sabato 14 settembre 2019
ultimo aggiornamento:

Come lo chef Beria.

Zucchine, artemisia e borragine.

Un'altra pianta di campo della quale vi
voglio parlare è l’artemisia, erba molto
diffusa nei nostri campi e che lasciamo
crescere libera nel nostro orto.

Anche l’artemisia è commestibile, e ha
numerose proprietà, che non starò qui
a elencare (trovate tutto nel web), ma
vi dirò come mangiarla.

Siccome l’artemisia ha un gusto molto
forte, deciso, unico, direi marcato quasi
come la menta, a me piace poco
aggiungerla nell’insalata.

Ho trovato però un modo per gustarla,
esaltando sia le il suo gusto forte, sia
quello più soft della zucchina, che a
noi piace molto cruda.

Cerco di tagliare a fettine, con un coltellino
e con il pelapatate la zucchina, in modo da
ottenere non una julienne, ma direi una
zucchina trifolata.

Anzi, direi meglio, una sorta di carpaccio
di zucchina, al quale aggiungo poi delle
foglioline di artemisia, della quale cerco
di prendere gli apici.

Viene fuori un antipasto vegetariano o
vegano che mi fa sentire come lo chef
Beria, sono veramente orgoglioso di
me, per noi Beria è un esempio.

Come tocco finale, consiglio di insaporire
il piatto non con olio d’oliva, ma con olio
di lino, ideale per carpaccio di zucchina
cruda con artemisia e fiori di borragine.

sabato 7 settembre 2019
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Semina il sette settembre con Jodo.

semina carruba il sette settembre

Per equilibrare la tragedia amazzonica propongo un atto mondiale psicomagico. Che il sette settembre (il 7 è il numero più attivo e settembre porta il "se" della semina.), ogni essere umano pianti un albero, o semini un albero, in qualsiasi località possibile per lui.
Questo l'appello lanciato Alejandro Jodorowsky, grande intellettuale di origini cilene, cineasta giramondo, massimo esperto di Tarocchi, scrittore e tante altre cose. Noi avevamo da parte dei semi di carruba, pianta che ci piace molto, ma non avevamo ancora idea di cosa farne. Visto che ci siamo informati e il periodo buono pare proprio essere settembre, noi aderiamo all'appello di Jodorowsky con ben 4 semi, che speriamo diano vita ad altrettante belle piante di carruba.

lunedì 2 settembre 2019
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Agosto nell'orto di Elle e Alli: riassunto di fine mese.

E anche agosto è finito. Settembre ci ha già deliziati con un assaggio della sua determinazione: ieri un caldo estivo come non sie era mai visto, oggi un tale temporale che è saltato pure internet. Ma adesso sono qua, a tirare le somme di questo agosto nell'orto di Elle e Alli, mese anomalo, se vogliamo. Parto come sempre dai buoni propositi che, come sempre, scrivo a casaccio.

martedì 27 agosto 2019
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Nell’orto con Erica Boschiero e Sergio Marchesini.


Erica Boschiero e Sergio Marchesini tra poco saranno con noi, qui nell’orto, per parlare di un disco dove la componente naturale è importante. Una serie di canzoni ambientate sulle Dolomiti, tra miti e leggende, storie belle e storie meno belle, ma legate al mondo della natura. Si tratta di E tornerem a baita, dato alle stampe con la prestigiosa Squi[libri], da noi molto apprezzata per le tematiche e il modo di trattarle. Come in questo caso, con un libretto curato fin nei minimi dettagli, impreziosito dagli acquerelli di un disegnatore che seguiamo da un bel po’, quel Paolo Cossi del quale ricordiamo, tra l’altro, Il mio Vajont. Qui accompagna le undici splendide canzoni del disco, con disegni colorati in linea con la musica e le parole. Anche perché sono nati durante i concerti, che sono spettacoli suggestivi: Erica Boschiero, voce/chitarra, Enrico Marchesini, fisarmonica, Paolo Cossi, acquerelli.

venerdì 23 agosto 2019
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Noi, mangiatori di porcellana.



Noi quest’anno mangiamo porcellana,
quasi ogni sera la metto nell’insalata,
con cetrioli, pomodori, lattuga e
qualche fogliolina di rucola.

Porcellana, la portulaca, che cosa
avevate capito? Sì, è quella bella
piantina in foto, detta anche, in
latino, Portulaca oleracea.

Si tratta di una pianta spontanea,
quelle che chiamano, sbagliando
di grosso, erbacce… a volte son
meglio delle coltivate.

La porcellana è un’erba grassa dalle
buone qualità, come ad esempio
gli Omega-3, acidi grassi consigliati
per ridurre il rischio d'infarto.

Noi, che siamo vegetariani, ne
prendiamo anche per questo,
oltre che per il suo gusto
e il piacere nel morderla.

Non bisogna abusarne, ovvio, e
consigliamo di coltivarlo nel
proprio orto o anche in vaso
(non prendetela lungo la strada).

Se siete fortunati, in alcune ore del
giorno, la si vede fiorire, fiorellini dai
più bei colori: giallo, rosso, rosa,
violetto…

Così bella e sana la porcellana, che
quasi spiace prenderne alcuni
rametti per arricchire la nostra
insalata d’estate.

Altro che erbacce, molte erbe nate
spontaneamente, sono veri e
propri tesori della natura, ai
quali dedicherò versacci.

Stay tuned!

martedì 13 agosto 2019
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Nell’orto con Alessio Lega.



Alessio Lega questa sera nell’orto a presentare un disco particolarissimo quanto importante e bello, Targa Tenco 2019 nella sezione Interpreti: Nella corte dell’Arbat – Le canzoni di Bulat Okudžava. Molto semplicemente si tratta di una traduzione, poetica, delle canzoni scritte durante una vita dal grande cantautore russo. Se pensiamo agli anni che ha vissuto, quelli del secolo breve, possiamo in parte già capire di cosa trattano. Uno sguardo ironico sul mondo, diviso tra est e ovest, partendo dal quartiere moscovita dell’Arbat. Quell’ironia forte che ci viene restituita dall’interpretazione di Alessio Lega tramite questo cd dato alle stampe con la sempre meritoria Squi[libri], grazie anche alla consulenza di Giulia De Florio, autrice della prima monografia in italiano su Bulat Okudžava, uscita in contemporanea con il disco presso la stessa casa editrice.

lunedì 12 agosto 2019
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La magia delle cipolle.

la magia delle cipolle biologiche

Per me un orto non è un vero orto
se non ha tra le sue piante anche
la pianta delle cipolle.

