martedì 4 dicembre 2018
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Nell’orto con Killing Cartisano.


La stiamo ascoltando da qualche settimana, ma da domenica non siamo proprio capaci di staccarcene. Parlo di VOL. 1 di Killing Cartisano, artista italiana giramondo. Da San Francisco a Londra, la Germania tutta … non poteva mancare l’appuntamento nell’Orto di Elle e Alli. Anche se è la prima volta che viene in contatto diretto con noi, l’abbiamo già sentita per le sue molte partecipazioni a dischi di altri, a partire dai nostri amici She Owl. KC è bassista, pianista, suonatrice di synth, e ha scritto, prodotto e arrangiato questo esordio in quel di San Francisco col noto produttore George S. Rosenthal.
Il disco, sentirai, gode di un respiro internazionale senza tempo. Un rock dinamico, impreziosito da un sacco di strumenti di altre musiche, fiati, chitarre, archi. Lei al piano, ma non solo, a creare momenti intensi, quasi da colonna sonora per un grande film d’autore. Forse per questo ci piace tanto VOL. 1 di Killing Cartisano. Per il suo essere cosmopolita nei suoni e nei numerosi musicanti coinvolti, ma allo stesso tempo molto semplice, legato alla terra. Come l’eterea copertina, con lei stessa intenta ad annusare una rosa, ma anche mangiarsela.

Sta probabilmente qui il senso del disco targato Broken Toys/Cargo Records, del quale parleremo stasera. Come altri artisti passati di qui, KC ha approfittato di un momento di pausa del suo tour, che ha toccato Francia, Inghilterra, Olanda e Germania, per passare da noi. Se siete tutti pronti iniziamo.


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Tutte le domande e tutte le risposte di questa intervista sono nei commenti. Durante l’intervista puoi aggiornare la pagina per veder comparire i nuovi commenti. Se arrivi qui a intervista finita… la trovi comunque nei commenti, scendendo verso il fondo della pagina. 
p.s. segui KC su facebook o su youtube, e approfondisci la sua conoscenza sul suo sito.

128 commenti:

  1. Elle ti vedo, ma non ti leggo ...

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  2. Anche di lei, sappiamo che c'è ma non la leggiamo ancora.

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  3. Benissimo, ora hai pure il nome, quindi direi che possiamo far partire il tuo disco e parlarne.

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  4. Il disco è partito ... a razzo!

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  5. Si. Contenta di leggere le belle parole che hai scritto. Ci tengo, in questo mio giorovagare a non perdere la mia italianità.

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  6. Bene, fa piacere che la porti anche nel mondo del rock, in "santuari" del rock come San Francisco.

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  7. ... ma ne parleremo di San Francisco.

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  8. Sei mai stato a San Francisco Diego?

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  9. No, è un sogno, che però chi ci è stato di recente mi dice non essere più come una volta ... a partire dallo smog.

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  10. Abbiamo un'amica traduttrice di libri che abita per alcuni periodi dell'anno lì ed è molto critica.

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  11. A me San Francisco sembra affascinante, per via della nebbia :) Nemmeno io ci sono mai stata.

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  12. Io ho la 'mia' San Francisco. Dipende sempre dal giro che frequenti.

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  13. Certo, certo ... quindi hai conosciuto una San Francisco ancora da sogno, da Summer of Love o quasi?

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  14. San Francisco amo che se sei musicista fai parte di una grande famiglia. Non c'è competizione. Questo si. Poi ci sono pro e contro. Dispiace che per via degli ing. informatici che guadagnano tantissimo i prezzi sono alle stelle quindi gli artisti oggi faticano.

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  15. Sì, anche questo ci aveva detto ... e della verdura molto cara, per restae in tema di orto :)

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  16. Un po' come Berlino, ognuno ha la sua. Con le grandi città è molto più facile vivere la propria versione. Forse San Francisco mi affascina anche per questo.

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  17. Già. In Italia sono di base in Umbria. Uliveti... il mio olio. Qui ritorno alla terra... ma con il Mediterraneo dentro da calabrese doc ;).

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  18. Bene, infatti ci chidevamo delle tue origini: avevamo letto dell'Umbria, ma anche della Calabria ... quindi origini calabresi e ora, in Italia l'Umbria.

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  19. Bene, come vedi anche qui abbiamo olivi, quindi ti troverai a tuo agio.

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  20. Questa dell'olio la capiamo al volo anche noi :)

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  21. ... e se vuoi iniziamo a parlare del disco.

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  22. La mia famiglia vive a Reggio Calabria dove sono nata e cresciuta anche musicalmente. Qui in Umbria ho fondato un casale per artisti e musicisti dove ho anche il mio studio musicale. E produco musica ma anche olio..coltivo la terra... Qui ho imparato a seguire il tempo naturale. La luce che mi sveglia al mattino. Ho scritto e pre-proprodotto tutti gli arrangiamenti di KC Vol.1 qui.

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    1. Che meraviglia! Noi vorremmo fare l'olio, forse l'anno prossimo.

