caso ma ortaggi che rilasciano nel terreno esattamente quelle sostanze nutritive mancanti (come succede con l'azoto quando coltiviamo i legumi)

  • risparmi sui fertilizzanti e sul compost, perché nutri il terreno con gli ortaggi inseriti nella rotazione.

Che cos'è la rotazione in un orto biologico.
In queste foto si intravvedono tre aiuole in 4 periodi diversi:
1) lattughe/patate+piselli/fagioli+fagiolini (tutta a destra)
2) carote+melanzane/cavoli/cavoli
3)piselli/fagioli+zucchine/patate+lino
4)cappuccio/radiccio+spinaci+nasturzio/lattughe+spinaci.

Due vantaggi indiretti della rotazione nell'orto biologico sono:
  • migliorare le difese del terreno (terreno povero = terreno debole) e, quindi, la sua salute e la salute degli ortaggi e la tua salute, perché gli ortaggi che coltivi li mangi tu
  • risparmiare un sacco di lavoro da fare dopo: se il terreno si difende da sé e le piante sono forti, tu devi intervenire meno nell'orto, risparmi tempo, fatica e denaro, mica pizza e fichi.
Ogni ortaggio ha un impatto diverso sul terreno, alcuni lo sfruttano di più, altri di meno.
Ogni ortaggio attira insetti diversi e malattie e parassiti diversi: alcuni però attirano insetti e malattie che colpiscono anche altri tipi di piante, quindi sono nemici molto più pericolosi.
Alcuni ortaggi rimangono più a lungo di altri nell'orto: il periodo dalla semina al raccolto è così lungo che ci sono molte più possibilità per gli insetti, i parassiti e le malattie di attaccare le piante o fare le uova o contagiare anche gli ortaggi vicini.
Per questi e per altri motivi, il tempo di pausa nella rotazione, cioè quanti anni devono passare prima di coltivare di nuovo quell'ortaggio nello stesso terreno, cambia da ortaggio a ortaggio. In generale però, se non sai di preciso quanto aspettare, lascia passare almeno due anni prima di coltivare di nuovo lo stesso ortaggio.
La rotazione classica è quella di quattro anni, distribuita fra quattro vasi o quattro aiuole o quattro riquadri di terreno:

Anno 1
aiuola 1 = ortaggio 1
aiuola 2 = ortaggio 2
aiuola 3 = ortaggio 3
aiuola 4 = ortaggio 4

....
Anno 2
aiuola 1 = ortaggio 2
aiuola 2 = ortaggio 3
aiuola 3 = ortaggio 4
aiuola 4 = ortaggio 1
Anno 3
aiuola 1 = ortaggio 3
aiuola 2 = ortaggio 4
aiuola 3 = ortaggio 1
aiuola 4 = ortaggio 2

....
Anno 4
aiuola 1 = ortaggio 4
aiuola 2 = ortaggio 1
aiuola 3 = ortaggio 2
aiuola 4 = ortaggio 3


Anno 5
aiuola 1 = ortaggio 1
aiuola 2 = ortaggio 2
aiuola 3 = ortaggio 3
aiuola 4 = ortaggio 4
.... e così via.

Leggi anche:

>Esempi di rotazione delle colture
>Programmare l'orto: come scegliere gli ortaggi da coltivare
>Coltivare i legumi nell'orto biologico

2 commenti:

  1. Sono regole se le leggi sembrano così naturali che non si capisce perché non siano seguite da tutti ... e poi, cavoli, quante verdure diverse abbiamo piantato in questi pochi anni. Non solo cavoli :)

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    1. Veramente tante, e aumentano di anno in anno. Colpa del crudismo dilagante ;o)
      Forse chiamarle regole spaventa i più (fifoni, basta cambiargli il nome), ma è bello vedere come dopo un po' diventano spontanee e... chi si ricorda più di quando nemmeno noi le conoscevamo?

      Elimina

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