lunedì 31 dicembre 2018
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Che cos'è la pacciamatura in un orto biologico.

Mettere una pacciamatura significa ricoprire con erba, foglie e legnetti il terreno sotto le piantine. Si può fare anche nei vasi. Queste foglie e legnetti devono essere tagliati in piccoli pezzi, per esempio è perfetta come pacciamatura l'erba tagliata col tosaerba; ma bisogna sempre mischiarla a legnetti, per evitare che seccandosi o bagnandosi crei uno strato troppo fitto che non lascia passare più l'acqua e nemmeno l'aria. L'acqua e l'aria sono nutrimento per la pianta, esattamente come la pacciamatura che si decompone col tempo.

lunedì 24 dicembre 2018
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Due autori da leggere: Ruju e Ervas.

Ancora a proposito di letture a tema vita naturale, arte, ambiente, ecologia per il corpo e la mente ti segnalo due ottimi scrittori di casa nostra e le due mie interviste uscite di recente online.

sabato 22 dicembre 2018
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Topolino e l'incubo dei pesticidi.

Scena da Topolino giardiniere

La scorso mese si è festeggiato il novantesimo compleanno di Topolino. Il 18 novembre del 1928 infatti, è la prima uscita ufficiale del più famoso topo della storia dei cartoni animati Disney, con Stemabot Willie. Forse l'avrete visto su youtube, c'è Topolino, un Mickey Mouse ancora molto elementare, alla guida di un'imbarcazione. C'è anche il cattivo Gambadilegno, nelle vesti di odioso capitano del vaporetto. Mi sono fermato a vedere quel primo cartoon insieme a molti altri, sempre più elaborati, nei colori come nelle storie e nei dialoghi. A me piacciono molto i cartoni animati, li ritengo una forma di arte a parte del cinema.

lunedì 17 dicembre 2018
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Orto di novembre: riassunto di fine mese.

Orto di novembre: radicchio
L'orto di novembre è così tranquillo, pacifico, che quasi non viene voglia di parlarne. Invece bisogna parlarne, perché io e Alli abbiamo scoperto che in molti, finito il periodo dei pomodori, lasciano l'orto incolto, abbandonato a sé stesso, quasi; o tristemente soffocato (“protetto”, dicono) da un telo di plastica nera. Non si fa così, non si prende dall'orto il meglio, per poi lasciarlo perdere quando c'è altro di più interessante da fare. Più interessante di ammirare il proprio orticello, le proprie piantine di cavoli che crescono, o i finocchi, o le carote...

martedì 11 dicembre 2018
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Nell’orto con Alessio Bondì.

Alessio Bondì, Nivuru (2018)

Non conoscevo Alessio Bondì prima di questo disco splendido, Nivuru. Elle e io siamo stati letteralmente presi dal suo ascolto da volerlo subito ospitare qui. Non vorrei dirvi nulla per non rovinarvi la sorpresa riguardo Nivuru, anzi, cercherò di essere generico di proposito. Intanto non vi dico in che lingua è cantato. Molti ospiti nell’Orto di Elle e Alli, ma anche i tantissimi che ho ospitato in palude nel corso degli anni, cantano in inglese. In che lingua canta Alessio Bondì? A prima vista direste che è brasiliano, quindi canta in portoghese e anche la musica è a tratti carioca, ma non è così … andate di corsa >all’ascolto, e poi leggete il resto.

lunedì 10 dicembre 2018
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Regali solidali, naturali, ecologici, tre volte utili.

Regali solidali, naturali, ecologici, tre volte utili.
Se il titolo vale come premessa, direi che dovrebbe bastare per convincerti a spendere nel modo che ti dirò fra poco i soldini che forse hai risparmiato tutto l'anno per fare i regali di dicembre. Regali di natale solidali, non è bellissimo come suona questa espressione?
Io e Alli non festeggiamo il natale, ma ogni anno veniamo invischiati in questa festa di cui a noi piacciono solo l'atmosfera che pare sospesa, magica, forse perché sappiamo che dura poche settimane. Ci piacciono anche i dolci speziati, al cioccolato o con le mele. Ci piace avere le lucine piccole in casa e le candele, che fanno vacanza da scuola; e poi quest'anno abbiamo anche la stufa a legna che ci regala il suo profumo di fumo infestante ogni volta che la apriamo per aggiungere un tronco (stiamo ancora imparando a gestire le aperture). E in fondo ci piace fare regali solidali, naturali, ecologici.

martedì 4 dicembre 2018
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Nell’orto con Killing Cartisano.


La stiamo ascoltando da qualche settimana, ma da domenica non siamo proprio capaci di staccarcene. Parlo di VOL. 1 di Killing Cartisano, artista italiana giramondo. Da San Francisco a Londra, la Germania tutta … non poteva mancare l’appuntamento nell’Orto di Elle e Alli. Anche se è la prima volta che viene in contatto diretto con noi, l’abbiamo già sentita per le sue molte partecipazioni a dischi di altri, a partire dai nostri amici She Owl. KC è bassista, pianista, suonatrice di synth, e ha scritto, prodotto e arrangiato questo esordio in quel di San Francisco col noto produttore George S. Rosenthal.

lunedì 3 dicembre 2018
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Coltivare le carote in un orto biologico.

