sabato 14 settembre 2019
ultimo aggiornamento:

Come lo chef Beria.

Zucchine, artemisia e borragine.

Un'altra pianta di campo della quale vi
voglio parlare è l’artemisia, erba molto
diffusa nei nostri campi e che lasciamo
crescere libera nel nostro orto.

Anche l’artemisia è commestibile, e ha
numerose proprietà, che non starò qui
a elencare (trovate tutto nel web), ma
vi dirò come mangiarla.

Siccome l’artemisia ha un gusto molto
forte, deciso, unico, direi marcato quasi
come la menta, a me piace poco
aggiungerla nell’insalata.

Ho trovato però un modo per gustarla,
esaltando sia le il suo gusto forte, sia
quello più soft della zucchina, che a
noi piace molto cruda.

Cerco di tagliare a fettine, con un coltellino
e con il pelapatate la zucchina, in modo da
ottenere non una julienne, ma direi una
zucchina trifolata.

Anzi, direi meglio, una sorta di carpaccio
di zucchina, al quale aggiungo poi delle
foglioline di artemisia, della quale cerco
di prendere gli apici.

Viene fuori un antipasto vegetariano o
vegano che mi fa sentire come lo chef
Beria, sono veramente orgoglioso di
me, per noi Beria è un esempio.

Come tocco finale, consiglio di insaporire
il piatto non con olio d’oliva, ma con olio
di lino, ideale per carpaccio di zucchina
cruda con artemisia e fiori di borragine.

sabato 7 settembre 2019
ultimo aggiornamento:

Semina il sette settembre con Jodo.

semina carruba il sette settembre

Per equilibrare la tragedia amazzonica propongo un atto mondiale psicomagico. Che il sette settembre (il 7 è il numero più attivo e settembre porta il "se" della semina.), ogni essere umano pianti un albero, o semini un albero, in qualsiasi località possibile per lui.
Questo l'appello lanciato Alejandro Jodorowsky, grande intellettuale di origini cilene, cineasta giramondo, massimo esperto di Tarocchi, scrittore e tante altre cose. Noi avevamo da parte dei semi di carruba, pianta che ci piace molto, ma non avevamo ancora idea di cosa farne. Visto che ci siamo informati e il periodo buono pare proprio essere settembre, noi aderiamo all'appello di Jodorowsky con ben 4 semi, che speriamo diano vita ad altrettante belle piante di carruba.

lunedì 2 settembre 2019
ultimo aggiornamento:

Agosto nell'orto di Elle e Alli: riassunto di fine mese.

E anche agosto è finito. Settembre ci ha già deliziati con un assaggio della sua determinazione: ieri un caldo estivo come non sie era mai visto, oggi un tale temporale che è saltato pure internet. Ma adesso sono qua, a tirare le somme di questo agosto nell'orto di Elle e Alli, mese anomalo, se vogliamo. Parto come sempre dai buoni propositi che, come sempre, scrivo a casaccio.

martedì 27 agosto 2019
ultimo aggiornamento:

Nell’orto con Erica Boschiero e Sergio Marchesini.


Erica Boschiero e Sergio Marchesini tra poco saranno con noi, qui nell’orto, per parlare di un disco dove la componente naturale è importante. Una serie di canzoni ambientate sulle Dolomiti, tra miti e leggende, storie belle e storie meno belle, ma legate al mondo della natura. Si tratta di E tornerem a baita, dato alle stampe con la prestigiosa Squi[libri], da noi molto apprezzata per le tematiche e il modo di trattarle. Come in questo caso, con un libretto curato fin nei minimi dettagli, impreziosito dagli acquerelli di un disegnatore che seguiamo da un bel po’, quel Paolo Cossi del quale ricordiamo, tra l’altro, Il mio Vajont. Qui accompagna le undici splendide canzoni del disco, con disegni colorati in linea con la musica e le parole. Anche perché sono nati durante i concerti, che sono spettacoli suggestivi: Erica Boschiero, voce/chitarra, Enrico Marchesini, fisarmonica, Paolo Cossi, acquerelli.

venerdì 23 agosto 2019
ultimo aggiornamento:

Noi, mangiatori di porcellana.



Noi quest’anno mangiamo porcellana,
quasi ogni sera la metto nell’insalata,
con cetrioli, pomodori, lattuga e
qualche fogliolina di rucola.

Porcellana, la portulaca, che cosa
avevate capito? Sì, è quella bella
piantina in foto, detta anche, in
latino, Portulaca oleracea.

Si tratta di una pianta spontanea,
quelle che chiamano, sbagliando
di grosso, erbacce… a volte son
meglio delle coltivate.

La porcellana è un’erba grassa dalle
buone qualità, come ad esempio
gli Omega-3, acidi grassi consigliati
per ridurre il rischio d'infarto.

Noi, che siamo vegetariani, ne
prendiamo anche per questo,
oltre che per il suo gusto
e il piacere nel morderla.

Non bisogna abusarne, ovvio, e
consigliamo di coltivarlo nel
proprio orto o anche in vaso
(non prendetela lungo la strada).

Se siete fortunati, in alcune ore del
giorno, la si vede fiorire, fiorellini dai
più bei colori: giallo, rosso, rosa,
violetto…

Così bella e sana la porcellana, che
quasi spiace prenderne alcuni
rametti per arricchire la nostra
insalata d’estate.

Altro che erbacce, molte erbe nate
spontaneamente, sono veri e
propri tesori della natura, ai
quali dedicherò versacci.