La pianta delle cipolle lo rende un
orto classico, credo in tutta Italia,
perché belle, svettanti, sane.

Quest’anno abbiamo avuto nel
nostro orto uno strano raccolto,
con delle cipolle piccole.

Cipolline, sì, piccole e dure, poco
succose, mi pare, ma in compenso
belle da vedere nell’orto.

Svettavano come dei lampioni in
una via illuminata a Parigi di
qualche pittore impressionista.

Dovevate vederli questi lampioni
ai quali spesso si attaccavano
bombi, facendoli ballare.

È stata una bella soddisfazione
ammirare l’orto con queste
magnifiche alte cipolle.

Anche se alla fine il raccolto è
stato magro, mi sono sentito
realizzato come orticoltore.

E anche Elle, come me, era così
piacevolmente sorpresa, che non
avrebbe voluto toglierle.

Sono stato io a farlo, pensando a
che favoloso raccolto, ma, ahimè
non è stato così.

A conti fatti, stavano meglio al
centro dell’orto queste belle
cipolle statuarie.

La magia si è rotta, levandole dalla
terra, dove probabilmente non
sarebbero cresciute di più.

… ma l’illusione, a volte, è
tutto.

lunedì 5 agosto 2019
ultimo aggiornamento:

Luglio nell'orto di Elle e Alli: riassunto di fine mese.

Luglio nell'orto: raccolto di patateIl riassunto di luglio nell'orto è facile: non abbiamo fatto altro che mangiare. Giuro. In realtà fra le cose da fare avevo messo semine e altri lavori, ma è venuta meno la voglia, tra giorni di pioggia e giri in bici, di stare chini a togliere erbacce. La lista era breve e non includeva le cose serie, come montare la seconda compostiera, ripulire dalle erbe troppo cresciute, appunto, e seminare ancora. In particolare non credevo che avrei avuto davvero bisogno di seminare, e invece sarebbe stato il caso. Ma, come sempre, è meglio se vado con ordine per non perdermi dettagli preziosi.

mercoledì 31 luglio 2019
ultimo aggiornamento:

Cose di plastica da eliminare.

Cose di plastica da eliminare: bicchiere dosatore
Luglio è stato il mese “plastic free”, una dicitura che ho visto molto in giro, e che lascia il tempo che trova soprattutto sui social. Ma cosa vuol dire? Premetto che non mi sono informata, quindi le mie non sono le linee guida ufficiali di un'iniziativa, ma il riassunto di un mese in cui io e Alli abbiamo deciso di fare altre due o tre cose nel senso di una vita con meno plastica possibile, quindi una vita più naturale.

lunedì 29 luglio 2019
ultimo aggiornamento:

Che belle bestie.


Che belle bestie, dico a Elle appena le
vedo spuntare dalla pianta, bestie nel
senso positivo del termine.

Sono le zucchine, frutti grandi da fare
impressione, ma non solo loro, anche
le foglie, i fiori.

Sì, la pianta delle zucchine è una
gran bella pianta, cresce in fretta
e dona i suoi frutti subito.

Continua a fare zucchine per mesi
e mesi, incurante di insetti, caldo,
piogge … è forte, fortissima.

Produce così tanto che a volte ci si
scorda di prendere un suo frutto, e
lo si trova enorme, sotto le foglie.

A noi piacciono molto le zucchine, sia
cotte sia crude, nostra recente gran
scoperta crudista vegana.

Provate anche voi le zucchine crude,
tagliate alla julienne, come le carote,
con un po’ d’olio d’oliva.

Oppure, sempre tagliate alla julienne,
condite con un buon pesto, ci sembra
di mangiare spaghetti naturali.

Non vi parlo dei fiori, che da bambino
adoravo mangiare fritti, prelibatezza
meno sana, ma buona.

Insomma, della zucchina non si butta
nulla, le gran foglie, anche se non le
mangiamo, deliziano i nostri occhi.

martedì 23 luglio 2019
ultimo aggiornamento:

Nell’orto con Centolanza e gli Splendidi.

Il giorno, poi la notte di Centolanza e gli Splendidi

Centolanza e gli Splendidi hanno fatto un disco splendido, mi si passi la battuta. Per questo abbiamo voluto ospitarli in palude. Non sappiamo se ci saranno tutti, questa sera nell’orto, di sicuro ci sarà Alessandro Centolanza, musicante al disco d’esordio candidato al Tenco 2019, Il giorno, poi la notte. Un esordio maturo, avvenuto dopo i trent’anni, dopo una gavetta fatta di suoni e parole in giro per il mondo. Prima di fare questo disco Centolanza ha vissuto negli Stati Uniti, suonando in un luogo mitico per la musica come New Orleans. Tornato in Italia si è deciso a raccogliere le canzoni per dare vita al suo primo vero album.

lunedì 22 luglio 2019
ultimo aggiornamento:

Come risparmiare acqua nell'orto.

Un buon metodo per risparmiare acqua nell'orto è quello di tenere sotto osservazione le piantine: quando vai nell'orto non guardare solo se ci sono i frutti o gli insetti, ma controlla anche il terreno, come spiego nel post >Innaffiare l'orto biologico. In questo modo, oltre a evitare che il terreno si secchi troppo, finendo tutte le riserve delle piante, eviti altresì di innaffiare un terreno già abbondantemente umido, col rischio di favorire muffe e funghi, nemici degli ortaggi.
Altri due metodi di cui ho parlato nel suddetto post sono mescolare la terra con un buon compost, in modo che questo regolarizzi la composizione fisica del terreno stesso: un terreno equilibrato, a medio impasto, non tende troppo al secco né troppo all'umido, quindi puoi “innaffiare il giusto” senza preoccuparti se stai facendo bene o male; e ricoprire il terreno attorno alle piantine con la pacciamatura, così dopo aver “innaffiato il giusto” sai per certo che l'acqua non evaporerà subito, ma manterrà la terra umida sotto la coltre di erbe e legnetti della pacciamatura.
Ma cosa vuol dire innaffiare il giusto?

lunedì 15 luglio 2019
ultimo aggiornamento:

Innaffiare l'orto biologico (sempre se non piove).

innaffiare l'orto con l'innaffiatoio
Mi sento un po' strana a scrivere di innaffiare proprio in questi giorni in cui è tornata la pioggia e le temperature si sono abbassate, ma forse non è così in tutta Italia, forse da te l'estate c'è ancora, e naturalmente anche qui da noi tornerà (Alli non ci crede, ma io ne sono certa: tornerà e durerà ben 24 ore).
Innaffiare è, comunque, il grande tema dell'estate, che sia a luglio o a ottobre non importa: se le temperature si alzano anche l'orto biologico avverte la sete, e spetta a te soddisfarla.

sabato 13 luglio 2019
ultimo aggiornamento:

Liebster Award 2019.

