giovedì 24 gennaio 2019
ultimo aggiornamento:

Nell'Orto con i Mòn.

Intervista ai Mòn per Guadalupe, 2019

Abbiamo fortemente voluto i Mòn nell’Orto perché abbiamo riconosciuto in loro degli amici della natura. La musica dei Mòn è un delicato pop elettronico di impatto panico. Sia nei suoni sia nel modo di cantare c’è un qualcosa di naturale che incanta, e non potevano sfuggire a Elle e Alli. Guadalupe, loro secondo album dopo l’esordio Zama di manco due anni fa, è naturale fin dal titolo, dalla copertina e dallo stupendo videoclip diretto da Marco Brancato del singolo IX, in rotazione sul web dal 7 dicembre. Come dicono loro presentandolo:
«Guadalupe è un rito di passaggio. Le immagini scorrono come simboli, rievocando piccoli gesti, sogni e sensazioni che confluiscono in un momento: il "guado del lupo". Quando la foresta va a fuoco, l'istinto ci guida nella transizione trasportandoci, attraverso la corrente, da una riva familiare a una terra sconosciuta che è sempre stata lì, oltre il fiume»
Hanno proprio ragione i Mòn, giovane band della nostra capitale in ascesa. E non è una frase fatta: la loro musica, mistura di indie-pop dalle venature elettroniche, calda e suadente, cresce ascolto dopo ascolto. Saranno stati i molti concerti di presentazione di Zama, sarà stata l’ottima produzione di Giacomo Fiorenza, che di questo genere se ne intende, sarà il perfetto incastrarsi dei 5 elementi della band, ma secondo noi Guadalupe, pregiata produzione di casa Urtovox, è un ottimo modo di iniziare il 2019 in musica: un album che non ci stanchiamo mai di ascoltare, fatto di dieci potenziali singoli.


È stata dura trovare una data buona per i Mòn, ma alla fine la nostra caparbietà ha vinto le loro resistenze. Sono cinque tipi difficili da trovare, hanno numerosi impegni, il disco da provare in vista dell’uscita (sarà domani 25 gennaio 2019) e dell’attesissimo tour che dal 9 febbraio incanterà i club più suggestivi d’Italia (questi). Per questo li abbiamo voluti nell’orto, e siamo felici che abbiano accettato l’invito. E ora sentiamo cosa hanno da dirci Rocco, Carlotta, Michele, Stefano, Dimitri … uno per tutti? Tutti per uno?

Come funziona l’intervista in diretta?


Tutte le domande e tutte le risposte di questa intervista sono nei commenti. Durante l’intervista puoi aggiornare la pagina per veder comparire i nuovi commenti. Se arrivi qui a intervista finita… la trovi comunque nei commenti, scendendo verso il fondo della pagina.

ps. segui i Mòn su facebook o su youtube.


Aggiornamento coi link citati nell'intervista.


La foto coi baffi qui.
Gli Alt-J “innegabilmente in linea” sono loro.
La Factory citata da Alli è questa.
Tutto il disco da ascoltare qui.

144 commenti:

  1. Noi ci siamo ...ipnoticamente all'ascolto di questo magnifico disco!

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  2. Ciao a tutti ... in attesa dei Mòn!

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  3. Eccoci, ci siamo tutti? Io sì :)

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  4. Dovrebbero arrivare anche i Mòn ... hanno difficoltà, l'orto in inverno è buio, ma faremo luce con le torce.

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  5. Scusate siamo anonimi ma in realtà siamo Carlotta e Michele dei Mòn, e non siamo tanto bravi con la tecnologia

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  6. Siete bravissimi, ce l'avete fatta in soli 8 minuti ^_^

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    1. Sì, abbiamo in passato avuto degli inizi più dilatati.

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  7. Benvenuti Carlotta e Michele!

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  8. in realtà ancora stiamo combattendo, speriamo di riuscire a spostarci su un computer migliore

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    1. Bene, ora avete purel'account, direi che possiamo iniziare con le domande.

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  9. Ma intanto ci siamo! Ciao a tutti!!

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    1. Ciao Carlotta e Michele, in rappresentaza dei Mòn!

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    2. ... è un vero piacere avervi qui. Voi sapete quanto vi abbiamo cercato.

