martedì 11 dicembre 2018
ultimo aggiornamento:

Nell’orto con Alessio Bondì.

Alessio Bondì, Nivuru (2018)

Non conoscevo Alessio Bondì prima di questo disco splendido, Nivuru. Elle e io siamo stati letteralmente presi dal suo ascolto da volerlo subito ospitare qui. Non vorrei dirvi nulla per non rovinarvi la sorpresa riguardo Nivuru, anzi, cercherò di essere generico di proposito. Intanto non vi dico in che lingua è cantato. Molti ospiti nell’Orto di Elle e Alli, ma anche i tantissimi che ho ospitato in palude nel corso degli anni, cantano in inglese. In che lingua canta Alessio Bondì? A prima vista direste che è brasiliano, quindi canta in portoghese e anche la musica è a tratti carioca, ma non è così … andate di corsa >all’ascolto, e poi leggete il resto.

Alessio Bondì è molto giovane, eppure ha fatto diverse cose. Nato a Palermo nel 1988 è già al secondo album, dopo l’esordio del 2015 con Sfardo (800A Records/Malintenti Dischi). Un disco segnalato dal prestigioso Tenco di quell’anno, terzo disco di un emergente per ascolti su Spotify, ri-pubblicato poi nel 2017 in ben 10 paesi. La musica è la sua principale attività, anche se non ha disdegnato il cinema e la recitazione, e i viaggi … sì, tanti viaggi per capire le lingue, la musicalità delle lingue, e usare al meglio la propria. Dopo un soggiorno in Spagna, a Barcellona, per imparare lo spagnolo, e dopo uno studio intenso del portoghese, è nato Nivuru (nero, in siciliano) uscito a novembre di quest’anno ancora per 800A Records.

Quando me l’hanno fatto ascoltare mi hanno detto: occhio a questo Bondì, è il più credibile artista di world music che abbiamo in Italia. Dopo averlo ascoltato penso sia ancora di più. per questo l’abbiamo voluto nell’orto, e siamo felici che abbia accettato l’invito. E ora sentiamo cosa ha da dirci lui …




Come funziona l’intervista in diretta?


Tutte le domande e tutte le risposte di questa intervista sono nei commenti. Durante l’intervista puoi aggiornare la pagina per veder comparire i nuovi commenti. Se arrivi qui a intervista finita… la trovi comunque nei commenti, scendendo verso il fondo della pagina.

p.s. segui Alessio Bondì su facebook o su youtube, o approfondisci sul suo sito ufficiale.

Aggiornamento coi link citati nell'intervista.


La canzone preferita da Elle Dammi una vasata.
La canzone che ha suscitato allucinazioni olfattive Cafè.
L'artista che ha disegnato la copertina, Igor Scalisi Palminteri e un'intervista a Igor >qui.
Fabrizio Cammarata e gli altri artisti della 800A Records intervistati dall'Alligatore.
Le date dei tour di Alessio Bondì.



111 commenti:

  1. Eccomi qui! Spero che da questo commento in poi si legga anche il mio nome :)

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  2. ... e benvenuto nel nostro orto Alessio.

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  3. Aspettatemiii!
    Ci sono anche io!

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  4. Avevo dettoa Elle, Alessio è uno giovane, vedrai che capisce al volo tutto ... e così è stato.

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  5. Ciao Alessio. Piacere nostro ^_^

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  6. Bene, ora abbiamo fatto partire pure il tuo disco.

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  7. Sì, Alessio è arrivato anche prima di me che sono la metà tecnica dell'orto ahahahah!

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    1. Ah, ah, ah, la metà molto tecnica ... più nativa digitale di me :)

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  8. Quindi se sei pronto possiamo iniziare con domande ...

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  9. Alessio Bondì (30 anni)11 dicembre 2018 21:38

    Picciotti, non vorrei deludervi ma ho trent'anni

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  10. Va benissimo, iniziamo :)

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  11. Domanda n. 1. Come è nato Nivuru?