Alli, dobbiamo ringraziare Simona.
Chi?
Ciccola.
Ah, sì, grazie Simona [Ciccola] del blog gattosandro viaggiatore - travel blog
Per averci nominati ….
Invano…
No, per averci nominati in questo premio, il Liebster Award.
L’Oscar dei blog?
Quasi.

mercoledì 10 luglio 2019
ultimo aggiornamento:

Dar da bere alle piante.

esterno notte


Una delle cose più importanti in un orto
è l’acqua, dar da bere alle piante, in
particolare d’estate, è fondamentale.

Quest’anno, a differenza del 2018, non
piove molto, quindi da giugno, quasi
ogni sera, Elle e io innaffiamo.

Lo facciamo quasi sempre al calar del
sole, ci vediamo poco, ma sappiamo
dove dar da bere, non è difficile.

Attorniati da bombi, insetti scemi che
ci vengono addosso in continuazione
tiriamo la lunga gomma in fondo.

Avere un rubinetto più vicino sarebbe
meglio, ma per ora tiriamo per una
ventina di metri la gomma.

Sembriamo sul set di un film, con io
che tiro la gomma o la tengo alta,
per impedire di rovinare le piante.

Elle quasi sempre si occupa di dare
l’acqua direttamente, la sa dosare
meglio, io tiro/sposto il tubo.

Intanto i bombi ci ronzano sempre più
attorno, alcuni tentano di salire nelle
mie braghette corte o sotto la gonna.

A me i bombi danno veramente molto
fastidio: li calcio e li bagno quando
sono troppi o troppo invadenti.

A Elle invece fanno molto ridere,
in particolare quando io comincio
a ostiare loro contro.

Per fortuna c’è un amico nero dal cielo,
il pipistrello, che puntuale arriva e si
mangia insetti a tutto andare.

I bombi ora non fanno più gli stupidi,
non entrano nelle braghette o nella
gonna, ma fuggono impauriti.

Hanno paura della morte nera che
arriva dal cielo, la natura ha le sue
leggi, nascondersi o morire.

Poco dopo anche noi rientriamo in
casa, abbiamo finito di girare con
la gomma in esterno notte.

lunedì 8 luglio 2019
ultimo aggiornamento:

Giugno nell'orto di Elle e Alli: riassunto di fine mese.

giugno nell'orto: cipolla fiorita
Giugno nell'orto è stato meraviglioso. Foglie, fiori e frutti. Potrei farla breve, non mettere foto, e il caldo attorno a me mi sta suggerendo proprio questo. Sulla tastiera del computer non vedo sfrecciare le mie dita esperte sui tasti, ma vedo muoversi serpenti. Sono le mie vene ingrossate dal caldo, se le fisso mi viene la nausea, meglio se guardo lo schermo, metti che digito male, fai attenzione.

giovedì 4 luglio 2019
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Questionario del blog di Elle e Alli.

A giugno mi piace fare un bilancio di metà anno, per vedere se i buoni propositi per l'anno nuovo sono a buon punto o se me ne sono dimenticata qualcuno. Quest'anno abbiamo deciso di fare il punto anche del blog L'orto di Elle e Alli, e così io e Alli abbiamo ideato un questionario di gradimento che abbiamo mandato a tutti gli iscritti alla newsletter e/o ai post del blog, con la luna nuova di giugno.
Con la luna nuova di luglio (che era il 2 luglio) vogliamo riproporre il questionario anche a chi ci segue senza iscrizione e di questo questionario non ha mai sentito parlare.
Se sei fra questi o se l'hai ricevuto via mail ma non l'hai ancora compilato, lo trovi >qui.

Il questionario è anonimo e semplice, e le domande sono precise, perché al di là dei complimenti e delle richieste che sempre riceviamo, vogliamo sapere alcune cose in particolare, cose che magari finora non avevi pensato di dirci. E poi, se hai preferenze puoi cliccare qui ed esprimerle. Io e Alli ti ringraziamo in anticipo.

Ps. commenti e mail private non contano come risposta al questionario.

lunedì 1 luglio 2019
ultimo aggiornamento:

I morti non muoiono di Jim Jarmusch.


Non so perché ho sempre associato all’estate la visione di film horror. Forse perché quando ero ragazzino era d’estate che passavano in tv la maggior parte di essi, e ho sempre amato il cinema di Jim Jarmusch, cineasta rock per eccellenza, autore alternativo di una bella sfilza di pellicole di autentico culto. Film d’autore, certo, non di genere, che ha però sempre amato mescolare sapientemente. Ora ho avuto l’occasione di unire le due passioni, un film horror, uscito in piena estate, diretto da Jim Jarmusch, I morti non muoiono (The Dead Don’t Die Usa/Svezia, 2019).

lunedì 24 giugno 2019
ultimo aggiornamento:

Come essiccare le erbe in casa.

Come essiccare le erbe in casa
Siamo in piena estate, o dovrei dire che siamo nel pieno punto balsamico di molte erbe spontanee e piante aromatiche che crescono nell'orto biologico, perciò è il momento giusto per raccogliere le erbe da essiccare, come dicevo nel post Raccogliere erbe da seccare, appunto. Oggi parliamo invece di come essiccare le erbe, o i fiori o le bacche: il metodo è lo stesso. Se hai un essiccatore e sai come usarlo, forse non hai bisogno di ulteriori istruzioni; io non ce l'ho e purtroppo non ho idea di come funzioni, se può essere sfruttato anche per le erbe. Credo di sì, e confido che tu abbia un libretto di istruzioni dettagliato per ogni singolo ortaggio, frutto o erba essiccabile. Se invece non hai l'essiccatore e vuoi usare il metodo della nonna, è di questo che parlerò oggi.

lunedì 10 giugno 2019
ultimo aggiornamento:

Raccogliere nell'orto erbe da seccare.