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    3. Siamo felici di esserci riusciti, finalmente :)

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  10. Uff questi computer! Sono peggio dei forni quando vuoi fare una torta ahahah! ;)

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    1. Non avremmo saputo trovare esempio più calzante!
      ma dovremmo avercela fatta, siamo pronti per le domande

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    1. abbiamo lavorato sul nostro disco precedente, Zama, per moltissimo tempo, quasi abbastanza da renderci meno piacevole suonarlo. Perciò mentre lo registravamo ci siamo trovati con la necessità spontanea di suonare cose nuove, simili ma un pò diverse

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    2. ... simili ma un pò diverse.
      Direi molto calzante per il vostro nuovo disco.

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    3. ovviamente anche la gestazione di Guadalupe è stata molto lunga, ma anche grazie all'esperienza precedente è stata forse meno ossessiva e con la capacità di dire e fare cose di cui non saremmo stati capaci qualche anno fa siamo riusciti a regalarci un disco di cui siamo molto soddisfatti e che non vediamo l'ora di portare live

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    4. La senzazione è questa, proprio questa per Guadalupe.

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    5. questo un pò ci consola :D

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  12. Prima domanda andata, io drizzo le antenne curiosissima.

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  13. Ah, il perfezionismo, ne so qualcosa...

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    1. spesso massacrante, chi è in grado di renderlo costruttivo ha tutta la nostra invidia!

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    2. Ci si prova... col rischio di essere perfezionisti anche nell'antiperfezionismo *_*

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  14. Perché questo titolo? Cosa sta a significare …

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    1. Durante il tour ci siamo trovati una mattina alle 8 su una spiaggia in Sardegna, vicino Olbia e siamo andati a fare un giro esplorativo che si è concluso con l'incontro di una vecchissima tartaruga che ha sussurrato il nome del disco all'orecchio di Rocco. Per noi significa il guado del lupo

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  15. Fortunatissimo Rocco, che esperienza invidiabile!

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  16. Capisco perché questo disco ha una magia particolare ... da fiaba con tanti animali!

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    1. In effetti avremmo potuto capirlo a partire da questo segnale che la natura avrebbe avuto un ruolo così centrale nel disco!

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    2. E noi non ce lo saremmo mai perdonato se non vi avessimo invitati nell'orto (ma fosse la tartaruga vi aveva già detto anche questo).

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    3. Sì, perché quella tartaruga la conosciamo ;)

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  17. Come è stata la genesi del cd, dall’idea iniziale alla sua realizzazione finale?

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  18. credo che la risposta a questa domanda sia ricollegabile alla prima: è nato un pò per il nostro bisogno personale di avere qualcosa di nuovo da suonare su cui lavorare, ma anche dalla spinta di dare spazio ai cambiamenti che sentivamo di star vivendo musicalmente

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    1. Una cosa quasi naturale ... anzi, senza quasi ...

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    2. esattamente. come poi fu anche per Zama

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  19. Qualche episodio che è rimasto nella memoria durante la lavorazione di Guadalupe?

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  20. Mmm non saprei. Abbiamo registrato il disco a Bologna, il che ovviamente ha comportato la nostra permanenza lì per diversi giorni. siamo stati ospitati tutti in una stanza, finendo per occuparla in 7. ovviamente dalla combinazione tra convivenza in piccoli spazi e le tantissime ore consecutive passate in studio ogni giorno non poteva non generare uno stato di follia costante. il che rende difficile scegliere solo qualche episodio memorabile

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    1. Però avevamo un rito che posso raccontarvi

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    2. Sì, racconta ... siamo curiosi.

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    3. Chiunque finiva di registrare il proprio strumento si sottoponeva al taglio di barba e capelli, e veniva munito di baffo. Ovviamente Carlotta non ha potuto sottrarsi allo stesso destino, e devo dire che i baffi le donavano

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    4. ci sono foto che possono testimoniarlo

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    5. Sì, le ho viste su Instagram, mi pare ...

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    6. Ah, ah, ah ...adesso si spiega :)

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    7. Speravamo di aver lanciato una moda, invece il mondo non era ancora pronto

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    8. ... e dietro a voi c'è pure un bel poster di Greenpeace molto in linea con il discorso natura/animali ecc...