Coltivare le carote in un orto biologico.
Come raccontavo la volta scorsa, se sei una persona impaziente non coltivare le carote. Ma se decidi di affrontare la tua impazienza, di curarla addirittura, le carote sono la coltivazione ideale. In un orto biologico, anzi, dove tutto è più lento, dove davvero devi dimostrare pazienza, fiducia e calma, le carote sono la prova finale. Io personalmente spero, l'anno prossimo, di superarla.

Ma soprattutto, se ti piacciono le carote non lasciarti spaventare dai miei sproloqui sulla lunga attesa vuota, perché anche se poche e storte, raccoglierai qualche carotina sin dal primo anno.

giovedì 29 novembre 2018
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Nell’orto con Ask The White.


Ask The White questa sera nell’Orto di Elle e Alli. Un duo, lei e lui, tante belle canzoni in questo esordio molto stimolante Sum and subtraction, che mi ha hanno fatto sentire, mi pare, già dalla scorsa estate. Sì, perché conosco da qualche anno Isobel Blank, artista e cantautrice e Simone Lanari, produttore e compositore. Nel 2017 mi avevano colpito favorevolmente con A common day was born, il disco d’esordio degli Ant Lion, gruppo nel quale i due militavano assieme ad Alberto Tirabosco e Stefano Santoni dei Sycamore Age (band dalla quale anche Simone proviene). E così mi proposero in anteprima l’ascolto di questo nuovo progetto.

lunedì 26 novembre 2018
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Le carote sono l'ortaggio più facile da coltivare?

Le carote sono l'ortaggio più facile da coltivare?
Che le carote sono l'ortaggio più facile da coltivare non solo è una cosa che io e Alli abbiamo sentito spesso, ma è anche una grande cavolata. Detto chiaro e tondo. Naturalmente non è così per tutti, per diversi motivi, non da ultimo: cosa intendi tu per “facile”? È più facile far uscire di casa un cane o un moscone? Dipende: se hai paura dei cani... Ecco, io con gli esempi a volte esagero, ma ci siamo capiti. Quanto alle carote, potrei dirti che è meglio se non le coltivi se ti fanno schifo i bruchi ciccioni, ma se vogliamo parlare solo ed esclusivamente della semplice coltivazione... Ecco, parliamone.

martedì 20 novembre 2018
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Nell’orto con UNA.

UNA - ACIDABASICAEROTICA (2018)

UNA questa sera intervistata nell’Orto di Elle e Alli. Non è una qualsiasi, concedetemi la facile battuta. Già ospite nella palude dell’Alligatore qualche anno fa con il suo gruppo di allora, gli Jolaurlo, collettivo elettro punk, ha accettato di venire a parlare del suo nuovo album anche qui nell’orto. AcidaBasicaErotica è la sua terza uscita da quando, nel 2013, è nato il progetto solista UNA. Un progetto in crescendo, gestito direttamente da Marzia Stano, che lo cura nei minimi particolari, dai testi al cantato, ai suoni alla produzione, proponendo con il suo pop luccicante tematiche fortissime, senza clamori. È questo il bello di UNA, parlare di argomenti forti senza perdere la lucentezza.

lunedì 19 novembre 2018
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Come funziona la raccolta delle olive nell'orto di Elle e Alli.

Come funziona la raccolta delle olive nell'orto di Elle e Alli.
Finalmente la settimana scorsa abbiamo iniziato a raccogliere le olive. Si poteva iniziare, forse, già a ottobre, dato che le nostre olive sembravano pronte, ma novembre è il mese della raccolta delle olive. Qui nei dintorni ci sono molti uliveti (anche se sono meno dei vigneti) e abbiamo visto che un po' tutti stanno raccogliendo le olive in questi giorni. Allora Elle e Alli non sono in ritardo!
Il fatto è che noi abbiamo rimandato per via della pioggia e poi della nebbia, finché lunedì scorso abbiamo scombinato totalmente i nostri programmi quando Alli si è accorto che il cielo era terso, il sole splendeva e le temperature erano favorevoli a qualche ora di lavoro all'aperto. Sulle prime io sono rimasta sconvolta dal cambio di programma, ma poco dopo aver iniziato a raccogliere le olive - la mia prima volta! - ho detto ad Alli: "Abbiamo fatto proprio bene a restare a casa!".

lunedì 12 novembre 2018
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Il grande cocomero, anzi zucca.


La scorsa settimana si è festeggiato Halloween, e non voglio farmi sfuggire l'occasione di parlarvi di una cosa che mi sta molto a cuore, tra fumetti di culto e orticoltura: la storia del Grande Cocomero di Linus, che in verità era una zucca. Sempre cucurbitacee, diranno i più esperti, ma io mi sono sempre chiesto perché nei Peanuts si parlasse di Grande Cocomero invece che di Grande Zucca. C'è un albo a fumetti molto celebre, e tra i più divertenti della storia dei Peanuts, con Linus in attesa del Grande Cocomero, che però, se guardate bene è una zucca.

giovedì 8 novembre 2018
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Nell'orto con Herself.

Rigel Playground di Herself, 2018

Herself, vecchia conoscenza dell’Alligatore ha accettato di venire a parlare del suo disco anche nell’Orto di Elle e Alli. Lo conosco da circa un decennio, quando lo intervistai per la prima volta per il suo Homework, uscito nel 2008 con Jestraj. Ora, dieci anni dopo, lo ritrovo con il suo malinconico acido pop-folk più risplendente di allora. Sì, è cresciuto bene Gioele (questo il suo nome di battesimo), musicante che fa tutto (o quasi) in casa da solo, dalla scrittura al cantato, arrangiamenti e suonare un sacco di strumenti. Musica a km zero, potremmo quasi dire.

lunedì 5 novembre 2018
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Orto di ottobre: riassunto di fine mese.