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  12. Dall'esigenza profonda di sperimentare dei suoni e di sviluppare un immaginario che potesse gettare una luce sulle mie ombre. Almeno le ombre che mi ritrovo dentro da qualche anno a questa parte

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  13. Viva le ombre, mi vien da dire con una forte dose di egoismo.

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  14. Perché questo titolo? … cosa vuol dire? È in dialetto siciliano, come tutto il disco?

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    1. Nivuru è "nero" nella lingua siciliana. È sinonimo di tutto ciò che non conosco, di incazzatura (è arrabbiato nero), di eleganza, della notte e del buio che sono fecondissimi nella vita di ogni artista, il nero è per me il colore del silenzio

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    2. ... e anche del caffè, infatti ora stiamo ascoltando la dolorosa "Cafè".

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  15. Viva le ombre! Sì, mi sembra che come affermazione d'egoismo sia abbastanza condivisibile. Non temete però, non voglio crogiuolarmi nel malessere ma tirare fuori dal mio nero tutti i bellissimi colori che lo compongono

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  16. Meravigliosi colori. E suoni.

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  17. Già, il nero contiene tutti i colori, e allo stesso tempo è la sua negazione ...

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    1. Sì, il discorso sul nero è davvero infinito ed interessantissimo e contiene quasi sempre due opposti

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  18. Come è stata la genesi del cd, dall’idea iniziale alla sua realizzazione finale?

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    1. È stato un parto molto lungo che ha richiesto un grande sforzo. Pensa che sono entrato in studio per fare le preproduzioni nell'ottobre 2016 e già un paio di mesi dopo registravo il grosso dell'album. Poi vari impegni (inclusa l'uscita del mio album precedente all'estero) ne hanno rallentato la fattura. Quando sviluppi un'idea in tutto questo tempo si imbastardisce, inizia a diventare qualcos'altro e vuoi sempre aggiungerci roba nuova. Nel frattempo cambiano anche le tue abilità e i tuoi gusti. Non è stato semplice ma ho provato sempre ad essere sincero con le canzoni. Quelle erano state tutte scelte già da tempo e alla fine sono contento sia andata così perché il disco suona come piace a me :)

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    2. Be', devo dire che questo parto rallentato, ha alla fine giovato al disco. E non era scontato ...

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  19. Suona anche come piace a me, mi fa ballare e cantare.

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    1. Infatti la vedo molto agitata oggi ... canta le tue canzoni a sguarciagolo questa sera.

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    2. Vi ringrazio tantissimo, io ho provato a seguire una logica, a gettare un ponte tra Sicilia profonda, Latino America e Africa attraverso una negritudine nella quale noi siciliano credo siamo intrisi

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    3. Fa piacere quello che dici.

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  20. Ahahah! Io nel frattempo sono diventato Unknown. Vi rassicuro sono sempre Alessio

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  21. Qualche episodio che è rimasto nella memoria durante la lavorazione del disco?

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    1. ... tra i tanti, immagino.

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    2. Io immagino la scena che c'è in copertina, tutti quegli uccellini colorati ^_^ (no, non penso a quel film di paura con tanti uccelli neri).

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    3. Quella l'ha partorita la mente di Igor Scalisi Palminteri, grandissimo poeta della tela

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  22. Ce ne è uno che ha a che fare con la magia. Come immaginerete lavorare a questo disco è stato un salasso emotivo dovuto anche alla lunga gestazione. Non so quante ore io e il produttore Fabio Rizzo abbiamo passato davanti al banco mixer. Spesso abbiamo lavorato ad oltranza e una sera, dopo aver passato le 10 ore in studio lavoravamo su Cafè, canzone che emoziona particolarmente entrambi. Fabio mi aveva appena confessato di averla sognata la notte precedente e di aver avuto un momento emotivamente molto intenso. Preciso che né io né lui beviamo caffè ed essendo notte tutti gli altri personaggi che orbitano intorno allo studio erano già andati via da tempo. Ebbene a un certo punto davanti al mixer sentiamo un odore fortissimo di Caffè e ci giriamo l'uno verso l'altro per dire "ma lo senti pure tu stu ciavuru di cafè?" Inspiegabile ma sì.

