lunedì 31 dicembre 2018
ultimo aggiornamento:

Che cos'è la pacciamatura in un orto biologico.

Mettere una pacciamatura significa ricoprire con erba, foglie e legnetti il terreno sotto le piantine. Si può fare anche nei vasi. Queste foglie e legnetti devono essere tagliati in piccoli pezzi, per esempio è perfetta come pacciamatura l'erba tagliata col tosaerba; ma bisogna sempre mischiarla a legnetti, per evitare che seccandosi o bagnandosi crei uno strato troppo fitto che non lascia passare più l'acqua e nemmeno l'aria. L'acqua e l'aria sono nutrimento per la pianta, esattamente come la pacciamatura che si decompone col tempo.


I vantaggi della pacciamatura sono diversi e tutti biologici:

  • il terreno coperto dalla pacciamatura in inverno si raffredda di meno, così le radici delle piantine sono più riparate;

  • il terreno pacciamato non riceve luce, così crescono meno erbacce;

  • il terreno con la pacciamatura trattiene meglio l'umidità, quindi tu devi innaffiare meno di frequente; la pacciamatura è ottima anche quando vai in vacanza, se non hai nessuno che possa innaffiare per te;

  • il terreno coperto dalla pacciamatura in estate si secca meno, così le radici non soffrono nemmeno nelle ore più calde del giorno;

  • le erbe usate per la pacciamatura si decompongono lentamente rilasciando le loro sostanze nel terreno, quindi nutrono le piantine di ortaggi; questo significa anche che la pacciamatura va rinnovata regolarmente! Puoi usare anche la paglia, che dura molto di più, ma non nutre il terreno ed è difficile da trovare (se non hai una fattoria biologica a due passi);

  • il terreno pacciamato è protetto dalle intemperie, come le piogge violente, che possono scavarlo mettendo a nudo le radici delle piante, o il sole cocente che lo brucia; la protezione con la pacciamatura è importante anche quando il terreno non è coltivato, perché così non resta nudo e indifeso mentre le piantine crescono in semenzaio.

La pacciamatura in un orto biologico è fatta con erbe, foglie e rametti dalla potatura delle siepi, che devono essere secchi e ben mescolati fra loro, prima di venire distribuiti in uno strato alto circa 10 cm. Puoi usare un vaso o un secchiello o un bidone in cui mescolare i vari materiali. Questi materiali sono l'ideale perché nutrono il terreno e lo idratano, ma se proprio non riesci a procurartene abbastanza, per pacciamare puoi usare il tessuto non tessuto nero: non fa passare la luce, lascia passare l'aria ed è semi impermeabile. Quindi non fa crescere le erbacce e garantisce un minimo di nutrimento al terreno: acqua e aria.

La pacciamatura con materiale organico (erbe e legnetti), quindi, è un modo gratuito di fertilizzare e di difendere il terreno in un orto biologico.

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