Raccogliere nell'orto erbe da seccare.
Giugno è il mese giusto per ricominciare a pensare alle erbe aromatiche e ai fiori spontanei che hai nell'orto. Molti di questi infatti raggiungono la massima concentrazione di nutrienti essenziali proprio in estate, ed è questa la stagione giusta per raccogliere erbe da seccare come scorta per l'inverno. Le erbe che crescono spontaneamente nell'orto, infatti, non sono utili solo per attirare le api o per tenere lontani i parassiti, ma anche per essere mangiate, sia fresche in primavera-estate, sia secche in autunno-inverno, come facevano le nostre nonne – o dovrei dire bisnonne?

lunedì 3 giugno 2019
ultimo aggiornamento:

Maggio nell'orto di Elle e Alli: riassunto di fine mese.

Maggio nell'orto di Elle e Alli: riassunto di fine mese
A maggio nell'orto di Elle e Alli, non solo pioggia come se non ci fosse un domani, ma freddo alternato a cinque giornate di sole cocente. Che io ho sfruttato come se fossero state i miei ultimi giorni su questa terra: volevo lasciare in ricordo all'umanità un orticello biologico ben avviato. Detta così sembra che io sia stata in pace col mondo, sorridente e beata, in realtà rimuginavo possibili soluzioni e poi le applicavo incrociando le dita. Ma vediamo nel dettaglio.

venerdì 31 maggio 2019
ultimo aggiornamento:

Buon bicentenario Walt.

Questo concime, Walt Whitman, 1819-2019
Walt Whitman - West Hills 31 maggio 1819

[...]
Guarda questo concime! guardalo, bene!
Forse ogni briciola faceva parte d'un uomo malato -
eppure osserva!
L'erba di primavera copre le praterie,
Il fagiolo spunta senza rumore dal terriccio dell'orto,
Il delicato stelo della cipolla si fa strada verso l'alto,
I germogli del melo si ammassano sui rami,
Il grano risorge dalla tomba con pallido volto,
Il colorito torna al salice e al gelso,
Gli uccelli cantano mattina e sera, le loro femmine
covano nel nido,
I pulcini si aprono un varco attraverso le uova dischiuse,
Nascono i piccoli degli animali, dalla vacca il vitello,
dalla cavalla il vannino,
Dal suo minuscolo monticello spuntano puntuali le scure
foglie della patata,
E dal suo il giallo stelo del mais, fioriscono i lillà nelle
aiole davanti alle case,
L'estate spiega la sua vegetazione innocente e sdegnosa
su tutti quegli strati di rancidi morti.
[...]

Questo concime

L'omaggio continua >qui.

martedì 28 maggio 2019
ultimo aggiornamento:

Nell’orto con i Satoyama.

Magic Forest dei Satoyama, 2019

Satoyama è una foresta che cresce, potremmo dire in sintesi, e già questo basterebbe a ospitare qui nell’orto il magico gruppo piemontese, tra jazz e avanguardia, tra musica classica e rock psichedelico, progressive, punk… Aggiungente l’impegno ecologista, strettamente legato a quello sociale come le radici delle piante legate al terreno, e avrete Magic Forest, (terza loro pregiata produzione in studio, uscita per Auand Records), il disco ideale per parlarne qui in diretta, nell’Orto di Elle e Alli. Come spesso accade, abbiamo pensato a loro al primo ascolto, abbiamo deciso di invitarli per l’intervista in diretta appena inserito il loro cd nel lettore: potremmo chiedere ai Satoyama

lunedì 27 maggio 2019
ultimo aggiornamento:

Che cos'è il palco di foglie di una piantina e a cosa serve.

Un palco di foglie o palco fogliale è un livello, o piano, di foglie sul fusto di una piantina. Facciamo che le piantine sono palazzi e che per ogni piano del palazzo ci sono una o due foglie: a volte sono una di fronte all'altra, sullo stesso pianerottolo; altre volte una foglia è un poco più in alto dell'altra, come su un mezzo piano, e questo dipende dal tipo di ortaggio o dalla varietà. Questi “piani” sono i famosi palchi di foglie.

sabato 25 maggio 2019
ultimo aggiornamento:

Cose che servono per fare i detersivi in casa, ovvero dell'autoproduzione.

Ingredienti per fare i detersivi in casa
Da quando io e Alli abbiamo deciso di vivere una vita più naturale, io ho via via abbandonato i prodotti di sintesi per passare a detersivi e detergenti per la casa e per la persona semplici e naturali. La mia regola è semplice: risalire la catena di ingredienti e ricette “da supermercato” delle grandi marche fino ad arrivare all'essenza degli unici tre-quattro ingredienti che davvero servono per fare i detersivi in casa. Naturalmente non ho fatto di testa mia, non sono una chimica, e prima di interessarmi concretamente all'argomento non avevo idea che questo mio sentore fosse solo la punta di un iceberg e che scavando e informandomi sarei arrivata così in profondità attraverso tutte le pieghe della pubblicità, del consumismo, dell'inquinamento e delle bufale del bianco che più bianco non si può e della pelle liscia come quella di un neonato. E mai avrei pensato di dover aggiungere: poveri neonati! Perché credevo che non ci fosse nulla di più naturale e semplice dei prodotti per neonati e invece anche su di loro viene spalmato petrolio inconsapevolmente.

lunedì 20 maggio 2019
ultimo aggiornamento:

Cose da fare nell'orto biologico.

Cose da fare nell'orto biologico
Mi piace usare l'espressione “con la bella stagione” quando parlo delle cose da fare nell'orto che, con la bella stagione appunto, aumentano; e la uso anche quando la bella stagione si fa desiderare, come sta succedendo quest'anno a maggio/come è successo quest'anno ad aprile. Le cose da fare nell'orto sono sempre le stesse, ma quando coltivi più ortaggi, e ti vengono sempre nuove idee, avere linee guida delle cose da fare nell'orto e tenere traccia di quelle fatte davvero, è salvifico. Oggi ti mostro come mi organizzo io.

domenica 19 maggio 2019
ultimo aggiornamento:

La Settimana Veg, una cosa seria e divertente.