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    2. Sì, il prossimo anno avremo il nostro olio, e magari assagerremo anche quello di Killing Cartisano.

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  23. Bello, molto bello quello che hai detto ... ecco perché abbiamo amato subito il tuo disco.

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  24. E allora parliamone, non stiamo più nella pelle ...

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  25. 1. Come è nato Vol. 1 di Killing Cartisano?

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  26. La verità. Ho subito un furto. Mi hanno rubato 4 anni di preproduzione del mio terzo disco in italiano (come Roberta Cartisano). Disco pronto per essere registrato. Quando si è sparsa la voce tramite i social i fan a mia insaputa hanno dato vita a un crowdfunding che in una sola settimana mi ha permesso di comprare nuovamente l'attrezzatura per tornare in studio. Da una cosa brutta è nata troppa bellezza. Non riuscivo più a tornare su quelle canzoni. Tutto l'amore ricevuto... che ancora mi emoziono a pensarci. Così questo nuovo disco mi è scoppiato fra le mani. Improvvisamente. Non potevo tornare indietro. E ucciso la Cartisano precedente...

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  27. Che storia! Ecco spiegato il tuo nuovo nome. Tanta bellezza fa ben sperare :)

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  28. Rubato in che senso? Fisicamente strumenti, attrezzature, registrato?

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  29. Computers e backup. I fans mi scrissero: "La musica non potranno mai rubartela. E' dentro di te."

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    1. E hanno detto bene ... si sente, abbiamo il tuo cd a palla (già il secondo ascolto della serata).

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    2. Verissimo. E guarda che capolavoro che ne è nato.

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  30. Inutile farti la seconda domande sul perché del titolo ...

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  31. L'hai in parte detto e lo capiamo benissimo.

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  32. Ah. Bu, non so. Ormai seguo il Peter Gabriel pensiero. Up. Semplicità. Oggi vivo in modo talmente semplice che dopo anni di titoloni con retro-pensieri e sovrastrutture Vol.1 è un semplice modo per dire non finisce qui no? ;)

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  33. Felici di sentirtelo dire :)

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  34. Certo, contnui a fare musica, a combattere per/con/tra le note :)

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    1. Combatto fra i limoni che tento disperatamente di salvare ogni estate ma mi muoiono inesorabilmente. Consigli?

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    2. Tocchi un tema difficile, anche noi abbiamo un limone, ma non è una pianta facile ...

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    3. Il clima, mite grazie al lago, aiuta, ma non essendo mite tutto l'hanno, qualche difficoltà l'abbiamo e non cresce molto ... ma vive, questo sì. Proteggendolo d'inverno, come ora ...

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    4. Il limone soffre troppo il freddo e l'umido, purtroppo. Annaffialo poco e proteggilo in inverno, meglio tenerlo in vaso per questo motivo.
      Il nostro ha dato pochissimi limoncini anche quest'anno.

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    5. I limoni mi riportano alle domeniche d'estate nei mari di provincia. In Calabria. Il colore, il profumo, non posso farne a meno. E' sentire l'odore della mia infanzia.

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    6. Grazie Elle. Ci proverò. A non ucciderli...

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    7. Concordo con entrambe, il limone viene bene in tutta Italia, ma se non si vive nel sud caldo sempre (o quasi),ci vuole una buona protezione dal freddo.

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    8. Ti capisco, io sono cresciuta in Sardegna. Limoni tutto l'anno, alberi di limoni su cui mi arrampicavo da bambina. Allora sognavo gli abeti, adesso vorrei solo che il nostro limoncino sopravvivesse. Due anni fa l'abbiamo messo dentro casa, addobbato per natale ^_^

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  35. Come è stata la genesi del cd, dall’idea iniziale alla sua realizzazione finale?

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  36. Con i lavori precedenti passavo anche 8 ore al giorno in cuffia a registrare tutto sperimentando tantissimo. I pre mix che faccio in pre-produzione nella fase in cui arrangio tutto il disco in solitudine - per me il disco è un suono prima di tutto - di solito sono uguali al mix finale in studio. Già so come voglio disporre i suoni nello spazio e perchè. Per KC Vol.1 ho invece lavorato tantissimo prima con la voce e un solo strumento. Mi sono lasciata andare senza correre ad alienarmi in cuffia da subito. Ho cercato di denudarmi il più possibile. Poi sono passata alla seconda fase. La fotografia sonora da dare ai brani secondo scaletta. Ho lavorato agli arrangiamenti e finiti i provini sono volata a San Francisco a registrare.

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    1. Infatti è un disco molto cantato, con la voce usata molto, quasi come uno strumento musicale, assieme agli altri, che arrivano ... e come se arrivano. Dall'Italia a San Franciso, andata e ritorno :)

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  37. Ecco una cosa che mi affascina più di San Francisco: la creazione di musica, suoni, strumenti, voci, fotografia sonora (mi piace questa espressione!), il lasciarsi andare e denudarsi. Una magia.

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  38. Qualche episodio che è rimasto nella memoria durante la lavorazione del disco?