La settimana scorsa mi sono decisa a considerare finito l'anno orticolo, e ho scritto un bel bilancio che comprendeva anche settembre. Significa che con ottobre nell'orto è cominciato il nuovo anno, e anche se Alli non sembrava troppo convinto, io ho scritto il bilancio di quest'anno nell'orto; e oggi riporto qui alcune pagine del diario di ottobre che, però, sembrano testimoniare l'ultima fatica di un anno non ancora concluso.

In realtà raccontano il nuovo inizio, con le nuove colture che ci accompagneranno per tutto l'inverno, la scorta da portarci in letargo, le riserve che non richiedono lavoro e... Chiamale come vuoi, oppure pensa liberamente che l'anno finisca il 31 dicembre, io mi limito a riferire.
(E qui ci starebbe bene una pernacchia)

venerdì 2 novembre 2018
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Bilancio 2018: un anno nell'orto biologico di Elle e Alli.

Bilancio 2018 dell'orto biologico di Elle e Alli
Ho sentito forte a settembre la voglia di fare un bilancio dell'orto, ma alla fine non l'ho fatto. A ottobre abbiamo comprato le nuove piantine e mi sono resa conto che non era finito proprio nulla, anzi, si ricominciava. Allora mi sono chiesta: i cavoli, i finocchi, i radicchi sono le ultime colture dei quest'anno o sono le prime del prossimo?
Il nuovo anno inizia coi cavoli in autunno? O devo considerare i cavoli appena trapiantati come l'ultima nostra fatica nell'orto 2018? Non so come finirà con loro, però mi ricordo come è finita con quelli dell'anno scorso; per questo, ripensandoci, ho deciso che il bilancio dell'orto del 2018 lo faccio adesso, e partirà dall'autunno del 2017, cioè da quando abbiamo trapiantato i cavoli che abbiamo mangiato quest'anno, il nostro primo raccolto del 2018.

martedì 30 ottobre 2018
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Nell'orto con OTEME.

Oteme e Il corpo nel sogno 2018

Torna l'intervista in diretta nell'Orto, torna con un progetto a noi molto caro, quell'Osservatorio delle Terre Emerse (in sintesi OTEME), portato avanti da Stefano Giannotti con forza e determinazione assieme a un bel gruppo di musicanti veri. Questa sera tutti insieme (o quasi) parleranno della loro musica, partendo dal recente terzo album siglato OTEME, uscito per la seconda volta con Ma.Ra.Crash Records, Il corpo nel sogno. Un disco dove si mescola abilmente musica colta e canzone d'autore, ironia sul web e riferimenti pop-rock. Rock – In – Opposition, con una sigla che forse vi dirà poco, e allora vi invitiamo a sentire il disco di OTEME partendo da qui, leggere e se volete partecipare all'intervista in diretta, seguire questo interessante progetto nel suo sito.

lunedì 22 ottobre 2018
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Proteggere l'orto con una rete.

Proteggere l'orto con una rete
Poco più di due settimane fa abbiamo finito di trapiantare tutte le piantine autunnali, principalmente cavoli, ma anche altri ortaggi da foglia, e subito dopo ecco che ti vediamo le foglie di nuovo smangiucchiate! Era già successo quando i cavoli erano in semenzaio, ma adesso basta!, abbiamo quasi urlato.

lunedì 15 ottobre 2018
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Quando coltivare i cavoli in un orto biologico.

Quando coltivare i cavoli in un orto biologico.
I cavoli sono un ortaggio poco coltivato e poco mangiato, almeno così dicono le voci di corridoio. Eppure qualche volta è capitato a me e ad Alli che ci chiedessero quando coltivare i cavoli nell'orto biologico, sia nel senso in quale mese o stagione, sia nel senso dopo quali altri ortaggi. Una cosa che è certa, infatti, è che i cavoli sono ortaggi che crescono molto, quindi molto esigenti. Allora rispondo alla domanda.

lunedì 8 ottobre 2018
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Orto di settembre: riassunto di fine mese.

Orto di settembre: l'ultimo raccolto
Settembre è quel mese di transizione dove non è né estate né autunno, né finito del tutto un ciclo né iniziato del tutto un altro. Proprio per questo a me piace: tutto è possibile, a settembre. Nell'orto però non è successo niente, proprio niente, di memorabile. O sì? È incredibile come anche il passato recente riesca ad apparire diverso a seconda che si scriva il riassunto in una giornata di calda luce autunnale o in una giornata uggiosa. Un motivo in più per lasciare la parola al mio diario dell'orto giorno per giorno, quello scritto in tempo reale. E se ad agosto credevo di aver scritto poco, figurati a settembre.

lunedì 1 ottobre 2018
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Una rivista di ecologia, decrescita, vita biologica.