Settimana Veg 2019 di Essere Animali
Domani 20 maggio inizia l'edizione 2019 della Settimana Veg di Essere Animali, e io e Alli abbiamo deciso di partecipare, perciò ci siamo iscritti qui. Abbiamo ricevuto subito il ricettario e tante informazioni, utili perché non solo spiegano le motivazioni più importanti per la scelta di mangiare solo cibi 100% vegetali, ma anche in cosa consiste questa scelta davvero. Le informazioni sbagliate che circolano sul web o che sono sulla bocca di amici e parenti allarmati, infatti, non si contano. C'è chi la prende sul ridere, c'è chi si innervosisce e si sente incompreso, c'è chi manda a quel paese tutti e va avanti da solo per la sua strada, e c'è anche chi fraintende tutto e diventa aggressivo. Essere Animali è un'associazione senza scopo di lucro per la difesa degli animali, fatta di persone che hanno preso la scelta veg come una cosa seria sulla quale sensibilizzare più persone possibile, ma anche come una cosa divertente da condividere sui social, da farne addirittura una sfida per una settimana, dal 20 al 26 maggio 2019, la Settimana Veg appunto.

venerdì 17 maggio 2019
ultimo aggiornamento:

Bina, 25 anni ieri.

Bina, di Elle e Alli, 25 anni e non sentirli
Bina ha fatto ieri 25 anni,
Bina è la nostra auto bianca,
una Golf bianca, immatricolata nel
maggio del 1994.
Tanta polvere dentro e fuori di lei,
ma ancora un cuore forte e rombante,
come tante cose nate in quel vibrante
anno, il 1994.
Per esempio, è nata Emergency,
in quell'anno, per esempio è nata
Hollywood Party nel 1994, trasmissione
di cinema alla radio.
Cose nate per durare, per niente effimere,
concrete e passionali, come lei, che ha resistito
a mode e uccelli del malaugurio che la
volevano pensionare.

lunedì 13 maggio 2019
ultimo aggiornamento:

Che pianta è la portulaca?

La portulaca o porcellana è una pianta che io e Alli abbiamo sempre conosciuto come fiorellino in vendita dai fiorai. O almeno crediamo. Non ce lo ricordiamo più, perché adesso noi e la portulaca siamo grandi amici, è come se ci conoscessimo da sempre! Infatti la portulaca è una pianta spontanea e infestante, anche se noi preferiamo chiamarla tappezzante, e questo ti dice subito com'è che si comporta la portulaca nell'orto e nel giardino. Se poi il tuo orto è biologico, di certo non ti metterai a estirparla come se fosse gramigna, vero?
Come molte erbe spontanee, infatti, la portulaca ha così tanti vantaggi in un orto biologico o in un giardino fiorito, che se non ce l'hai già, correrai a procurartela.

martedì 7 maggio 2019
ultimo aggiornamento:

Nell’orto con Alice Tambourine Lover.

Down Below degli Alice Tambourine Lover, 2019

Ho da poco finito di ascoltare il nuovo disco di Alice Tambourine Lover, duo blues in giro da quasi dieci anni (con questo nome), noto e apprezzato da sempre da Elle e Alli. Sono tentato di fare ripartire il disco, ma devo scrivere questa intro. È una tentazione forte, perché mi prende un sacco il loro ottimo blues, che sembra già un classico al primo ascolto. La voce di Alice e la sua chitarra, le percussioni, le chitarre di Gianfranco (dobro, resofonica, elettrica), l’armonica, c’è tutto un mondo in questo e pare di vederli mentre suonano. Hanno infatti da poco chiuso una serie di primi concerti di presentazione di Down Below, disco uscito da manco un mese con Go Down Records, come tutti i loro precedenti album.

lunedì 6 maggio 2019
ultimo aggiornamento:

Aprile nell'orto di Elle e Alli: riassunto di fine mese.

Aprile nell'orto di Elle e Alli: riassunto di fine mese.
Aprile pazzerello, mi vien da dire così a bruciapelo. Pioggia, vento, sole cocente, nuvoloni pazienti. Cos'altro? Be', aprile nell'orto di Elle e Alli è stato anche un susseguirsi di novità, perché c'è una cosa da dire delle piante in genere: mentre noi borbottiamo contrariati perché ancora dopo il 21 marzo piove e fa freddo, loro crescono belle tranquille, serene, in pace col mondo e si godono la nuova stagione che è nell'aria, checché ne dicano le temperature. Non è strano che noi umani abbiamo inventato addirittura l'ora legale per avvantaggiarci, eppure non facciamo che lamentarci?

Io e Alli ci ritroviamo nel mezzo: spontaneamente vorremmo lamentarci, con la scusa delle piantine che soffrono, poi guardiamo l'orto e il semenzaio e ci rendiamo conto che le nostre piantine stanno benissimo, siamo noi che ci preoccupiamo per niente e che vogliamo costantemente commentare il tempo, lamentarci del tempo, sperare in un tempo migliore. È arrivato il momento di fare come le piante, che quando piove lasciano piovere. Ma vediamo più da vicino come hanno fatto.

mercoledì 1 maggio 2019
ultimo aggiornamento:

Dumbo di Tim Burton.

Locandina di Dumbo di Tim Burton, 2019

Dumbo è un film su commissione, Dumbo è un film Disney, Dumbo conferma che ormai Tim Burton è cotto bollito, mangiamocelo, la scena degli elefanti rosa è buonista... e via di questo passo. Ho letto cose di questo tipo in alcuni blog cinefili, però poi, se andavo a contestare e a dire secondo me non è così, si tratta di un vero film di Burton, mi davano quasi ragione. Per me Dumbo è un film di Tim Burton al 100%. Si sente la sua passione per i diversi, i reietti dalla società, oltre a un apprezzabile spirito ambientalista. L'elefantino con le orecchie grandi ricorda le mani di Edward mani di forbice, film che ho avuto il piacere di rivedere di recente dopo tanto tempo assieme a Elle.

lunedì 29 aprile 2019
ultimo aggiornamento:

Che cos'è il compost pronto.

Il compost pronto è un fertilizzante naturale, che puoi fare anche tu lasciando decomporre materiali di diverso tipo (foglie, rametti, avanzi vegetali della cucina, carta non trattata) in una compostiera, per circa cinque-sei mesi. Dopo questo periodo, infatti, i materiali che hai messo nella compostiera hanno già iniziato a decomporsi, il processo è a buon punto e il compost è fertile e nutriente, ma non troppo forte, quindi puoi usarlo sia per i trapianti che per le semine.

lunedì 22 aprile 2019
ultimo aggiornamento:

Decotto di bucce di cipolla per l'orto biologico.

Decotto di bucce di cipolla per l'orto biologico.
Uno dei decotti per l'orto biologico che io e Alli abbiamo sempre a disposizione è il decotto di bucce di cipolla. Ce l'abbiamo perché usiamo le cipolle in cucina, quindi è facile procurarsi le bucce.