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    9. ce n'è anche uno egli Alt-J, anche questo innegabilmente in linea :D

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  21. Io volevo dire che il numero 7 è particolare e voi ve ne uscite con la storia dei baffi! Adesso voglio vedere le foto anche io, dove sono??

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    1. Nel nostro instagram verità, indelebile. Ora che ci penso eravamo in 6 in effetti..

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  22. Se questo cd fosse un concept-album su cosa sarebbe? … tolgo il fosse?

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    1. Per noi è un rito di passaggio, l'attraversamento di un fiume che non ci saremmo mai sognati di attraversare e il lasciarsi indietro quella che si è sempre chiamata casa. è un viaggio attraverso foreste in fiamme, oscuri mari e campi da mietere per arrivare forse ad una casa nuova dove potersi prendere cura di se

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    2. Quindi sì, forse possiamo togliere il fosse

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    3. Un percorso iniziatico in mezzo alla natura.

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    4. Bello, mi piace questo concept senza forse.

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  23. C’è qualche pezzo che preferite? Qualche pezzo del quale andate più fieri dell’intero album? … che vi piace di più fare live?

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  24. Com'è avventuroso questo album! Dalla copertina un po' sembrava, mentre la musica non mi sembra incalzante: è un'avventura delicata.

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  25. Siamo molto legati a tutti i brani in maniera diversa, ma se dovessimo sceglierne uno che ci colpisce sempre come impatto sia live che su disco probabilmente sarebbe Crowns, uno dei brani su cui più abbiamo spaziato e provato cose diverse e anche un pò più violente

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  26. Vero, è il pezzo che più si discosta dagli altri ...ma io fatico moltissimo a dirne uno.

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    1. per noi è pressoché impossibile, abbiamo scelto questo principalmente per l'energia che ci da suonarlo ed ascoltarlo.. ci fa sentire ancora punk

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    2. Sì, è un pezzo sempre più hard, quasi noise, con le chitarre più presenti, la ritmica più pressante, e un cantato che si fa sempre più forte.

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    3. Fa la sua porca figura, e dal vivo ancora di più, immagino.

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  27. Nell’intro ho scritto che sono tutti dei potenziali singoli, intendendo dire che sono tutti dei pezzi sullo stesso, alto, livello …

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  28. Posso dire le mie preferite? Eh? Eh?

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  29. Potrei dire, come preferita When i was a child was afraid of the sea, poetica e suadente, con una voce d'angelo, l'organo, una certa coralità di fondo ... gran canzone.

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  30. Intanto aggiungo anche Moth, perché carezzevole, dolce, con l'elettronica calda e suadente che sale.

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  31. Anche a me piace molto Crowns, è particolare, non... lineare, è la meno delicata, effettivamente dà la carica. Mi piacciono anche Mantis, forse quella che più di tutte mi immerge nella natura; Calypso per quando serve una carica più dolce, e June che è proprio estiva, spensierata.

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    1. Sì, ottima anche June ... bel modo di chiudere, con la tromba, e una certa rilassatezza, bella, pop senza tempo ...

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  32. non nascondiamo che ognuno di noi ha il suo legame con una canzone, perciò volendo dare una risposta unanime anche noi non sapremmo che pezzo scegliere

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    1. Capibile, capibile ... per noi è un gioco, potremmo stare qui per ore.

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    2. Be' ma voi siete i genitori di queste dieci creature!

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    3. Siamo felici che condividiate la nostra difficoltà nella scelta. è quasi come chiedere a qualcuno di scegliere il figlio preferito....

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    4. Che spesso hann o titoli legati a animali o insetti ... a qualcosa di naturale ... probabilmente legato a quel viaggio.

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  33. Un disco prodotto con i soliti compagni di viaggio, o quasi: da Urtovox come label a Unomundo a promuovere … chi altri citare?

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  34. Sicuramente l'Eretico booking che si occupa di noi ben oltre la gestione dei tour, The Orchard ci da una mano nella gestione dei social e Audioglobe si occupa della distribuzione. Ovviamente Marco Brancato che si occupa di grafiche e video fin dagli inizi (è da sempre il sesto Mòn). Poi Giacomo Fiorenza e Andrea Suriani che invece sono una novità che hanno registrato, mixato e masterizzato il disco all'Alpha dept. studio di Bologna

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    1. Direi un ottima compagnia!