Una rivista di ecologia, decrescita, vita biologicaSettembre è sempre un po' un nuovo inizio, per tanti motivi, sicuramente per l'orto biologico. A settembre infatti si incomincia a pensare alle nuove semine, come in ogni inizio stagione, ma sopratutto si prepara il terreno per il riposo invernale, quello rinvigorente. A settembre, perciò, io e Alli abbiamo mille motivi per sentirci all'inizio di un nuovo ciclo e per pensare, di conseguenza, a qualche bel proposito per l'anno nuovo.
Un anno fa, fra le altre cose, abbiamo deciso di abbonarci per un anno alla rivista Terra Nuova, e quello di settembre è stato l'ultimo numero di questo abbonamento.

lunedì 24 settembre 2018
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Orticoltura naturale e metodi naturali.

Orticoltura naturale e metodi naturali: cura delle piante
Coltivare un orto, biologico e naturale, è una cosa facilissima, non serve conoscere la chimica, aver capito la fisica o essere laureati in chissà cosa. L'orto però è considerato spesso alla stregua di un passatempo per collezionisti di ortaggi o per pensionati annoiati o per casalinghe all'antica. Detta così sembra di doverci passare tutto il giorno! Invece un orto è un piccolo mondo vivo, una volta impostato possiamo accompagnarlo nella sua crescita naturale. Ma che cosa significa “naturale” quando vogliamo coltivare un orto per mangiare biologico fatto in casa?

martedì 18 settembre 2018
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Elle e Alli al Macrolibrarsi Fest 2018 a Cesena.

Elle e Alli al Macrolibrarsi Fest
Il 15 settembre io e Alli siamo andati finalmente al Macrolibrarsi Fest, la festa di compleanno di Macrolibrarsi. Macrolibrarsi è un negozio online, nato dalla casa editrice Gruppo Macro, quindi vende tanti libri sul tema del benessere, ma anche molti prodotti biologici ed ecologici, non solo cibo, cioè, ma anche prodotti di uso quotidiano e per la pulizia della casa e del corpo.

Per me e Alli, da quando è iniziato il nostro passaggio graduale al biologico, Macrolibrarsi è diventato il punto di riferimento per quei prodotti che nella nostra bottega bio di fiducia (in un paese non lontano da dove abitiamo) non ci sono e non possono essere ordinati. E poi ci sono sempre quei periodi in cui l'unico momento in cui possiamo andare a fare la spesa è dopo cena, quindi un negozio online come Macrolibrarsi è comodissimo e altrettanto di fiducia.

Per questo L'orto di Elle e Alli si è affiliato a Macrolibrarsi e per questo ci tenevamo ad andare una buona volta alla festa di compleanno del negozio fisico a Cesena, nato cinque anni or sono (e poi Cesena non è lontano dal mare).

lunedì 10 settembre 2018
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La vita è un ciclo. Storia di un melone.

Coltivare meloni nell'orto biologico
Questo melone di cui voglio raccontare la storia l'abbiamo comprato di rientro dalle vacanze, l'anno scorso, in Sardegna, a maggio. Era un melone retato, giallo fuori, arancione dentro. Buonissimo. Oramai io e Alli, quando mangiamo un frutto o un ortaggio buonissimo abbiamo un solo pensiero, e questo pensiero non è: compriamolo ancora. Questo pensiero è: conserviamo i semi per coltivarlo nel nostro orto biologico.
Così inizia la vera storia di questo melone.

lunedì 3 settembre 2018
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Orto di agosto: riassunto di fine mese.

Orto di agosto: finalmente i pomodori!
L'orto di agosto se l'è cavata da solo, non perché noi siamo stati via, ma perché noi eravamo troppo impegnati a raccogliere. Non scrivo tutti i giorni sul diario dell'orto, ma ad agosto ho scritto ancor meno, perché bastavano poche frasi “raccolti pomodori, raccolti meloni, raccolte zucchine, raccolti cetrioli”, tutte uguali ogni giorno, o quasi. Vediamo nel dettaglio cos'è successo nell'orto di agosto.

martedì 14 agosto 2018
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I ponti di Madison County di Robert James Waller.

Si può scrivere una recensione del tipo “dal libro al film” se ci sono buone probabilità di non ricordare bene il film? Io ci provo, più che altro perché le sensazioni provate leggendo il libro sono ben diverse da quelle che ricordavo (o che credevo di ricordare) di aver provato guardando il film.
Il film l'ho visto in tv qualche anno fa, abitavo già in palude con Alli, e forse era natale, perché noi guardiamo la tv solo a natale. Non ricordo altro, se non un vago discorso con Alli sul fatto che si trattava di un famoso film romantico del famoso regista Clint Eastwood. Non ricordo né di aver detto ad Alli frasi come “sì, l'ho già visto/no, non l'ho mai visto”, né se Alli mi abbia detto frasi come “Eastwood è un grande regista/ Eastwood non è un grande regista”. Poco importa: a me è rimasta l'impressione di un bel film romantico.
Ma perché ho avuto questa impressione? Non c'è nel film nessuna scena che io ricordi con precisione. A parte una delle scene finali, quella scena che mi fa dire frasi come “il libro è diverso/era meglio il libro”.

lunedì 6 agosto 2018
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Fare Thee Well Tour: Joan Baez live – Verona, Teatro Romano.