La buccia della cipolla serve per fare un decotto da usare tutto l'anno come prevenzione di parassiti e malattie degli ortaggi. È un decotto nutriente perché contiene rame e zolfo, e puoi usarlo senza diluirlo ulteriormente. Si conserva in una bottiglia scura al riparo dalla luce e da fonti di calore, così dura anche un anno.

sabato 20 aprile 2019
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Aprile non è tutto rose e fiori.

il semenzaio e la bufera: ad aprile non è tutto rose e fiori
A inizio aprile, in una bella fresca mattina, praticamente appena alzata, sono uscita per raddrizzare lo scaffale del semenzaio, che si era inclinato verso il baule. Era il giorno dopo una delle bufere di vento che, avevo già constatato, lasciano intatta la mini serra, ma riescono a spostare uno scaffale carico di cassette piene di vasetti colmi di terra. Questa il vento me la deve spiegare, perché la mini serra è leggerissima, non è ancorata a terra, si gonfia col vento; eppure se c'è una bufera, al massimo si inclina assieme allo scaffale ma non di più. Lo scaffale l'avevo montato io, e in quei giorni di vento mi sono chiesta in che modo ho avvitato le viti per far sì che lo scaffale ondeggi a destra e a sinistra come la torre di Pisa.

lunedì 15 aprile 2019
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Che cos'è un decotto di erbe e come si usa nell'orto biologico.

Un decotto di erbe è una preparazione liquida, che si fa con acqua e piante (erbe aromatiche, fiori, foglie di ortaggi), per la precisione usando la radice, la parte legnosa o le foglie fresche della pianta. Nell'orto biologico, il decotto di erbe viene usato per difendere gli ortaggi dagli attacchi di malattie o parassiti, ma anche per nutrirli, grazie alle sostanze contenute nelle erbe usate per il decotto. La funzione che svolge il decotto, quindi, cambia in base al tipo di erba usata, e ai principi attivi e nutritivi che le erbe contengono.

venerdì 12 aprile 2019
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Nell’orto con i Megàle.

Imperfezioni dei Megàle, 2019

Appena ho visto la copertina ho pensato che sarebbe bello ospitarli nell’Orto. L’immagine dei due ragazzi distesi ai piedi dell’albero mi ha subito conquistato. Ci ho visto una certa consonanza con le nostre tematiche. La musica ha confermato in pieno la mia intuizione, e dopo l’ascolto di Imperfezioni assieme a Elle, abbiamo pensato di chiedere l’intervista in diretta ai Megàle. Stefania Megale ha accettato subito con entusiasmo, confessandoci una certa vicinanza al nostro sentire il mondo, la natura, gli animali. L’unico problema era trovare una data buona per tutti, visti i suoi numerosi impegni, ma ci siamo riusciti. Ed eccoci qua a parlare con loro di questo stupendo esordio, Imperfezioni, uscito l’otto marzo per Area51 Records, label che ben conosciamo.

lunedì 8 aprile 2019
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Programmare l'orto per l'estate: cosa seminare ad aprile.

Programmare l'orto per l'estate: cosa seminare ad aprile.
Siamo ad aprile e, a seconda delle regioni d'Italia, è iniziata la primavera trionfante oppure la stagione delle piogge. Questo è il periodo in cui ci si impigrisce un po' di più (aprile dolce dormire, diceva il proverbio), e sia il sole che la pioggia possono accentuare questa sensazione di pigrizia, ma non in un orto biologico! Aprile infatti è il periodo giusto per programmare l'orto per l'estate, per seminare in semenzaio gli ortaggi più famosi del mondo (pomodori, zucchine, broccoli), ma anche quelli meno nominati ma altrettanto fondamentali se si vuole mangiare anche in autunno.

lunedì 1 aprile 2019
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Marzo nell'orto di Elle e Alli: riassunto di fine mese.

Marzo nell'orto di Elle e Alli: riassunto di fine mese.
Come ogni anno, anche nel 2019 marzo, nell'orto di Elle e Alli, è stato... fiorito! Nonostante a inizio mese non ci fossero temperature propriamente calde, perché quelle sono arrivate solo dopo l'equinozio di primavera (per poi riabbassarsi un poco, ma va be'), tutte le piante del nostro orto-giardino si sono risvegliate dal loro letargo, alcune più lentamente, altre con impeto, ma tutte si sono svegliate. Tranne una: uno dei meli, quello che l'anno scorso è stato attaccato dalle formiche e dagli afidi, e che quest'anno è visibilmente morto, basta toccare i suoi rami e il tronco per accorgersene, suonano vuoti. Era il mio regalo di compleanno, ci tenevo ad avere un melo, ma nessuno dei miei rimedi naturali ha funzionato. L'altro melo invece è già fiorito, e quest'anno ha nuova compagnia, perché Alli quando vede alberi da frutto non resiste, li vorrebbe tutti (tranne i meli, perché a lui le mele non piacciono). Ma andiamo con ordine.

lunedì 25 marzo 2019
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Riciclare vasetti per seminare in semenzaio.

Riciclare vasetti per seminare in semenzaio.
In un orto biologico, per rimanere fedele all'idea iniziale di non inquinare, non sfruttare, non sprecare, si possono fare tante piccole cose nel senso dell'ecologia. Si può dire che una di queste è riciclare vasetti per le semine in semenzaio? Certo!
Bicchieri di plastica, vasetti di plastica dello yogurt, bottiglie di plastica, cartoni di tetra pack: sono tutti contenitori che normalmente buttiamo, ma ai quali possiamo dare almeno una seconda possibilità di rendersi utili. Nell'orto.


sabato 23 marzo 2019
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Ho ringraziato wikipedia, la mia seconda casa.

Wikipedia-logo-v2.svgIn questi giorni mentre navigo su internet mi appare in continuazione un banner che mi propone di fare una donazione a sostegno di Wikipedia Italia.

Perché? Per tre motivi:
  1. praticamente io vivo su wikipedia, ci cerco e soprattutto ci trovo qualsiasi informazione mi serva;
  2. a volte chiudo il banner, a volte non lo chiudo, in ogni caso riappare ogni volta che torno su wikipedia, quindi è come dire che è colpa mia;

lunedì 18 marzo 2019
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Come fertilizzare un orto biologico.