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  23. ahahah anche io ho le allucinazioni olfattive, però non scrivo canzoni. Sono grave? Ci piace questo tocco di magia.

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    1. A me vengono quando ho tanta fame ma lì avevamo già cenato. E allora giù con allucinazioni su caffè, ammazzacaffè etc...

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    2. A me costantemente e purtroppo non sono solo odori di cibo!
      In comenso ho sventato un paio di incendi nella mia vita ;)

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  24. Se questo cd fosse un concept-album su cosa sarebbe? … tolgo il fosse?

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  25. Non è un concept album, rimane una raccolta di canzoni in cui ci sono dei fili. Il contrasto luce/ombra, carne/spirito, ritmo/corona, terra/volo

    Vivere questi contrasti fino in fondo, con la voglia di esorcizzare il male di fondo

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  26. C’è qualche pezzo che preferisci? Qualche pezzo del quale vai più fiero dell’intero album? … che ti piace di più fare live?

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  27. Sono tutti piezz e core. Però Si fussi fimmina e Cafè sono le mie preferite in questo momento

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  28. Questa è la mia domanda preferita!!

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  29. A me piace proprio tutto il disco, sopratutto quando ricomincia da capo. Però, volendo estrapolare qualche preferita, dico: Dammi una vasata perché mi fa cantare a squarciagola, mentre Alli parla lo interrompo per urlare "daaaammi una vasaaaaaata". Viviri perché è in due tempi, e quindi sembra una canzone lunga come piacciono a me, e se non fosse stato per inininirinanna ;) non l'avrei riconosciuta :) Savutu perché sembra uno scioglilingua di parole inventate, invece c'è tutto un discorso dietro i suoni. Il "mommo" lo conosco bene, non saprei che nome dargli ma quand'ero ragazzina c'erano ancora anche in Sardegna personaggi del genere, fastidiosi, anzi inquietanti, e rimanevano sempre più isolati. Questa canzone ha suoni simpatici, però, non penso al mommo e mi concentro sulla pronuncia quando canto :D Nivi nivura perché mi piace questo tipo di melodia, anche da cantare, nonostante con la voce io non riesca, è troppo bassa e non sono più allenata ahahah.

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    1. Wow! Che bello che ti sia piaciuto così tanto. Piace quasi più a te che a me

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    2. Sì, confermo ... a me è piaciuto tanto subito, ma per Elle è una malattia: lo metterebbe a palla a tutte le ore e canta a squaciagola.

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  30. Io faccio fatica a non dire tutte … mi piace moltoGhidara, sensuale funk dai ritmi africani, che apre il disco, ma anche Dammi una vasata, atmosfera romantica che scatena Elle che la canta a squarciagola …

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  31. Ah, e Dammi una vasata si può ballare come salsa ;)

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    1. Ballo ballo, ma non saprei ballare la salsa. Amo quei ritmi ma li ballo a modo mio

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  32. Anche a me, come a Elle piace molto Savutu , ritmo, wolrd dinamica, con ancora tromba in primo piano per una storia quasi bukowskiana (che strumento è il friscaletto, suonato in questo pezzo da Angelo Daddelli?).

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    1. Un flautino fatto con una canna di fiume, utilizzato tantissimo nella musica siciliana tradizionale. Lo si sente nei primi secondi del pezzo

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    2. L'abbiamo sentito ora ... stupendo.

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  33. Quando è arrivato il disco ho letto il titolo e detto subito "ma questo è siciliano! io lo so perché leggo Camilleri". Poi quando Alli l'ha messo su, e io non sapevo quale disco avesse messo, gli ho chiesto "chi è questo brasiliano? questo mi piace" perché a me la musica brasiliana non è mai piaciuta tanto, pensavo vuoi vedere che ora cambio idea sui brasiliani. E Alli: "ma è il siciliano, non lo riconosci?" "ahahaha, se non è scritto no" ;)

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    1. Sì effettivamente a un primo ascolto sembra lontanto dalla musica siciliana. Poi se ti addentri...

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    2. Vero, più lo ascolti e più si sente ...