Ho sempre visto spettacoli stupendi al Teatro Romano di Verona, sia musicali, sia teatrali, ma quello di ieri sera li ha superati tutti. C’era Joan Baez, un mito vivente, per una delle poche date italiane del suo addio alle scene. Detto così sembra triste, ma secondo i ben informati, sarà solo un addio ai concerti dal vivo, mentre continuerà a battersi con la scrittura e l’impegno diretto per le cause politiche e sociali che l’hanno sempre vista protagonista, dalla contrarietà alla guerra in Vietnam a quella a Donald Trump, giusto per sintetizzare.
Lei di certo non ha sintetizzato, durante la tappa in riva all’Adige del Fare Thee Well Tour. Salita sul palco alle 21,18 (solo 3 minuti il previsto) ha imbracciato la fidata chitarra acustica creando subito empatia con il numeroso pubblico grazie a tre suoi classici tra i quali la splendida Farewell Angelina. Altre emozioni con l’arrivo sul palco del figlio Gabriel Harris, alle percussioni; e di Dirk Powell, ottimo polistrumentista, che abbiamo visto destreggiarsi tra mandolino, banjo, violino, pianoforte, chitarre e non so che altro, con i quali ha eseguito canzoni tratte dal nuovo disco.


giovedì 2 agosto 2018
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Orto di luglio: riassunto di fine mese.

Orto di luglio: i peperoni finalmente sono fioriti!
Ma quanto ha piovuto a luglio? Non è certo il primo anno che luglio è piovoso, ma è stata la prima volta che lo sbalzo di temperatura fra i giorni di sole e i giorni di pioggia è stato così alto! Praticamente abbiamo vissuto due stagioni in un mese: estate e autunno. A me l'autunno piace moltissimo, ma così è un po' troppo invadente. E l'estate, quella scema, lo lascia pure entrare! Noi non ci capiamo più niente. Agosto ha promesso di restare asciutto, vedremo, è ancora presto per fidarsi ciecamente.

martedì 31 luglio 2018
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Lazzaro felice di Alice Rohrwacher.


Voi sapete cosa è un tasso barbasso? E quali piante si possono mangiare? Forse in pochi, perché abbiamo perso quel contatto con la terra tipico della società contadina. Lazzaro invece non l’ha persa. Lazzaro è il protagonista di un magnifico film di Alice Rohrwacher, presentato all’ultima edizione di Cannes (gran bella edizione questa del 2018), dove ha vinto, più che meritatamente, il premio come migliore sceneggiatura.

lunedì 16 luglio 2018
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Compostiera fai da te.

compostiera fai da te con tessuto non tessutoLa compostiera è quel contenitore abbastanza grande dove mettere sfalci d'erba, avanzi di cibo vegetali e legnetti, per dirne tre, che trasformandosi durante un naturale processo di decomposizione diventano compost (o composto). Il compost quindi è una specie di humus artificiale, perché lo fai tu dentro una compostiera, che ripara i materiali e così favorisce la decomposizione. Tu intanto ti garantisci una scorta per un anno di terra biologica. Dico per un anno, ma se continui ad alimentare il compost, puoi tranquillamente dire a vita.

lunedì 9 luglio 2018
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Orto di giugno: riassunto di fine mese.

A giugno tra i lavori per imbiancare e le vacanze in bicicletta non abbiamo fatto nemmeno una foto dell'orto. Per non parlare dei lavori: se pioveva restavamo in casa a leggere, se non pioveva spalancavo le finestre e dipingevo un'altra parete della casa. Insomma l'orto di giugno ha dovuto arrangiarsi e, come mostra il video, direi che se l'è cavata benissimo. Quest'anno sono totalmente in linea col cosiddetto orto naturale che si autogestisce!
(se non vedi il video guardalo su youtube)

martedì 3 luglio 2018
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Una giornata nell'orto.

una giornata nell'orto biologico
Me ne stavo in costume sotto la magnolia, a scrivere sul diario i perché e i per come, quando Alli ha decio che non saremmo andati in bici nel pomeriggio.

Io avevo un bel po' di cose da fare nell'orto, bene bene. La pioggia aveva fatto ricrescere l'erba, e c'era ancora quella dell'altra volta da togliere. Le aiuole erano da pulire, per non parlare delle aiuole da creare.

Il solo pensiero mi ha fatto volare nell'orto, tra le calendule in fiore, e per un attimo ho perso il filo di quello che stavo scrivendo. Cosa stavo scrivendo? Scrivevo che mi sarebbe piaciuto avere la siepe già alta per, in quelle giornate di sole, fare yoga all'aperto non vista dai vicini che grigliavano a tutto spiano.

giovedì 14 giugno 2018
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Dogman di Matteo Garrone.


Dogman di Matteo Garrone è un gran film. Dogman è il ritorno a un Matteo Garrone perfetto (il precedente Il racconto dei racconti non mi era sembrato un Matteo Garrone perfetto, lo voglio dire). Dogman è una pellicola che mentre la vedi pensi “per farlo non hanno sprecato manco un cm di essa (se fanno ancora film con la pellicola)”. Fin dalla locandina, che se la guardi distrattamente sembra un elefante triste in un circo, si capisce di avere di fronte un’opera imponente.

lunedì 11 giugno 2018
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Come trapiantare, o travasare, gli ortaggi e quando.

Come trapiantare, o travasare, gli ortaggi e quando.
Se hai già letto il mio post dell'altra volta, sai che è tempo di trapianti e hai già controllato se le tue piantine hanno il numero giusto di foglie. E se ci segui tramite newsletter, il tuo calendario è ormai quello lunare, sai che siamo in luna calante, e che in luna calante si trapianta. Bene, se vuoi sapere anche come trapiantare o travasare i tuoi ortaggi, ti spiego subito come facciamo io e Alli.

lunedì 4 giugno 2018
ultimo aggiornamento:

Quando le piantine sono grandi devono andare a vivere da sole.