Come fertilizzare un orto biologico: leguminose
La caratteristica principale di un orto biologico è quella di darti da mangiare rispettando la natura: non sfrutta il terreno, non lo inquina, non spreca risorse. In cambio ottieni ortaggi sani e saporiti, ma questo non significa che sia facile ottenerli, e nemmeno che tu non devi mai intervenire nell'orto. Una cosa che puoi fare tu è fertilizzare il tuo orto biologico. Pur nel rispetto della natura, infatti, a volte è necessario rendere il terreno più fertile, aiutare la natura a nutrire i tuoi ortaggi. Nella coltivazione biologica, però, non si usano mai concimi chimici, né si usa concimare le piante: le chiave del successo infatti sta nel terreno, ed è nutrendo, cioè fertilizzando, il terreno in maniera naturale che puoi avere anche ortaggi più sani e saporiti.
Vediamo quindi come fertilizzare un orto biologico.

sabato 16 marzo 2019
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Latte di cane in comode bottiglie: perché no?

Iniziativa Essere Animali
Da quando conosco l'associazione Essere Animali, e ricevo la loro newsletter, sono sempre più ammirata dal loro impegno e dalle loro iniziative. I volontari si infiltrano nelle aziende di produzione di latte, formaggi e carne, ma anche di pellicce e fois gras, e negli allevamenti di pesce, per filmare di nascosto il trattamento riservato a quegli animali che, per molti di noi, non sono nemmeno animali (come siamo anche noi esseri umani), non sono esseri viventi, ma oggetti da cui estrarre parti da usare come cibo per noi umani. L'esperimento con il latte di cane è solo l'ultima delle loro iniziative che io ammiro.

lunedì 11 marzo 2019
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Che cos'è il compost biologico.

Il compost è un composto di diversi materiali organici, per esempio foglie, sfalci d'erba, legnetti, scarti vegetali della cucina, che vengono accumulati, a strati, in un contenitore apposito (la compostiera) dove si decompongono col tempo. È una sorta di humus, però lo fai tu. In un orto biologico il compost è molto importante, perché è un fertilizzante naturale o, a seconda della sua età, è terra biologica fatta in casa. Siccome è fatto con gli scarti, il compost oltre che biologico è anche ecologico, infatti ci permette di non sprecare nulla.
Questa sostanza organica decomposta è ricchissima di nutrienti, più vari sono i materiali che usi, più tipi di nutrienti contiene il tuo compost.

giovedì 7 marzo 2019
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Nell'orto con Nevica.

Tengo di Nevica (Gianluca Lo Presti), 2019

Niente neve nell’orto quest’anno, dicevamo, ma non avevamo previsto arrivasse sotto forma di musica. È infatti uscito da qualche giorno Tengo, nuovo album di Nevica, il nome con il quale si presenta Gianluca Lo Presti, unendo i suoi precedenti alias, Nevica su Quattropuntozero e Nevica Noise. Gianluca lo conosco e apprezzo da anni, sia come produttore sia come musicante. Elettronica con un’anima, la sua, oggi ancora di più. Sì, perché sento davvero buone vibrazioni nel nuovo Tengo. Uscito con Area 51 Records lo scorso 22 febbraio, Tengo rappresenta il secondo capitolo della Trilogia dell’Anima, iniziata nel 2016 con Sputnik. Come in quello, anche qui c’è di mezzo un romanzo del giapponese Haruki Murakami, che l’ha ispirato plasmandolo poi con sue ossessioni.

lunedì 4 marzo 2019
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Febbraio nell'orto di Elle e Alli: riassunto di fine mese.

Febbraio nell'orto di Elle e Alli
Febbraio nell'orto poteva essere una replica di gennaio, invece è stata una volgare imitazione di marzo pazzerello: giornate di sole primaverile (e temperature in linea) alternate a giornate di vero freddo, tipiche dell'inverno. Nessun ortaggio ne ha risentito, oramai loro hanno capito che non c'è da fidarsi, non c'è da rallegrarsi. Non così è stato per i merli, che sono tornati pieni di entusiasmo, per allietare le nostre giornate simil-primaverili e poi ammutolire terrorizzati al ritorno del freddo. Vediamo però se c'è qualche novità nell'orto di Elle e Alli.

lunedì 25 febbraio 2019
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Le patate sono l'ortaggio più facile da coltivare.

Le patate sono l'ortaggio più facile da coltivare.
Secondo il modesto parere di Elle e Alli, le patate sono l'ortaggio più facile da coltivare. Su cosa ci basiamo per dirlo? Sul fatto che ogni volta che abbiamo interrato patate, sono nate patate, magari non i fiori, non la pianta, ma sotto terra le patate c'erano. Sulla qualità delle patate nate senza pianta non vogliamo discutere, cosa ne sappiamo noi, ma converrai anche tu che quando stai iniziando a fare l'orto, e non sai cosa fare né quando, vedere che le patate se la cavano da sole è decisamente incoraggiante.

lunedì 18 febbraio 2019
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Esempi di rotazione delle colture.

Esempi di rotazione delle colture.
La rotazione è molto importante in un orto biologico, perché ti aiuta a non sfruttare il terreno e, quindi, a garantire ai tuoi ortaggi tutte le sostanze nutritive necessarie. Esistono diversi tipi di rotazione e il mio consiglio è di programmarla almeno a grandi linee, visto che in base a cosa coltivi quest'anno puoi già sapere di cosa sarà povero il tuo terreno l'anno prossimo, e sulla base dei nutrienti rimasti potrai decidere quale altro ortaggio coltivare. Programmata o no, in ogni caso in un orto biologico devi fare la rotazione: è un rimedio naturale contro tutti i problemi che possono sorgere nell'orto. Oggi quindi ti faccio alcuni esempi di rotazione colturale in un orto biologico, così ti fai un'idea.

lunedì 11 febbraio 2019
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Che cos'è la rotazione in un orto biologico.

La rotazione consiste nel coltivare in uno stesso terreno, aiuola o vaso, ogni anno un ortaggio diverso, programmando turni di tre-quattro anni. Non è necessario programmare la rotazione, ma è meglio farlo, così non si rischia di coltivare ortaggi diversi, sì, ma appartenenti alla stessa famiglia. È una pratica molto usata nell'orto biologico, perché facendo la rotazione non si sfrutta il terreno, quindi si risparmia sul fertilizzante.
Non è questo l'unico vantaggio, infatti con la rotazione...

giovedì 7 febbraio 2019
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Niente neve da noi.

Niente neve da noi.


La pioggia è caduta ieri tutto il giorno,
e la notte mentre scrivevo al pc e tu
leggevi.