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  34. Un disco prodotto da 800A Records. Come mai con loro? Come vi siete incontrati e come avete lavorato insieme?

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    1. Lavoriamo insieme già da qualche anno. Sono loro ad aver prodotto il mio primo disco Sfardo. Ci siamo incontrati a Roma durante un concerto di un artista che seguono (Fabrizio Cammarata) e lì ci siamo stratti la mano. Un mesetto dopo mi hanno contattato perché avevo vinto il Premio De Andrè e mi avevano chiesto se volevo fare un disco con loro. Da lì è nata una splendida collaborazione con Fabio Rizzo, il fondatore dell'etichetta e produttore dei miei due dischi nonché chitarrista e amico

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    2. Una bella realtà che seguo da anni ... ricordo bene Fabrizio Cammarata (e Paolo Fuschi), Black Eyed Dog,gli Hank!

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    3. ... e ora, nell'Orto, Alessio Bondì.

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  35. Copertina originale sembra tratta da un vecchio libro di ornitologia, con disegni colorati, fatti a mano, invece? È nata appositamente per il disco? Chi è l’autore? … prima l’hai citato.

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    1. L'autore è Igor Scalisi Palminteri, un grandissimo pittore della mia città, Palermo. Credo che abbia consultato dei libri di ornitologia e abbia fatto delle ricerche su internet per trovare degli uccelli che sposasserola sua idea a livello cromatico ma che abitassero in Sicilia. È un ritratto nato appositamente per il disco. Lui ha un percorso molto particolare, spirituale e religioso che lo portano ad avere un filtro molto speciale sulla realtà. Io ho detto che il disco era pieno di sensualità e spiritualità, e lui ha voluto ritrarmi come in preda ad un'estasi.

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  36. Sì, hai del cristologico, del Che nello sguardo ... veramente bello.

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  37. Ho trovato questa intervista a Igor, non trovo una sua pagina o sito ufficiale.

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    1. Approfondiremo questo interessantissimo pittore.

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    2. Dopo mi leggo l'intervista.

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    3. Non so se abbia un sito ma ha sicuramente una pagina fb e instagram dove mostra i suoi lavori

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    4. Trovato su instagram >qui. C'è anche Nivuru :)

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    5. Notevole questo Igor Scalisi Palminteri. Mi piacciono un sacco i suoi lavori. Ottimo incontro il vostro.

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  38. Come presenti dal vivo questo album?

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    1. Principalmente in band, ovviamente una band ridotta rispetto a quella del disco ma comunque una band. In questi giorni lo sto portando chitarra e voce in giro per qualche data e non si comporta malaccio :)

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  39. Sui miei canali ufficiali trovate tutte le date del tour. Magari riusciamo ad incontrarci!

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  40. Ora, che qui regna il silenzio, dopo gli innumerevoli ascolti di Nivuru arrivo con l'ultima domanda ...

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    1. Altro da dichiarare? Sul disco, sull’orto … il tuo rapporto con l’orto? Il rapporto dell’orto con questo disco? Con la natura in generale?

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  41. La musica sta ai rumori come l'orto sta alla selva intricata. C'è già una bellezza, noi si prova ad organizzarla per goderne meglio. Da questo punto di vista ogni disco è un bellissimo giardino

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    1. Il tuo disco è un orto bello, ricco di verdure colorate, intense ...

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    2. Anche per questo è stato un vero piacere ospitarti qui.

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    3. Grazie di cuore, è stato un piacere

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  42. Piacere nostro. Grazie ancora Alessio.

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  43. ...è proprio vero. Noi coltiviamo, ma è un'illusione, è la natura che fa il suo corso e noi, per averla un po' indirizzata verso la nostra tavola, pensiamo di averla piegata al nostro volere.
    (almeno per quanto riguarda un piccolo orticello biologico come l'orto di Elle e Alli, che non fa del male a nessuno)

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  44. Io mi sono già sperticata, in complimenti. Ora mi spertico in ringraziamenti!
    Grazie Alessio per questo disco e per avercelo raccontato nell'orto, buona musica a te e buona coltivazione di passioni!

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