In primavera, oltre alle semine di primavera, iniziano anche i primi trapianti degli ortaggi seminati in semenzaio. Non sempre va tutto secondo il manuale, a meno che tu non abbia un semenzaio riscaldato (ne avevamo parlato nella Lettera del 2 marzo, ricordi?); infatti può succedere che il tempo in primavera sia ancora troppo freddo e le piantine stentino a crescere, cosicché anche i travasi e i trapianti slittano più avanti, verso l'estate. A noi quest'anno è successo così.

C'è quindi un alternarsi fra semine e trapianti in primavera, e fra trapianti e raccolto in estate, in modo che nell'orto non ci sia mai da annoiarsi! Per questo motivo il consiglio è sempre, se stai iniziando, di non esagerare coi tipi di ortaggi. Se però vuoi coltivare più ortaggi, fra l'uno e l'altro devi preparare il terreno in modo che abbia il nutrimento giusto per le esigenze del secondo ortaggio, rispetto ai consumi del primo. Vediamo tutto nel dettaglio oggi.

lunedì 28 maggio 2018
ultimo aggiornamento:

Orto di maggio: riassunto di fine mese.

Finalmente un po' di riposo! Scherzo naturalmente... non eravamo stanchi.
Maggio è stato un mese talmente piovoso, che quasi non credevamo sarebbe arrivata mai la primavera quella vera. Allo stesso tempo io e Alli eravamo felici per il nostro orto, perché le piantine crescevano bene in semenzaio. Anzi, siccome le ultime semine di aprile sono state zucche, zucchine, cetrioli e meloni, ovvero ortaggi portentosi, le piantine sono cresciute più che bene: hanno superato di molti centimetri le piantine di pomodori e peperoni; per non parlare delle bietoline (seminate a febbraio!), che sembrano girini che si sono persi, anziché piantine vecchie tre mesi.

mercoledì 23 maggio 2018
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Loro 1 e Loro 2 di Paolo Sorrentino.


Loro 1 e Loro 2 di Paolo Sorrentino, visti a distanza di una settimana esatta nel nostro solito cinema, confermano la mia idea che il regista campano si trovi a suo agio quando parla direttamente di politica. Come mi era piaciuto un sacco Il Divo*, film sul potere di Andreotti e su quel mondo di politicanti da bagaglino che gli girava attorno, mi è piaciuto molto Loro 1; e ancora di più Loro 2, sul potere di Berlusconi e su quel mondo di politicanti da bagaglino che gli girava attorno. Ho invece detestato molto film successivi, a partire dal troppo celebrato La grande bellezza*.

lunedì 14 maggio 2018
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Coltivare i legumi in un orto biologico.

Coltivare i legumi in un orto biologico è la cosa più saggia che tu possa fare, e il perché l'abbiamo visto più volte. Io comunque te lo ripeto, caso mai ti siano sfuggiti i post e le Lettere in cui non parlavo d'altro. Il primo motivo è che sono buoni, ma se non ti piacciono, puoi sempre procurarti un'anima pia che se li prende. Io e Alli, per esempio, accettiamo volentieri i legumi.

martedì 8 maggio 2018
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Orto di aprile: riassunto di fine mese.

Eccoci tornati nell'orto. L'ultima settimana ci ha visti alle prese col cinema della montagna e con sole o nuvole; a Trento poca pioggia. Nel nostro orticello invece ha piovuto; e la pioggia, si sa, annulla tutto il lavoro fatto per tagliare l'erba. Quindi adesso si ricomincia. Aprile comunque è stato un bel mese, il primo di vero caldo, e per noi è stato bellissimo lavorare finalmente all'aria aperta. Per ore. In canottiera. Se chiedi alle mie gambe, però, “bellissimo” non è il termine che useranno per descrivere il lavoro nell'orto di aprile.

venerdì 4 maggio 2018
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Tre film sugli orsi al festival del cinema di Trento.

Continuano i nostri va e vieni dal cinema Vittoria al cinema Modena di Trento, con capatine al Campo Base per pranzo. I film non sono tutti belli, naturalmente; anche noi abbiamo i nostri gusti. Ma in un festival internazionale come è quello di Trento, non si sa mai cosa si cela davvero dietro un titolo in lingua straniera e una locandina bella o brutta.
I film hanno tutti i sottotitoli in italiano, spesso sono presentati dal critico Sergio Fant, di cui aveva parlato Alli nel suo primo resoconto; oppure sono seguiti da un breve incontro con i registi o coautori che raccontano i perché e i per come del film, e io devo dire che un festival in cui tutto si svolge dal vivo è praticamente l'unico caso dove non mi dispiace andare dietro le quinte di una storia.

giovedì 3 maggio 2018
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La montagna, l'alpinismo e Bruno Detassis al Trento Film Festival 2018.

Bruno Detassis al Trento Film Festival 2018
Io e Alli, questa settimana, abbiamo seguito il nostro stesso consiglio, e abbiamo pernottato a Trento per il festival del cinema della montagna. Non potevamo darci consiglio migliore. Vivere il festival a Trento ti catapulta in luoghi impervi, selvaggi e mozzafiato, e contemporaneamente ti rilassa. Non solo perché è comodo scalare l'Everest seduti in poltrona al cinema, ma anche perché questo è l'effetto che fa la città di Trento.