Stay tuned!

martedì 13 agosto 2019
ultimo aggiornamento:

Nell’orto con Alessio Lega.



Alessio Lega questa sera nell’orto a presentare un disco particolarissimo quanto importante e bello, Targa Tenco 2019 nella sezione Interpreti: Nella corte dell’Arbat – Le canzoni di Bulat Okudžava. Molto semplicemente si tratta di una traduzione, poetica, delle canzoni scritte durante una vita dal grande cantautore russo. Se pensiamo agli anni che ha vissuto, quelli del secolo breve, possiamo in parte già capire di cosa trattano. Uno sguardo ironico sul mondo, diviso tra est e ovest, partendo dal quartiere moscovita dell’Arbat. Quell’ironia forte che ci viene restituita dall’interpretazione di Alessio Lega tramite questo cd dato alle stampe con la sempre meritoria Squi[libri], grazie anche alla consulenza di Giulia De Florio, autrice della prima monografia in italiano su Bulat Okudžava, uscita in contemporanea con il disco presso la stessa casa editrice.

lunedì 12 agosto 2019
ultimo aggiornamento:

La magia delle cipolle.

la magia delle cipolle biologiche

Per me un orto non è un vero orto
se non ha tra le sue piante anche
la pianta delle cipolle.

La pianta delle cipolle lo rende un
orto classico, credo in tutta Italia,
perché belle, svettanti, sane.

Quest’anno abbiamo avuto nel
nostro orto uno strano raccolto,
con delle cipolle piccole.

Cipolline, sì, piccole e dure, poco
succose, mi pare, ma in compenso
belle da vedere nell’orto.

Svettavano come dei lampioni in
una via illuminata a Parigi di
qualche pittore impressionista.

Dovevate vederli questi lampioni
ai quali spesso si attaccavano
bombi, facendoli ballare.

È stata una bella soddisfazione
ammirare l’orto con queste
magnifiche alte cipolle.

Anche se alla fine il raccolto è
stato magro, mi sono sentito
realizzato come orticoltore.

E anche Elle, come me, era così
piacevolmente sorpresa, che non
avrebbe voluto toglierle.

Sono stato io a farlo, pensando a
che favoloso raccolto, ma, ahimè
non è stato così.

A conti fatti, stavano meglio al
centro dell’orto queste belle
cipolle statuarie.

La magia si è rotta, levandole dalla
terra, dove probabilmente non
sarebbero cresciute di più.

… ma l’illusione, a volte, è
tutto.

lunedì 5 agosto 2019
ultimo aggiornamento:

Luglio nell'orto di Elle e Alli: riassunto di fine mese.

Luglio nell'orto: raccolto di patateIl riassunto di luglio nell'orto è facile: non abbiamo fatto altro che mangiare. Giuro. In realtà fra le cose da fare avevo messo semine e altri lavori, ma è venuta meno la voglia, tra giorni di pioggia e giri in bici, di stare chini a togliere erbacce. La lista era breve e non includeva le cose serie, come montare la seconda compostiera, ripulire dalle erbe troppo cresciute, appunto, e seminare ancora. In particolare non credevo che avrei avuto davvero bisogno di seminare, e invece sarebbe stato il caso. Ma, come sempre, è meglio se vado con ordine per non perdermi dettagli preziosi.

mercoledì 31 luglio 2019
ultimo aggiornamento:

Cose di plastica da eliminare.

Cose di plastica da eliminare: bicchiere dosatore
Luglio è stato il mese “plastic free”, una dicitura che ho visto molto in giro, e che lascia il tempo che trova soprattutto sui social. Ma cosa vuol dire? Premetto che non mi sono informata, quindi le mie non sono le linee guida ufficiali di un'iniziativa, ma il riassunto di un mese in cui io e Alli abbiamo deciso di fare altre due o tre cose nel senso di una vita con meno plastica possibile, quindi una vita più naturale.

lunedì 29 luglio 2019
ultimo aggiornamento:

Che belle bestie.


Che belle bestie, dico a Elle appena le
vedo spuntare dalla pianta, bestie nel
senso positivo del termine.

Sono le zucchine, frutti grandi da fare
impressione, ma non solo loro, anche
le foglie, i fiori.

Sì, la pianta delle zucchine è una
gran bella pianta, cresce in fretta
e dona i suoi frutti subito.

Continua a fare zucchine per mesi
e mesi, incurante di insetti, caldo,
piogge … è forte, fortissima.

Produce così tanto che a volte ci si
scorda di prendere un suo frutto, e
lo si trova enorme, sotto le foglie.

A noi piacciono molto le zucchine, sia
cotte sia crude, nostra recente gran
scoperta crudista vegana.

Provate anche voi le zucchine crude,
tagliate alla julienne, come le carote,
con un po’ d’olio d’oliva.

Oppure, sempre tagliate alla julienne,
condite con un buon pesto, ci sembra
di mangiare spaghetti naturali.

Non vi parlo dei fiori, che da bambino
adoravo mangiare fritti, prelibatezza
meno sana, ma buona.

Insomma, della zucchina non si butta
nulla, le gran foglie, anche se non le
mangiamo, deliziano i nostri occhi.

Aspetta!

Lo sai che ogni mese mandiamo le nostre Lettere dall'orto e, se vuoi, anche tutti i post del blog direttamente nella tua casella di posta? Per riceverle basta che ci dici il tuo nome e il tuo indirizzo email, scrivili qui >Lettere dall'orto di Elle e Alli.