La sentivamo battere insistente, così
forte che pensavamo non smettesse
più di cadere.

Se fosse stata neve, come in gran parte
d'Italia, saremmo bloccati in casa
come in un film.

Ora invece c'è la nebbia, fatico quasi a
vedere l'orto dalla finestra della sala,
ma i cavoli sembrano felici.

lunedì 4 febbraio 2019
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Gennaio nell'orto di Elle e Alli: riassunto di fine mese.

Gennaio nell'orto di Elle e Alli
Il mese di gennaio nell'orto è stato fermo, come ogni anno, anche senza neve (no, nemmeno un po'). C'è stato però molto ghiaccio, e questa è stata per noi una novità, perché non era mai successo di trovare ogni giorno le verdure congelate! Alcuni ortaggi hanno sofferto di più, altri di meno, nell'insieme però l'orto di Elle e Alli è ancora vivo, e speriamo che duri.

lunedì 28 gennaio 2019
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Programmare l'orto: come scegliere gli ortaggi giusti da coltivare.

Programmare l'orto: come scegliere gli ortaggi giusti da coltivare.
A gennaio nell'orto non c'è molto da fare, ne ho parlato anche nelle ultime Lettere, ma qualcosa da fare per l'orto si trova sempre. E, no, non è comprare nuovi attrezzi vintage, sto parlando di programmare l'orto per la primavera. A gennaio, infatti, è ancora freddo per stare fuori all'aperto (non importa di che anno e di che luogo sei, nel 2019 siamo tutti un po' bambini deboli e viziati), ed è pure freddo per disturbare la terra con buchette, strappi, calpestii e pedate. Possiamo però lavorare di fantasia, mantenendo i piedi per terra e con il metro alla mano, per programmare l'orto che vorremo avere in primavera. Tra febbraio e marzo, infatti, puoi cominciare con la maggior parte delle semine di primavera, da farsi in semenzaio: non sarebbe male quindi sapere già dove trapianterai le piantine, ovvero sapere quanto spazio hai, per quanti ortaggi, di quale tipo. Ed ecco che ti viene un dubbio: come si fa a scegliere gli ortaggi giusti da coltivare?

giovedì 24 gennaio 2019
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Nell'orto con i Mòn.

Intervista ai Mòn per Guadalupe, 2019

Abbiamo fortemente voluto i Mòn nell’Orto perché abbiamo riconosciuto in loro degli amici della natura. La musica dei Mòn è un delicato pop elettronico di impatto panico. Sia nei suoni sia nel modo di cantare c’è un qualcosa di naturale che incanta, e non potevano sfuggire a Elle e Alli. Guadalupe, loro secondo album dopo l’esordio Zama di manco due anni fa, è naturale fin dal titolo, dalla copertina e dallo stupendo videoclip diretto da Marco Brancato del singolo IX, in rotazione sul web dal 7 dicembre. Come dicono loro presentandolo:

lunedì 21 gennaio 2019
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Esempi di consociazione fra ortaggi.

Esempi di consociazione fra ortaggi: lattuga e spinaci
La consociazione è molto utile in un orto biologico, perché ti aiuta a nutrire il terreno (e quindi gli ortaggi), a tenere lontani gli insetti nocivi e ad attirare quelli buoni. A seconda del periodo hai a disposizione diversi abbinamenti, oggi ti faccio alcuni esempi di consociazione fra ortaggi in un orto biologico.

Aglio: con molti ortaggi non va d'accordo, ma puoi consociarlo con il cetriolo o il prezzemolo (o con tutt'e due); il prezzemolo lo semini da febbraio a casaccio fra un aglio e l'altro, per il cetriolo invece devi lasciare abbastanza spazio per trapiantarlo in primavera vicino agli agli. Puoi seminare l'aglio a gennaio e a febbraio, in luna calante.

lunedì 14 gennaio 2019
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Che cos'è la consociazione in un orto biologico.

La consociazione consiste nel coltivare contemporaneamente, e vicini, due tipi diversi di piante, ma anche di più. Questi due tipi di piante possono essere due ortaggi oppure un ortaggio e un'erba aromatica o un fiore.
La consociazione è molto usata in un orto biologico perché i diversi tipi di piante in una stessa aiuola, o addirittura nello stesso vaso...

sabato 12 gennaio 2019
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Ti presento la mia agenda rilegata a mano.

agenda rilegata a manoE anche quest'anno ho l'agenda rilegata a mano da Elle. Un lavoro artigianale fatto con amore, per me. Non ci sono stati ritardi, ne parlo solo oggi perché io sono sempre in ritardo, ma l'agenda del 2019 era nelle mie mani già a fine anno.
Prodotta con le stesse impostazioni dello scorso anno, questa agenda, che potremmo chiamare Agenda Alligatore è semplice, pratica, creata per scrivere le mie cose. Non segno appuntamenti sull'agenda (per quelli uso da sempre un calendario da tavolo), ma ci scrivo annotazioni su film visti, libri letti, concerti ... una sorta di blog cartaceo per me.

lunedì 7 gennaio 2019
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Orto di dicembre: riassunto di fine mese.

Orto di dicembre
A dicembre noi orticoltori per passione ci possiamo riposare. È il nostro letargo invernale e possiamo approfittarne per fare cose dentro casa, senza tralasciare una passeggiatina ogni tanto, per respirare aria fresca, farci accarezzare dal timidissimo sole, muoverci un po'. Durante una di queste passeggiate, però, non dobbiamo scordare di passare a trovare il nostro orticello, non fosse altro che per raccogliere ortaggi per cena! Se hai seminato (o trapiantato) per tempo, infatti, dicembre non è affatto un mese morto, né è morto l'orto, a meno che tu non abiti sotto una coltre di neve.

giovedì 3 gennaio 2019
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Un anno al cinema … il 2018.

Film del 2018: Notti magiche di Paolo Virzì

Ecco la consueta lista dei film visti al cinema nel corso dell’anno che si è appena concluso.
Ben 49 sono i film visti nella buia sala cinematografica nell’anno appena passato. Un bel numero, 6 pellicole in più rispetto al 2017. Elle e io manteniamo alta l’affluenza al cinema, non c’è che dire. Come noterete quest’anno ci sono i voti di entrambi (mele per Elle, pere per me), simboli presi dal nostro orto, in base ai nostri gusti in fatto di frutta. Ma tornando ai film, dico che il 2018 è stata una buona annata, con film memorabili a partire dalle pellicole italiche. Penso...

Aspetta!

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