Hai mai partecipato a un festival del cinema? Il primo impatto è simile a quello con tanti altri festival: leggi il programma e ti senti sopraffatto da tutte le cose che ci sono da fare e da vedere. Poi però lo rileggi e ti rendi conto che è tutto molto bello, sì, ma per fortuna solo alcune cose ti interessano veramente. Lo rileggi ancora e hai già riempito il libretto del festival (o la tua agenda-diario) di crocette e calcoli sui tempi. Ad un certo punto ti ricordi che vorrai anche mangiare e andare in bagno, ma sarà ormai troppo tardi: alle cose che hai scelto non vuoi proprio rinunciare, pazienza, di fame non morirai di certo.

lunedì 30 aprile 2018
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Perché tenere un diario personale dell'orto?

Perché tenere un diario personale dell'orto? Bella domanda. Se hai più di sei anni, sicuramente sai che scrivere è una pratica lenta. La scrittura segue il ritmo dei nostri pensieri ma può andare solo alla velocità del nostro braccio e secondo la forza della nostra mano. E questa è la prima risposta: scrivere, in generale, aiuta a rallentare i pensieri, a riordinarli, a soffermarsi. Il problema è che a volte non si sa cosa scrivere. E questa è la seconda risposta: scrivere dell'orto è facile, ti basta guardarlo e descriverlo, ti basta lavorarci e raccontartelo, a parole tue.

domenica 29 aprile 2018
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Elle e Alli al Trento Film Festival 2018.


Mi è piaciuto molto ritornare al Trento Film Festival come inviato dell’Orto di Elle e Alli, non più da solo, ma con Elle al mio fianco. Mi è piaciuto molto essere accolti in modo simpatico e aperto dal giovane e cordiale Ufficio Stampa della manifestazione dedicata al cinema della montagna. E poi entrare subito nel vivo con dei film in linea con lo spirito ecologista del festival.

lunedì 23 aprile 2018
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Programmare l'orto per l'estate: cosa seminare a maggio.

Cosa seminare a maggio: i fiori utili per l'orto!
Ormai siamo a fine aprile, e tu ti starai chiedendo cosa seminare a maggio. Io ti dico che puoi seminare qualcosa ancora a fine aprile, per esempio è la tua ultima occasione per melanzane, pomodori, peperoni (e peperoncini), piselli, angurie e meloni. Infatti fino al 30 aprile siamo in luna crescente, che è la luna favorevole per seminare gli ortaggi da frutto e da seme (l'unico seme fra questi è il pisello).

Naturalmente a fine aprile puoi seminare anche altri ortaggi, ma per seminare questi è davvero la tua ultima occasione del 2018. E ti dirò di più: da maggio, in mesi diversi, puoi seminare tutti gli altri ortaggi tranne questi, le cipolle e l'aglio.

giovedì 19 aprile 2018
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Nell'orto con ...A Toys Orchestra.


È con vero piacere che annuncio l’arrivo nell’Orto degli …A Toys Orchestra, gruppo importante da me intervistato molte volte. Posso dire di averli visti crescere, disco dopo disco, mantenendo una modestia rara a certi livelli, e questo denota una disciplina quasi zen. Disciplina quasi zen dimostrata anche dall’ordine e dalla chiarezza programmatica dei loro splendidi dischi, dagli amici da sempre attorno nelle loro produzioni, dalle idee portate avanti con coerenza encomiabile. Come per questo Lub Dub, in uscita imminente con Ala Bianca, storica label da sempre accanto agli …A Toys Orchestra. Un album semplice nella musica, quanto nelle parole (cantate come al solito in inglese), e nel messaggio: Lub Dub, due parole comuni a tutti gli esseri umani, Lub Dub è il battito del nostro cuore.

lunedì 16 aprile 2018
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Come usare l'agenda-diario per organizzare i lavori dell'orto.

L’agenda-diario per l’orto è utile per organizzare i lavori.
L'anno scorso, quando ho smesso di improvvisare dal nulla, e ho iniziato a prendere appunti sull'orto, l'ho fatto sulla mia agenda-diario quotidiana. E quando ho avuto bisogno di organizzarmi, l'ho fatto scrivendo in agenda anche le cose da fare nell'orto. Quando però l'orto ha incominciato a ingrandirsi, ho preso un quaderno e ho disegnato il nostro rettangolo di prato recintato, per suddividerlo in aiuole ordinate. Ben presto, presa dall'entusiasmo di programmare l'orto più bello del mondo, il quaderno dell'orto è diventato più incasinato dell'orto stesso, e son dovuta correre ai ripari. È nata così la mia agenda-diario dell'orto.

martedì 10 aprile 2018
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Nell’orto con i Nuju.


Ritorna l’intervista nell’orto, ritorna con un gruppo di folk-rock combattivo che ha convinto Elle e Alli fin dal primo ascolto, avendoci trovato molte cose legate a noi. Musica coinvolgente quella dei Nuju, ironia e parole di fuoco cantate in italiano, ma non solo (qualcosa anche in tedesco, qualcosa anche in greco, i dialetti…). Folk–band calabrese di adozione emiliana, i Nuju sono in giro fin dal 2009, e con queste Storie vere di una nave fantasma sono al sesto album prodotto da loro con Manita Dischi/Latlantide. Un lavoro ricco di collaborazioni degne di nota, da Cesko degli Après la Classe a Francesco Moneti di Casa del Vento e dei Modena City Ramblers e molti altri. Collaborazioni che dicono molto dei suoni e delle parole dei Nuju, un miscuglio ben riuscito di sonorità che vanno dal combat-rock al folk, dal cantautorato moderno allo ska, la world music … e la voglia di raccontare storie.

lunedì 9 aprile 2018
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Orto di marzo: riassunto di fine mese.