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    2. Li ringraziamo anche noi, perché Guadalupe ci piace proprio ^_^

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    3. Anche Simone Salvucci, il nostro fonico che, come nel caso di Marco è da sempre membro onorario dei Mòn

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  35. Copertina magnifica con un bosco incantato, da fiaba, come ci avete abituati con le copertine. Come è nata e chi l’ha realizzata?

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    1. è tutto nato dal genio e le sapienti mani di Marco Brancato, che ci segue appunto fin da Zama prendendosi cura di grafiche, cover, booklet e video. Ci siamo incontrati per parlare delle immagini, dei suoni e dei colori presenti nel disco (poi siamo andati al mare). Il resto è la sua visione, e come sempre ha dato vita a quello che avevamo in testa

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    2. Tutto molto bello, come il video, del resto, che abbiamo voluto mettere qui ... bello questa unione dei Mòn con tante realtà, stile Factory!

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    3. ... o Grande Famiglia, per dirla in italiano.

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    4. Siamo molto fieri dei legami che siamo riusciti a legare nel tempo. le tante figure che orbitano intorno al progetto ci fanno sentire a casa, sono la nostra grande famiglia :)

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    5. *legami che siamo riusciti a creare, scusate

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    6. A me piacciono molto i colori!

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    7. E anche la grande famiglia!

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    8. Sì, colori molto interessanti, come la storia che si vede scorrere dentro, tipo un minifilm tutto nella copertina ...davvero geniale.

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    9. Complimenti a Marco Brancato.

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    10. Grazie mille, da parte di tutta la famiglia!

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  36. Come presentate dal vivo questo album? … volete dire qualche data? Anche se in realtà le abbiamo già linkate noi 😁

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    1. Il nuovo tour inizierà il 9 Febbraio da Bologna, città in cui il disco è nato, passando poi per Milano, Firenze, Messina, Palermo, Livorno, Roma naturalmente e molte altre destinazione!

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  37. ... molte date interessanti a partire da febbraio.

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    1. Sarà un febbraio molto caldo, scioglierete la neve se ci sarà! 😁

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    2. ci piace pensare che la neve rientri ancora nei nostri elementi, in qualche modo. Magari riusciremo a far convivere le due cose! :)

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    3. Sì, quante date! Da tenere d'occhio ;)

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  38. Immagino di sì, visto che coinvive anche nella copertina che ben rappresenta il cd ... e forse nel video, che adesso voglio rivedere.

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  39. ... e intanto vi chiedo, ultima domanda: altro da dichiarare? Sul disco, sull’orto … il vostro rapporto con l’orto? Il rapporto dell’orto con questo disco? Con la natura in generale?

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    1. potrebbe stupirvi, ma in Guadalupe oltre ai tantissimi riferimenti alla natura (il disco è costituito di paesaggi poco contaminati) ci sono moltissimi riferimenti all'orto, o al giardino visto come punto di partenza o di arrivo di un viaggio. il luogo dove prendersi cura di se e di ciò che ci circonda perchè ci nutre, ma richiede tempo, dedizione e un certo tipo di immobilità

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    2. Possiamo confermare tutto quello che dite sull'orto, compresa l'immobilità, soprattutto in estate quando è meglio restare vicini all'orto per mangiare l'impossibile (e impedire che se lo mangi qualcun altro). E l'orto come viaggio, nella natura e dentro sé stessi: confermiamo anche questo!

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    3. (mi sta venendo fame...)

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    4. eravamo sicuri che foste le persone giuste con cui parlare della difficile vita da coltivatori di orti, interiori e non :)

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  40. Ecco perché abbiamo voluto ospitarvi qui alla vigilia dell'uscita di Gadalupe 😉

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  41. non avremmo potuto sperare di passarla in modo migliore!

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  42. Grazie di avere voluto condividere qui, questa sera, alcuni aspetti del disco, a noi molto caro ...

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  43. Grazie a voi per avercene fatto parlare, "incontrarvi" è sempre un piacere <3

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    1. Una bella serata anche per noi, al caldo di Guadalupe.

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  44. Buonanotte e buonafortuna ai Mòn!

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  45. Grazie a tutti i Mòn, alla prossima!

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  46. Non sarebbe male un concerto nell'orto, prima o poi. Per oggi buonanotte!

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