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  39. The Drunk Man. C'è il video online. Ci siamo divertiti come i pazzi a suonare in presa diretta. Quello che vedi nel video è veramente la take che abbiamo tenuto nel disco. George mi ha chiesto di registrarla in presa diretta con batteria e chitarra per non perdere il groove e l'energia del brano. E' stato memorabile.

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  40. Sì, è un gran pezzo The Drunk Man, assieme a Sky Stolen e Time Never Dies è un trittico celestiale, una dietro l'altra.

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    1. Dopo mi guardo i video, che volevo gustarmi dopo un lungo ascolto della musica. ... queste sono le mie tre perferite, di un disco tutto da ascoltare.

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    2. George ha tutelato la magia di quel brano. E' come se fosse cresciuto nel suo petto. Questa canzone rischiava di rimanere fuori dal disco per diversi motivi. Fino a quando George mi ha detto: ' Ok cambio di programma. Qui canti e suoni contemporaneamente e registriamo. Anche qui, presa diretta chitarra 12 corde e voce. 'You can do that' E' il suo motto. Lavorare con lui è incredibile.

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  41. E tu c’è qualche pezzo che preferisci? Qualche pezzo del quale vai più fiera dell’intero album? … che ti piace di più fare live?

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    1. Elle vedo che ci sta ragionando sopra, la vedo molto concentrata nell'ascolto ... e ri-ascolto :)

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    2. A me piacciono tutte, però sono pronta a dire le mie tre preferite!

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    3. Vediamo se sono vicine alle mie, o a quelle di KC...

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  42. Le mie preferite sono Sky stolen, Trust your son e Hysterical Ladies. Ma come ho detto, il disco mi piace tutto, e sono contenta che Vol. 1 significhi proprio quello che promette!

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  43. Concordo Vol. 1 significhi proprio quello che promette!

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  44. Sì, è un disco che si ascolta e riascolta con piacere dall'inizio alla fine ... tra le mie preferite-issime metterei, dopo le tre dette prima anche Out of the box, non solo per quel sax. Celestiale dall'inizio alla fine.

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    1. Ho scritto i Fiati di Out of the Box dopo diverso tempo passato ad ascoltare Black Star di Bowie. Di quel disco mi avevano impressionato i fiati, sempre sospesi, come a non volersi mai risolvere. In continua tensione. Penso di aver voluto cercare quella sensazione.

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    2. Trovata direi ... e la preferisco a quella di Bowie, nella versione qui sotto trovata da Elle, che trova sempre tutto ;)

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  45. Amo tutte le canzoni di questo disco.

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  46. Black Star di Bowie dovrebbe essere questa.

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    1. Già. Quei fiati come a dirci 'Sono qui, nel limbo...' Quei fiati che ancor prima che uscisse la notizia già mi avevano rivelato tutto...

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  47. Copertina molto bella, da Figli dei Fiori direi. Come è nata? Sempre a S. Francisco?

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  48. E' anche Botticelliana se ci pensi. E' San Francisco che incontra la mia italianità.
    Era l'effetto che volevo ottenere.

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    1. Un tema che ritorna perfettamente ... inevitabile, o quasi.

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  49. Io ci farei un quadretto con questa copertina.

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  50. Interessante il vinile, mi piace questa cosa del ritorno del vinile ... sul quale ci sarebbe molto da dire...

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    1. Come presenti dal vivo questo album?

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    2. Il Tour Europeo l'ho affrontato in trio destreggiandomi fra più strumenti + le sequenze per rimanere fedele al sound del disco. In Italia presenterò ufficialmente il disco in il 13 Marzo a Milano. Per l'occasione avrò una band più corposa. Ci saranno anche gli orchestrali - archi, fiati.

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    3. Wow, bella questa cosa, quasi il giorno del mio compleanno :)

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    4. Adesso so cosa regalarti ahahaha!

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    5. Il mio è il 12 ... e il tuo?

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    6. Grandi feste dal 12 al 18, allora.

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  52. Altro da dichiarare? Sul disco, sull’orto … il tuo rapporto con l’orto? Il rapporto dell’orto con questo disco? Con la natura in generale?

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    1. A volte lavoravo alla stesura del disco anche alle sei del mattino. Seguendo le luci dell'alba.

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    2. Bello, molto poetico ... capisco del perché di certi suoni.

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    3. Scattavo Polaroid appena sveglia. Inseguendo quella luce. Ho miliardi di polaroid di quel periodo che ritraggono l'alba prima di entrare in studio. Ma è anche un disco materico. La Natura è poetica ma sa essere anche molto dura.

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    4. L'alba. Un momento in cui, anche se ho gli occhi aperti, non vedo nulla. Immagino la meraviglia. :)

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  53. Grazie a te per questo bellissimo disco!

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  54. Grazie a te di essere rimasta nell'orto con noi così a lungo.

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  55. Sono stata benissimo qui. E' stato un piacere. Una buonanotte. E lunga vita all'orto :).

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  56. Buona musica e buona coltivazione di passioni e di limoni ^_^

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  57. Grazie Elle. Speriamo di salvarne almeno uno.... ancora grazie e ‘Notte

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