L'orto di marzo si è proprio divertito, con questo tempo pazzerello, fra caldi e freddi e piogge e soli. A giorni alterni abbiamo avuto pioggia e sole per le prime settimane, con una rimonta del sole nelle ultime settimane, dopo un inizio coi fiocchi. Di neve. Io ho seminato senza arte né parte e a fine mese, con Alli, sono andata alla nostra prima fiera agricola! Ma eravamo in incognito. Infine, puntuali come un orologio svizzero, al cambio dell'ora sono arrivate le cazzo di formiche. Ma parliamo di cose belle.

mercoledì 4 aprile 2018
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Ella & John – The Leisure Seeker di Paolo Virzì


Ella & John è il recente film di Paolo Virzì, tratto dal romanzo di Michael Zadoorian uscito in Italia presso Marcos Y Marcos nel 2009 con il titolo In viaggio contromano – The Leisure Seeker*. Tradotto da Claudia Tarolo, è il classico road movie statunitense, con la novità di avere due protagonisti anziani, gli Ella e John del titolo del film di Virzì*. Io ho letto il romanzo qualche mese dopo la visione al cinema, trovandolo più duro e crudo della pellicola. Un romanzo da leggere, intendiamoci, ma ancora di più è da vedere la trasposizione di Virzì, che ha saputo tradurlo alla sua maniera senza tradirlo, ma inserendo con coraggio delle varianti molto gustose tutte in linea con la sua poetica.

lunedì 2 aprile 2018
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Rimedi naturali per l'orto: preparati con fiori e erbe.

Rimedi naturali per l'orto: preparati con fiori e erbe.
Avere un orticello è una gran bella soddisfazione, ma da anche qualche grattacapo. O meglio: insetti, parassiti, funghi e malattie varie danno i grattacapi. L'orto in sé è buonissimo e non da fastidio a nessuno!
Naturalmente, io e Alli, quando abbiamo deciso di coltivare il nostro orticello di verdure sane, abbiamo messo in conto di lottare con tutte le nostre forze contro questi nemici, sì, ma sapevamo senza bisogno di dircelo, che la nostra sarebbe stata una lotta biologica. Il potere dello sguardo.

lunedì 26 marzo 2018
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Coltivare fiori nell'orto.

coltivare fiori nell'orto
Ti piacciono i fiori? È la domanda a trabocchetto di molti test, e in un certo senso ha fregato anche me. Per anni li ho rifiutati o addirittura odiati, i fiori. Non mi piacevano i mazzi di fiori, non mi piaceva che tutte desiderassero le rose, le mimose, la stella di natale, il mazzo di bietole (forse semplicemente non mi piaceva il pensiero di diventare una donna che pretendeva regali).
E quando Alli mi ha regalato il primo fiore non so se mi ha dato più fastidio riceverlo, o riceverlo in occasione di una festa comandata; o riceverlo perché una donna “romantica” gli aveva detto: “Devi assolutamente comprare un fiore a Elle! È la festa della donna!”, senza curarsi di sapere se a me i fiori piacciono o no (i fiori o le varie feste che richiedono fiori in regalo).
Fatto sta, che fino a due anni fa, io non avrei mai pensato di trovarmi nella situazione in cui mi trovo quest'anno.

lunedì 19 marzo 2018
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Erbe spontanee nell'orto di Elle e Alli.

erbe spontanee nell'orto di Elle e Alli
Ogni erba spontanea predilige un tipo di terreno. Ed essendo spontanea identifica con la sua presenza proprio quel tipo di terreno. Certe erbe spontanee nell’orto possono essere lasciate crescere fra un ortaggio e l’altro con varie funzioni, compresa quella di tappeto che tiene lontane altre erbe più infestanti.
Oggi ti racconto come Elle e Alli hanno scoperto tutte queste cose e come mai non le chiamiamo "erbacce".

giovedì 15 marzo 2018
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Nell'orto con Lello Voce e Claudio Calia.

Santa Bronx di Alberto Dubito e Disturbati dalla CUiete 2018.

Questa sera abbiamo il piacere di avere nell’orto un poeta e intellettuale di spessore quale Lello Voce, e uno dei miei fumettisti preferiti in assoluto, Claudio Calia. Sono qui per parlare di Santa Bronx un cd, un libro, un fumetto targati squi[libri], sofisticato editore romano da sempre impegnato a unire parola scritta e dischi. Questa cosa viene approfondita con Canzoniere, una nuova collana della quale Santa Bronx è la prima uscita. Con essa si intende unire poesia, musica e fumetto, cercando materiale nelle esperienze più fortemente antagoniste di tutto il mondo. Si comincia con l’Italia di Alberto Dubito e i Disturbati dalla CUiete, duo radicale composto da Alberto Dubito, poeta , musicista, fotografo, street artist, purtroppo scomparso poco più che ventenne, e dal musicista Davide "Sospè" Tantulli.

Aspetta!

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